martedì 20 dicembre 2016

Recensione: E infine la bestia incontrò Bella - Viviana Giorgi

E infine la bestia incontrò Bella
di Viviana Giorgi
Emma Books
Collana LOVE
Formato L
Euro 4,99

Ray predatore Raider, attaccante di punta degli Ice Breaker di Denver, è un uomo arrabbiato, più furioso di una bestia feroce chiusa in gabbia. E non che non ne abbia ragione. In un assurdo incidente automobilistico non solo si è fracassato un ginocchio, cosa che non gli permetterà mai più di stringere un bastone da hockey, ma ha pure investito un bambino. Il piccolo giace ora in coma in un letto di ospedale e lui darebbe anche l’altro ginocchio perché si risvegliasse…
Bella Satton scrive di moda sulle pagine del “Tribune” di Denver, ma non ne può più di abiti e stilisti. Così, quando il direttore le offre di prendere parte alla misteriosa Operazione Grande Fratello, lei accetta senza pensarci troppo: in un periodo in cui la privacy di tutti è minacciata da un onniveggente occhio digitale, Bella dovrà letteralmente sparire per un mese e dimostrare così che chiunque può trasformarsi in un’ombra invisibile. Ci riuscirà?

Ma cosa ho appena finito di leggere??? Sono decisamente appagata, una lettrice di romance più che soddisfatta. Ve lo dico io, E infine la bestia incontrò Bella è stata una piccola, inaspettata rivelazione, che uno, mi ha convinto ad andare a vedere il prima possibile una partitina di hockey sul ghiaccio - meglio: a dare un'occhiata ravvicinata ai giocatori di hockey sul ghiaccio - e due, mi sono ritrovata inaspettatamente a leggere la risposta italiana alla famossissima Susan Elizabeth Phillips! No, non sono sbroccata d'un tratto. La SEP è unica, lo sappiamo, ma tra tutte le autrici italiane che ho avuto la fortuna di leggere e amare, Viviana Giorgi è la sola che, dopo alcuni capitoli, me l'ha ricordata immediatamente. Forse non è neanche un caso che l'autrice la citi anche tra le pagine di questi romanzo. Ovviamente, la nostra SEP made in Italy ha un suo stile personale e riconoscibilissimo, e la sua storia non è nulla di già letto o raccontato, anche se come avrete capito si rifà in alcuni aspetti alla fiaba de La Bella e La Bestia.

La nostra Bella, di nome e di fatto, Satton è una giornalista di moda che tra un ambiente di lavoro non proprio misogino, ma quasi, una mamminacara che è l'incarnazione della Priestley de Il diavolo veste Prada, sogna di diventare una giornalista investigativa, e più in generale di dare una svolta significativa alla propria vita. Per questo motivo quando quell'House of Cards del suo capo, le affida il compito di affermare la tesi che, nell'era social, è possibile scomparire del tutto dalla rete e diventare invisibili e irrintracciabili, Bella accetta la sfida, e si prepara a scomparire e a sopravvivere con soli cento dollari per un mese, il tutto con un abilissimo Hacker alle calcagna. 
Mentre la nostra eroina si impegna a vincere L'Operazione Grande Fratello, il destino farà incrociare la sua strada con Ray predatore Raider nel più inaspettato dei modi. L'ultima cosa che Ray desidera è impelagarsi con una sconosciuta un po' matta che non ha fatto altro che massacrargli quel poco di ginocchio che gli era rimasto dopo lo spaventoso incidente automobilistico che gli ha rovinato il corpo, la carriera e la vita. Ma soprattutto ha messo in pericolo la vita del piccolo David. Ray però non sa che l'elfo Bella gli stravolgerà la vita in modo talmente inaspettato che alla fine si ritroverà a non poter più fare a meno di lei, della sua presenza dolce e vitale che gli ha fatto riscoprire il buono della vita.

«Grazie, elfo» disse e scoppiò a ridere.
 
«Grazie per cosa, predatore? E perché quella risata?» 
«Oh, un giorno forse te lo dirò.»

Nascosti a Hope, la cittadina del Wyoming dove tutti conoscono tutti e sanno ciò che accade un secondo dopo che è accaduto, tra il piccolo elfo e il grande predatore comincia così una amicizia/sfida a chi la dura la vince che coinvolge totalmente il lettore, tra battute sagaci e sguardi provocatori, fino all'evolversi di una relazione dove Ray e Bella sono perfetti l'uno per l'altre, difetti inclusi.
Durante la lettura ho ritrovato in queste pagine, situazioni quasi al limite del paradossale, ma incastrate talmente alla perfezione che nessuno può dubitare che cose del genere non accadano davvero. I personaggi sono decisamente ben costruiti, caratterizzati molto bene: Bella è simpatica e unica come carattere, ma ovviamente il mio cuoricino batte tutto per Predatore. Ammetto che entrambi siamo bravissimi nel rugliare e nell'essere degli orsi scorbutici tutti grugniti e ringhi, ma sotto sotto Ray è un uomo buonissimo, un cuore d'oro, anche se testardo e dalla capa dura come una mazza da hockey. Tanto per restare in tema. L'autrice ha uno stile frizzante, leggero e davvero scorrevole, ma per nulla "semplicistico"; ha una spiccata predilezione per i soprannomi, ed è bravissima a creare scene dalla dolce tensione sensuale e altre piene di ironia, mi ha fatto fare un sacco di risate soprattutto quando in campo scendeva il cagnolone Bear, che ha una insana passione per i procioni e Bella. E delle pettegolissime vegliarde, ne vogliamo parlare? Se lo leggerete, capirete. E in più mi ha stupito anche quel pizzico di mistero, che non mi aspettavo, legato all'incidente di Ray.
Insomma, mentre mi domando ancora perchè ci ho messo così tanto a leggere questa autrice (boh, per fortuna, come dice il proverbio, meglio tardi che mai), non posso che confermarvi la mia adorazione per questo romanzo, che mi permette di chiudere felicemente in bellezza il mio anno di recensioni qui sul blog. Da leggere!
Quattro stelle e mezzo

11 commenti:

  1. Ciao! :) Questo me lo segno subito! La trama mi incuriosiva già, ma dopo la tua recensione so di non potermelo perdere! *-*

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    1. Ciao, Sia! <3 Fai bene, è una lettura super appassionante!!!

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  2. Oh - Mio - Dio!
    Per favore qualcuno mi dia un pizzicotto perché credo di star sognando.
    Ma cosa ho appena finito di leggere???
    Una recensione che non scorderò.
    Grazie Rosa!
    Un abbraccio grande.

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    1. Nessun sogno, Viviana! Credo fermamente in ciò che ho scritto ^_^
      Grazie a te, un bacione grande!!!

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  3. Habemus SEP Made in Italy! Evviva! Naturalmente il romanzo è già in lista e questa recensione mi rincuora molto perché questi sono i libri che fanno bella all'anima. Oh Predatore mio Predatore. Ho sempre voluto leggere qualcosa della Giorgi e questo libro fa al caso mio. Mi piace il fatto che entrambi i protagonisti sono degli orsi scorbutici, insomma mi somigliano a quanto vedo *O* Mi sono già innamorata ;D

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    1. Yep! :D Devi assolutamente leggerlo!!!
      Predatore è mio, però, sappilo :P

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  4. Ma dai? Avevo letto un altro romanzo della Giorgi e l'avevo trovato un po' assurdo... però hai ragione, anche la SEP a volte è assurda, eppure l'adoro. Mi sa che le darò un'altra chance. Bella rece Rosa!

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    1. Grazie, Ali! Yep, la Sep è assurda alcune volte, però chissà come funziona sempre. Dare una seconda chance non è mai male, poi mi farai sapere ;)

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  5. io devo decidermi a prendere i libri della emma books ne sento sempre parlare benissimo e fin ora non sono riuscita ancora a leggere nulla di questa casa editrice. devo porre rimedio :)

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  6. Tesorina, senza saperlo l'ho paragonata pure io alla SEP!!! La Giorgi per me ormai è una garanzia, in più ho un figlio che gioca a hockey... vedi tu

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