Killing Sarai
(In the Company of Killers #1)
di J.A. Redmerski
Inedito in Italia
Anno 2013
Pagine 396
- Trama tradotta da me -
Sarai era solo una quattordicenne quando sua madre la sradicò per vivere in Messico con un noto signore della droga. Col tempo la ragazza ha dimenticato cosa significhi vivere una vita normale, ma non ha mai perso la speranza di scappare via dal campo dove ha trascorso imprigionata gli ultimi nove anni della sua vita.
Victor è un assassino a sangue freddo che, come Sarai, ha conosciuto solo morte e violenza sin da quando era un ragazzino. Quando Victor arriva al campo per i dettagli e il pagamento di una missione, Sarai vede in lui la sua unica opportunità per scappare. Ma le cose non vanno come programmate e invece di un passaggio per ritornare a Tucson, si ritrova libera da un uomo pericoloso e nelle grinfie di un altro. Durante la fuga, Victor devia dalla sua prima natura, cede alla voce della sua coscienza e cerca di aiutare Sarai. Man mano che i due si avvicinano, l'uomo si ritrova a voler rischiare tutto per tenere la ragazza in vita; anche la sua relazione con il suo devoto fratello e contatto, Niklas, che, come tutti gli altri, vuole Sarai morta. Mentre Victor e Sarai costruiscono una alleanza, le differenza tra i due sembrano diventare sempre di meno, e l'attrazione, seppur indesiderata, si intensifica. Ma l'esperienza e le conoscenze violente di Victor potrebbero non essere abbastanza per salvarla, come il potere che inconsciamente lei ha su di lui alla fine potrebbe essere quello che la ucciderà.
Questa è la loro storia.