18 agosto 2023

Recensione: "La prigioniera d'oro" di Raven Kennedy (Re Mida e la gabbia dorata #1)

La prigioniera d'oro
(Re Mida e la gabbia dorata #1)
di Raven Kennedy
Armenia Edizioni
Pagine 299
Euro 8,99 (ebook); 18,00 (cartaceo)
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Auren è la favorita di re Mida, l’uomo dal tocco d’oro, che la tiene in una gabbia dorata, simbolo del suo potere.

Questa «gabbia» copre l’intero piano superiore del castello, con gabbie integrate in ogni stanza e passerelle sbarrate collegate tra loro, in modo che Auren possa girare liberamente per il castello. La prigioniera si sente protetta e al sicuro nella sua gabbia. Ma da cosa?

Ha avuto una vita molto dura, ha vissuto per strada fino a quando Mida non l’ha salvata. Auren lo conosce da prima che diventasse re, il che spiega molto sul loro rapporto. Ma la sua vita, le sue sicurezze, stanno per cambiare brutalmente...
A non aver letto questo romanzo eravamo rimaste io e io, ma non mi lamento, perché ho imparato che ogni storia ha il suo momento perfetto per farsi scoprire e amare, a dispetto delle mode in voga su Bookstagram e Booktok.
La storia di Raven Kennedy mi ha catturata dal primo capitolo, gli elementi si illuminano poco a poco e ti ritrovi a metà romanzo con l'ansia di sapere quale sarà il prossimo plot twist a farti saltare per la sorpresa o l'intrigo da dipanare con attenzione.  Uno stile ipnotico, quasi poetico in alcuno tratti, e personaggi che ti entrano nel cuore, mentre altri vorresti solo prenderli a badilate nei denti (ogni riferimento a re Mida NON è puramente casuale).

Ha davvero importanza se la gabbia è d’oro massiccio quando non puoi uscire? Una gabbia è una gabbia, a prescindere da quanto sia dorata.

Auren by Neural_Art_ (Pinterest)
La prigioniera d'oro a è Auren, la favorita di Mida, re del Sesto Regno dell'Orea.
Una donna d'oro, non nel modo di dire, ma letteralmente d'oro. Pelle, capelli, ogni aspetto di Auren è fatto di quel prezioso metallo, opera di Mida e del suo tocco d'oro, che tra tutte le concubine, ha deciso di donare soltanto ad Auren, la sua favorita. Talmente preziosa, da meritarsi una vita in gabbia. Dieci anni dietro le sbarre, a capo chino, e Auren è felice così com'è, lieta di avere le attenzioni e soprattutto la protezione di Mida
Tuttavia la vita a corte è difficile, tra l'odio della Regina Malina e delle altre "selle", e quella solitudine che Auren non sa come combattere. Fino a quando Mida non decide di regalare una notte con la sua favorita al suo alleato Re Fulke, in cambio di aiuto militare per attaccare il Quarto Regno, potenza governata dal cosiddetto Re Marciume.

Ma la memoria e il tempo non sono amici. Si rifiutano a vicenda, si affrettano in direzioni opposte, tendendo il legame tra loro finché non rischia di spezzarsi. Lottano, e noi inspiegabilmente perdiamo. La memoria e il tempo. Ne perdi sempre una mentre prosegui con l’altro.

Credo che la commistione di elementi tipici di un dark romance (rapimento, violenza psicologica, sindrome post-traumatica da stress) inseriti in un contesto fantasy sia una bella trovata. Anche l'uso di espedienti abbastanza rudi come la continua minaccia di essere violentata che Auren deve subire quasi ogni momento sia cruda, ma veritiera.
Insomma, non all'acqua di rose, quindi se non siete abituati a gestire quel tipo di narrazione, forse vi conviene passare oltre; se invece preferite certe scelte, allora potreste darle una opportunità. La parte fantasy è sinceramente molto semplificata, basti pensare all'uso di nomi come Quarto, Quinto, Sesto Regno per indicare i vari territori dell'Orea. Mi hanno ricordato i distretti, ma sono dell'opinione che in una opera fantasy va bene esagerare con i dettagli. Tuttavia sono caratteristiche che non inficiano della godibilità della lettura. 
Seguiamo il PoV di Auren, e qui c'è tutta la bravura dell'autrice che ha caratterizzato la protagonista in maniera precisa e intricata, proprio con tutte le incertezze, paure, sogni e desideri di una persona reale. Auren ama e odia la gabbia, e non è difficile intuire i motivi che l'hanno convinta che vivere dietro delle sbarre è meglio che essere libera nel mondo
Invece non mi è piaciuto, ma in senso buono, la gestione della narrazione di questo primo volume, finisce neppure con un cliffhanger, ma si interrompe e basta; certo, so che è una serie e che per completare l'avventura di Auren devo proseguire la lettura degli altri volumi, ma così de botto, insomma, non mi ha fatto piacere. Quindi il mio consiglio è di avere a portata di mano il seguito, cosa che fortunatamente io avevo pronto, prima di immergervi in questa avventura che ha le carte in regola per diventare indimenticabile
Quattro stelle!

THE PLATED PRISONER SERIES - 
RE MIDA E LA GABBIA DORATA
#1 La prigioniera d'oro
#2 La preda scintillante
#3 Gleam (inedito in Italia)
#4 Glow (inedito in Italia)
#5 Gold (inedito in Italia)

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