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9 maggio 2017

Briciole #103


Le Briciole sono estratti, frasi, aforismi, poesie, pensieri, dediche, pezzi di canzoni, scritte sul muro e messaggi che strappano un sorriso o una riflessione, che colpiscono l'immaginazione e rimangono in testa e, a volte, nel cuore.

"Cosa volevi?" chiedo con il mento appoggiato sulla sua testa.
"Volevo farti del male."
"Perché volevi farmi del male?"
Ti amo.
Ti disprezzo.
"Perché l'amore è dolore" dice, e io inghiotto la verità della sua ammissione. "Perchè l'amore è la truffa più grande di tutti i tempi. E perché per quanto io ti ami, ti odio per avermi costretta a provarlo!"
The Swan and the Jackal - J.A. Redmerski

3 febbraio 2015

Recensione: Killing Sarai - J.A. Redmerski (In the Company of Killers #1)

Killing Sarai 
(In the Company of Killers #1) 
di J.A. Redmerski 
Inedito in Italia 
Anno 2013 
Pagine 396


- Trama tradotta da me -

Sarai era solo una quattordicenne quando sua madre la sradicò per vivere in Messico con un noto signore della droga. Col tempo la ragazza ha dimenticato cosa significhi vivere una vita normale, ma non ha mai perso la speranza di scappare via dal campo dove ha trascorso imprigionata gli ultimi nove anni della sua vita.
Victor è un assassino a sangue freddo che, come Sarai, ha conosciuto solo morte e violenza sin da quando era un ragazzino. Quando Victor arriva al campo per i dettagli e il pagamento di una missione, Sarai vede in lui la sua unica opportunità per scappare. Ma le cose non vanno come programmate e invece di un passaggio per ritornare a Tucson, si ritrova libera da un uomo pericoloso e nelle grinfie di un altro. Durante la fuga, Victor devia dalla sua prima natura, cede alla voce della sua coscienza e cerca di aiutare Sarai. Man mano che  i due si avvicinano, l'uomo si ritrova a voler rischiare tutto per tenere la ragazza in vita; anche la sua relazione con il suo devoto fratello e contatto, Niklas,  che, come tutti gli altri, vuole Sarai morta. Mentre Victor e Sarai costruiscono una alleanza, le differenza tra i due sembrano diventare sempre di meno, e l'attrazione, seppur indesiderata, si intensifica. Ma l'esperienza e le conoscenze violente di Victor potrebbero non essere abbastanza per salvarla, come il potere che inconsciamente lei ha su di lui alla fine potrebbe essere quello che la ucciderà. 
Questa è la loro storia.

Briciole #46


Le Briciole sono frasi, aforismi, poesie, pensieri, dediche, pezzi di canzoni, scritte sul muro e messaggi che strappano un sorriso o una riflessione, che colpiscono l'immaginazione e rimangono in testa e, a volte, nel cuore.


La musica continua, così elegante, bella e struggente che mi attira dalla mia camera e io sono incapace di lottare contro di essa. Vado in corridoio con passo tranquillo, seguendo il suono. La musica diventa più forte, Moonlight Sonata, nella sua interpretazione più dolorosa, riempie il vasto spazio vuoto intorno a me. 
Sto fermo e in silenzio nel ingresso ad arco che conduce nella stanza del pianoforte. E la guardo come se non l'avessi mai fatto prima. Lei mi possiede in questo momento.  Chiudo gli occhi e lascio che la musica mi attraversi; i brividi si spandono sopra la mia pelle come deboli increspature sulla superficie dell'acqua.
Ma vengo risvegliato dal richiamo troppo in fretta. 
La musica si ferma quando Sarai si confonde con alcuni tasti. Anche se sono deluso dal fatto che sia finito tutto così bruscamente, rimango dove sono sperando che lei riprenda da dove aveva interrotto e finisca il pezzo. La sua figura morbida appare vulnerabile, fragile nella debole luce della luna che l'avvolge dalla finestra, un alone simile ad un'aureola intorno al suo corpo illumina le punte dei suoi capelli.
Per favore, suona, Sarai. Non pensarci, suona e basta.
Riparte da dove si era fermata, ma dopo pochi tasti si arrende. Frustrata con se stessa, la parte superiore del corpo arcuata in avanti, le mani si toccano delicatamente la fronte.
 
Mi siedo accanto a lei sulla panchina.
"Ti insegnerò," dico, inarcando le dita sui tasti. "Se è quello che vuoi."
Gira la testa per guardarmi e da come lo fa, so che si sta chiedendo se mi riferisco solo alla musica.
Lei annuisce lentamente.
Comincio dall'inizio e suono il pezzo fino al punto in cui si era fermata. E allora ci prova di nuovo. E ancora, fino a quando la mia guida la indirizza e lei prende il controllo dei tasti nello stesso modo di prima, nella maniera con cui mi ha portato in questa stanza. Mi ossessiona, ogni secondo di musica, tanto che i miei occhi chiusi traboccano di lacrime, ma solo il mio cuore riesce a controllarle.
 
Il pezzo arriva fino alla fine questa volta e il silenzio riempie lo spazio intorno noi due.
"Non voglio dormire da sola," dice dolcemente.
E io non voglio costringerla a farlo. Sarai si addormenta rannicchiata accanto a me nel mio letto. Proprio dove la voglio.

Killing Sarai - J.A. Redmerski
(Estratto tradotto da me)