29 febbraio 2016

Nuova grafica + Anteprima "Die Love Rise" di Rosa Campanile (che poi sarei io ^^)

Buon pomeriggio a tutti, carissimi lettori! Oggi due grandi novità qui sul blog :D
La prima potete vederla con i vostri occhi, un piccolo anticipo di primavera per tutti quelli come me insofferenti di questo lungo inverno: una nuova grafica a tema floreale che ci accompagnerà fino a questa estate. Vi piace? Io spero di sì, mi piacciono moltissimo i colori caldi e i fiori del pattern che sono riuscita a trovare. Piano piano cambierò anche i banner delle rubriche, non preoccupatevi. 
La seconda novità, beh... oggi è il 29 Febbraio. E' un giorno strano, perché si ripete una volta ogni quattro anni, e io mi sono sempre chiesta, ma i bambini che nascono oggi quando festeggiano il compleanno? 29 Febbraio, un giorno strano, ma anche speciale, non trovate? Impossibile dimenticarsene. E proprio oggi voglio parlarvi finalmente di quel progetto che ho portato avanti nei mesi scorsi.

*prende un bel respiro e va*

Ho scritto un libro.

*corre a nascondersi in una caverna buia e lontana*

Sappiate che questo è il post più difficile che abbia mai scritto da quando è online il blog. Perchè dirvi che Ho scritto un libro e che presto lo pubblicherò e così qualcuno lo leggerà (o almeno spero) è una delle cose più personali e spaventose e ma-in-cosa-mi-sono-andata-a-cacciare che abbia mai fatto.
Sono una persona molto riservata, oramai chi mi segue da un pò avrà notato che non parlo mai di me in termini che non riguardino i libri/la lettura/il blog, e quindi uscire allo scoperto come autrice ragazza che ama scrivere è qualcosa che mi mette un'ansia pazzesca addosso, perchè so che sarà un'avventura molto diversa da quando due anni fa decisi di aprire Briciole, perchè mi metterò in gioco in prima persona e la cosa mi spaventa a morte, e al contempo mi esalta. 
Sono strana, vero? I know :3
Comunque, non vi dirò che volevo fare la scrittrice sin da quando ero una bambina, e non vi dirò che ho scritto la novità self dell'anno, non ho questa presunzione e mai l'avrò. Però qualcosa l'ho scritta. E voglio fortemente condividerla con voi lettori. Ed è soprattutto grazie a voi che mi leggete qui sul blog ogni giorno da due anni a questa parte, e all'esistenza del blog stesso, che in quest'ultimo anno sono riuscita a ideare, scrivere e decidermi a pubblicare il mio primo romanzo. 
All'inizio in verità non volevo pubblicarlo, mi bastava iniziare e riuscire a finire almeno una delle tante storie che da circa sei anni a questa parte mi balenavano in testa, la maggior parte delle quali è rimasta una semplice bozza in uno dei miei mille quaderni. Però più scrivevo e rileggevo e più mi dicevo mi sembrava buono (ci sono stati anche un sacco di momenti in cui mi dicevo che stavo scrivendo una cavolata, eh), e quando sono arrivata alla fine mi sono detta: Perchè non ci provi?
Mi è capitato per due volte nelle vita, che qualcuno mi dicesse "dovresti scrivere": la prima alle medie, quando la mia professoressa di italiano lesse un mio tema davanti a tutta la classe facendomi i complimenti perchè ero riuscita a stupirla. Un tema dove creavo una piccola scenetta dove un oggetto inanimato prendeva la parola (quanto mi piacerebbe poterlo rileggere!); la seconda volta è stato all'esame di maturità, quando la professoressa esterna di italiano mi disse che era rimasta colpita dalla mia prima prova e che dovevo fare Lettere, perchè sapevo scrivere molto bene.

E mi sembrava che il momento giusto fosse arrivato *.*

Se tutto va bene, dovrei pubblicare Die Love Rise - questo è il titolo del mio libriccino - come self il 15 Marzo 2016. E' un romance post-apocalittico, e mi sarebbe piaciuto farvi vedere la cover in anteprima ma è ancora in lavorazione. Però al momento posso lasciarvi la trama e un piccolo teaser, in cui potrete conoscere i miei protagonisti principali, Sophie e Clive.

Die Love Rise
di Rosa Campanile
Self-published
Uscita 15 Marzo 2015

In un futuro non molto lontano, la popolazione umana è stata decimata dal virus AD7E0-i che ha trasformato gli uomini in mutanti affamati di carne e sangue. Per i pochi fortunati scampati al contagio iniziale, il mondo è diventato un luogo pericoloso in cui sopravvivere a stento. 

Lo sa bene Sophie Warden, che negli ultimi due anni ha fatto tutto ciò che era necessario per proteggere se stessa e sua sorella Leery. La voce che a Leons Town ci sia un Centro di Soccorso e Raccolta ancora operativo rappresenta la loro ultima chance di trovare un rifugio sicuro diverso dalla strada. Nonostante le perplessità che si tratti solo di una diceria, Sophie e Leery, in compagnia di un esiguo gruppo di sopravvissuti, raggiungono la struttura. Ma le cose non andranno come pianificate e la minaccia dei mutanti si rivelerà più letale e insidiosa di prima.

Clive Hudson non è più l'uomo di un tempo. Dopo aver perso coloro che amava, Clive ha deciso di allontanare tutto e tutti, scegliendo la morte come unica compagnia. Se per dispensarla agli infetti o per trovarla lui stesso, non fa più alcuna differenza per la sua anima tormentata da un doloroso passato. L'incontro con Sophie, però, smuoverà qualcosa nel profondo del suo essere.

Due anime simili, entrambe a un solo passo dalla condanna eterna o da un’insperata salvezza. Perchè non tutto il buono del mondo è andato perduto. Forse, nonostante il dolore e la morte, si può ancora amare ed essere amati. Anche al tempo dell'invasione mutante.

*vi piace??*

Prossimamente aprirò anche una pagina Facebook dedicata al romanzo dove posterò gli aggiornamenti, le segnalazioni e le recensioni, insomma il solito. Spero di cuore che mi seguirete in questa nuova avventura, e soprattutto, che avrete voglia di darmi un'opportunità leggendo Die Love Rise
Sperando che le mie parole e la mia storia sappiano farvi emozionare.

E così... niente, io ve l'ho detto ;)

28 febbraio 2016

Cose da lettori: letture del mese, tbr e wish list #5


Cose da lettori è la rubrica mensile con il recap delle letture del mese, gli aggiornamenti sulla tbr stagionale e sulle nuove entrate nella mia wish list.

27 febbraio 2016

Uscite Febbraio Triskell Edizioni

Buon pomeriggio booklovers! <3  Eccezionalmente di sabato su questi schermi! Eh sì, questo fine mese ho accumulato un sacco di post da pubblicare e per questo ho deciso di postare anche di sabato. Oggi vi voglio ricapitolare le uscite di Febbraio della Triskell Edizioni, che come sempre ci vizia con tante uscite interessantissime dalle cover meravigliose (adoro quella di Soggetto 13). Insomma, impossibile restare indifferenti! Vi ricordo anche che sul blog trovate la mia recensione de La mossa del diavolo di Josh Lanyon.

26 febbraio 2016

Recensione: Solstice. Equinozio di primavera - C.E.A Bennet (Solstice #2)

Solstice. Equinozio di primavera
(Solstice #2)
di C.E.A Bennet
Self-publishing
Anno 2016
Pagine 364
Isbn: 97888925533187

Anno nuovo, vita nuova. A Emma Hataway non è mai sembrato più vero da quando, ripresi i sensi in un letto d’ospedale, è costretta a fare i conti con un’amnesia che ha cancellato buona parte dei suoi ricordi.

Cosa è accaduto la notte di Capodanno? Louis è stato davvero sconfitto o tornerà per avere la sua vendetta? Perché non ricorda più nulla di Alec, amico d’infanzia da sempre?
Le sorelle Hataway cercano di tornare alla vita di tutti i giorni tra nuove dinamiche famigliari, vecchi amori e ricordi che sfuggono senza lasciarsi afferrare.
Una minaccia, però, incombe sulla loro famiglia e si intreccia con un destino al quale sembra impossibile sfuggire.
Alec Stevens è sopravvissuto alla notte di Capodanno e ora deve fare i conti con un fratello ingombrante, molte domande e una ragazza alla quale ha salvato la vita, che conosce da sempre ma di cui non ricorda granché.
Riuscirà a riportare a galla ciò che ha dimenticato e che lo tormenta? Che cosa nasconde veramente il ritorno del fratello Justin?
Una ricerca non priva di ostacoli, contro il tempo e contro qualcosa che sembra impossibile arrestare. Mentre il mondo cui appartiene gli ricorda che nulla è come sembra e il confine tra giusto e sbagliato si fa sempre più labile.

23 febbraio 2016

Recensione: La mossa del diavolo - Josh Lanyon (Adrien English #3)

La mossa del diavolo
(Adrien English #3)
di Josh Lanyon
Triskell Edizioni
Anno 2016
Pagine 315
Isbn: 9788893120401

Dopo che il commesso della sua libreria sparisce in seguito a delle terrificanti minacce di morte, Adrien English è costretto a vedersela con un misterioso culto satanico, un affascinate professore universitario e la sua traballante relazione col detective Jake Riordan che, pur di non ammettere pubblicamente la propria omosessualità, rischia di compiere un passo senza ritorno.

Briciole #79


Le Briciole sono estratti, frasi, aforismi, poesie, pensieri, dediche, pezzi di canzoni, scritte sul muro e messaggi che strappano un sorriso o una riflessione, che colpiscono l'immaginazione e rimangono in testa e, a volte, nel cuore.


«È vero cosa?» Se era vero che tra me e Charlie non c’era niente? Che il bacio di cui mi aveva accusato Eileen nemmeno lo ricordavo?
«Di Charlie… Quel pomeriggio, qui… ». Le frasi uscirono spezzate dalla sua bocca.
«A te cosa importa?» mormorai più confusa che aggressiva.
Persi la presa sulle mie divagazioni e alzai lo sguardo su di lui. Mosse un altro passo verso di me, l’espressione lacerata, tra il sofferente e il furioso. Tutto sommato credo che ce l’abbia molto più con se stesso che con te.
«Non lo sai?» sputò rabbioso. Si era avvicinato ancora di più. Dovevo alzare la testa per guardarlo in faccia. Il mio stomaco sprofondò e pensai che non sarebbe mai più tornato al suo posto.
«No» balbettai. Non ero sicura di averlo detto davvero o di averlo soltanto pensato. Mi sentivo la bocca secca.
«No?» rilanciò in tono di sfida. Scossi la testa smarrita.
Quando si arrese glielo lessi in faccia. Avvenne un secondo prima che mi afferrasse il mento e si chinasse su di me. Un secondo prima di perdere il coraggio di farlo e rientrare nei ranghi.
Si arrese, ma non senza lottare. Avrebbe dovuto ferirmi vedere con quanta disperazione si opponeva a ciò che con altrettanta forza lo spingeva verso di me, ma sapevo che le sue motivazioni erano nobili. L’istinto di proteggermi, il timore di espormi al pericolo.
Non avevo bisogno di essere protetta. Avevo bisogno della sua resa e gli avrei concesso tutto ciò di cui lui avesse avuto bisogno.
Sempre. Gli avrei dato tutto sempre.
La scossa si propagò dalla sua mano alla mia guancia, ma non sentii dolore. Tentennò un secondo, ma mi alzai sulle punte e mi aggrappai alle sue braccia perché temevo che sarei scivolata a terra. Accolse il mio goffo invito con un mezzo sorriso e si chinò su di me.
Non mi baciò con cautela e nemmeno con gioia. Cedeva senza saperselo perdonare, ma senza risparmiarsi. L’idea di respingerlo non mi sfiorò nemmeno per un secondo. Affondai le mani nei suoi capelli, stringendomi a lui, terrorizzata all’idea che tornasse in sé troppo presto. Le sue braccia mi circondavano ed erano l’unica cosa che mi separava dalle pareti di casa mia. La bocca che avevo sbirciato tante volte cercava la mia tra un respiro e l’altro. Percepivo la pioggia che ci cadeva addosso, la presenza della mia famiglia a pochi metri da noi. Era abbacinante. Se non fossimo stati in mezzo a un giardino, sotto la pioggia, che ne sarebbe stato di me? Da dove veniva tutto quel trasporto? Non mi ero mai sentita così, era come una fame implacabile. E il suo? Era quello che il suo silenzio covava da settimane?
Solstice. Equinozio di primavera - C.E.A. Bennet