10 gennaio 2018

Recensione: L'inganno del cuore - Ledra (I Bacigalupi #2)

L'inganno del cuore 
(I Bacigalupi #2)
di Ledra
Self-publishing
Anno 2017
Pagine 206
Euro 2,99

L’amore ha da sempre spaventato i fratelli Bacigalupi e Gordiano è il più restio ad aprire il suo cuore. Quando meno se lo aspetta, però, riceve una proposta che non può rifiutare: deve sedurre la figlia di un imprenditore in cambio della realizzazione di un sogno. Che sforzo potrà mai essere per uno come lui, abituato a usare le donne e a non legarsi mai, sposarne una per affari? Eppure Clelia è diversa. La maestra di Yoga, dai gusti nel vestire più orrendi che esistano, lo affascina e attrae come nessuna. Lei sorride e lui reagisce come uno sciocco, lei lo adula e lui si ritrova a gongolare. Qualcosa non sta andando come nei suoi piani e il sentimento bussa alla porta del suo cuore sterile ormai chiuso. A peggiorare la situazione c’è anche il coinvolgimento di suo padre, l’uomo più serio e lontano dall'emotività che lui abbia mai conosciuto, con la buffa zia di Clelia, Annelisa. Non gli rimane che una scelta, quella di scappare. Ma sarà abbastanza veloce per non farsi accalappiare da lei? Oppure è ormai troppo tardi? 

Se cercate un romance made in Italy che sappia farvi passare diverse ore in relax e divertimento, allora le storie di Ledra sono ciò che fanno per voi! 
Con L'inganno del cuore ritornano I Bacigalupi, i sette fratelli più attraenti, str**zi e affascinanti in circolazione e, udite udite, ancora tutti scapoli! Bé, tutti, meno Fryderic, il cui cuore è stato già conquistato da Matilde ne La disciplina del cuore. A cascarci con tutte le scarpe adesso invece è Gordiano, il maggiore della nidiata e il più restio a innamorarsi. La parola con la A non fa proprio per lui, che preferisce i rapporti superficiali, tanto per togliersi lo sfizio quando sente il bisogno, senza perdersi in relazioni che durano più di una sana notte di sesso. Non ha nessuna intenzione di farsi castrare come è successo a Fryderic, no grazie. La famiglia è importante, certo, e il lavoro altrettanto. E quando gli viene fatta una proposta impossibile da rifiutare, un patto che potrà dargli tutto ciò che desidera da una vita, a patto di sedurre e sposare Clelia Selmi, accetta immediatamente.
Clelia all'apparenza è una insulsa maestra di yoga, che non conosce un'acca di moda e di come fare per sedurre e conquistare un uomo. Ma dietro le apparenze si nasconde una persona intelligente e quando il bel Gordiano comincia a gironzolarle intorno, Clelia sa perfettamente il motivo, e per una volta decide di approfittarne...

Cosa ci aveva visto in quell’uomo che non aveva visto negli altri? A parte un sedere da urlo, un costato da paura, due occhi da brivido e un sorriso da infarto? Nulla proprio nulla, decise.

Vado pazza per i matrimoni forzati, quelli in cui le due parti in causa non si conoscono/non si sopportano nonostante una notevole attrazione, e il caso di Gordiano e Clelia ricade proprio in questa casistica. Ovviamente mi è piaciuta la piega presa dalla storia, la loro relazione è ricca di "ti odio, ma ti desidero anche se non dovrei", e vedrete come piano piano la dolcezza di Clelia si fa spazio oltre la scorza da scorbutico e bisbetico di Gordiano, fino ad arrivare al suo cuore, chiuso con catenacci e lucchetti, nonostante le proteste reiterate del suo padrone. Perché Gordiano non ha alcuna intenzione di capitolare, anche se il solo pensiero di doversi separare e allontanarsi da Clelia alla fine dei mesi pattuiti gli ruba già il respiro...

Non le avrebbe permesso di insinuarsi nel suo cuore, di rompere la serratura. Aveva giurato sulla tomba di sua mamma di non amare più nessuna con la stessa intensità, e non sarebbe successo. Non poteva permetterselo.

La love story tra Gordiano e Clelia non è l'unica raccontata. Eh, no, perché c'è una seconda storyline che vede protagonista una strana zia dal gusto discutibile nel vestire e un padre di famiglia che per troppo tempo è rimasto da solo. Una storia dolcissima, matura e perchè no, sensuale, che ci ricorda che davvero l'amore non ha etàNon manca spazio per le riunioni di famiglia, e adoro vedere i fratelli Bacigalupi insieme, anche se solo per un caffè e un cornetto, è fantastico. Sono tutti caratteri diversi eppure filtra attraverso le pagine il loro legame indissolubile, l'affetto sincero che provano l'uno per l'altro e il loro esserci sempre, che sia per rimediare a un casino  (come accade quando intervengono tra Frederyc e Matilde) o per festeggiare una bella novità. Ledra è bravissima a ricreare quel senso di cameratismo che si potrebbe respirare realmente in una famiglia di soli maschietti, e adoro la sua penna sempre fresca, leggera e ironica, che non disdegna un po' di sano romanticismo. Leggere un suo libro mi lascia sempre col sorriso sulle labbra, e l'unico appunto che mi sento di muoverle è il finale, troppo secco per me. Un capitolo in più non avrebbe fatto male ;) Una serie da leggere se amate il romance in ogni sfaccettatura, i bei fustacchioni e le saghe familiari.
Tre stelle e mezzo

8 commenti:

  1. l'ho letto e la penso come te. Una ventata di freschezza

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  2. Grazie infinite ������ Ledra

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    1. Prego ^_^ Mi raccomando, più Bacigalupi per tutti!!! ;)

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  3. Ciao bella fanciulla come va? Sai che mi hai davvero incuriosito con questa recensione? Mi sa che potrebbero le mie prossime letture... Appena finisco con il secondo libro della Nicholls.
    Kiss

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    1. Che bello, sono sempre felice se riesco a far conoscere autrici italiane talentuose come Ledra :3 Poi fammi sapereeee ;)

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  4. Me lo segno subito. La tua recensione mi ha molto intrigato. E così la lista si allunga.... XD

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    1. Ihihih :3 Le wish list devono essere infinite!!!

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