Orgoglio e pregiudizio e zombie
(Pride and Prejudice and Zombies #1)
di Seth Grahame-Smith e Jane Austen
Editrice Nord
Anno 2009
Pagine 367
Isbn: 9788842916444
È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. Così inizia Orgoglio e pregiudizio e zombie, versione fedelmente aggiornata del celeberrimo (e amatissimo) capolavoro di Jane Austen, grazie a numerose scene «inedite» in cui, a farla da protagonisti, sono appunto gli zombie. Pubblicato da una piccola casa editrice americana, questo romanzo ha suscitato l'entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come il fenomeno editoriale dell'anno. E il motivo di un successo tanto clamoroso è semplice: al fascino di una storia d'amore senza tempo, si aggiunge il divertimento di una lotta senza esclusione di colpi contro l'orribile flagello che si è abbattuto sull'Inghilterra, arrivando fino al tranquillo villaggio di Meryton, dove l'indomita Elizabeth Bennet, insieme con le sue sorelle, è impegnata a contrastare orde di famelici morti viventi. Un ruolo che le calza a pennello, almeno finché non arriva il bello e scontroso Mr Darcy a distrarla... Pieno di romanticismo e avventura, di cuori infranti e cadaveri affamati, di argute schermaglie e duelli all'arma bianca, Orgoglio e pregiudizio e zombie trasforma una pietra miliare della letteratura mondiale in un libro che si ha, finalmente, davvero voglia di leggere. O che non si vede l'ora di rileggere.
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17 marzo 2015
3 marzo 2015
Briciole #50
Le Briciole sono frasi, aforismi, poesie, pensieri, dediche, pezzi di canzoni, scritte sul muro e messaggi che strappano un sorriso o una riflessione, che colpiscono l'immaginazione e rimangono in testa e, a volte, nel cuore.
D'un tratto si udì un terribile urlo, assai simile a quello dei maiali che vengono macellati. Elizabeth capì subito di cosa si trattava e allungò rapidamente la mano verso il pugnale. Si voltò con la lama pronta a colpire e si ritrovò di fronte tre innominabili, con le braccia allargate e la bocca aperta. Il più vicino le pareva appena morto, perchè il completo non era ancora sbiadito e gli occhi non apparivano ridotti in polvere. Si diresse verso di lei a velocità sorprendente e, quando fu alla distanza di circa un braccio, Elizabeth gli conficcò il pugnale nel petto e tirò verso l'alto. La lama continuò a salire, tagliandogli il collo e la faccia finchè non spuntò dalla sommità della testa. La creatura cadde a terra, immobile.
Orgoglio e pregiudizio e zombie - Seth Grahame-Smith e Jane Austen
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