mercoledì 29 marzo 2017

Recensione: Un'oscura marea - Josh Lanyon (Adrien English #5)

Un’oscura marea
(Adrien English #5)
di Josh Lanyon
Triskell Rainbow
Anno 2017
Pagine 312
Euro 6,99

Come se riprendersi da un intervento al cuore sotto lo sguardo attento di una famiglia iperprotettiva non fosse abbastanza, uno sconosciuto cerca ripetutamente di introdursi nel negozio di libri di Adrien English.
Quando uno scheletro vecchio quasi mezzo secolo sbuca fuori da un muro durante i lavori di ristrutturazione della Cloak and Dagger, Adrien si rivolge al suo ex-amante, l’affascinante Jake Riordan, che, in seguito al suo coming out, ha cominciato a lavorare come investigatore privato.
Jake è ben felice di avere una scusa per stare vicino ad Adrien, ma il passato del giovane libraio nasconde più sorprese di quante entrambi possano immaginare… e una di esse potrebbe rivelarsi fatale per il cuore dell’avvenente detective.
Bello, bello, bello! Lo so che dopo tre anni di recensioni dovrei aver ampliato il mio vocabolario degli aggettivi per descrivere un libro, ma sinceramente, quando un libro è bello, è bello e non serve dire altro! 
Dopo il finale struggente di Morte di un re pirata, ritroviamo il nostro affezionato Adrien English, librario, scrittore e investigatore per passione. Abbiamo imparato a conoscerlo nei volumi precedenti, lo abbiamo seguito durante i vari casi di omicidio in cui, suo malgrado - o diciamo la verità, lui attira i guai come una lucciola - era stato coinvolto e, soprattutto durante le sue avventure sentimentali più o meno sfortunate. Mel, Guy... ma l'amore grande di Adrien è lui, Jake Riordan, ex detective e ora investigatore privato. L'uomo con cui Adrien ha avuto una relazione (ma si può chiamare così?) la più importante della sua vita. L'uomo che dopo anni di negazione, bugie e sotterfugi per nascondere la sua vera natura, ha finalmente messo in chiaro tutto, facendo coming out e rivelando alla famiglia, amici e colleghi di lavoro di essere omosessuale. Una scelta davvero difficile, che stravolge completamente la vita di Jake, in bene e in male. Ma comunque, una scelta fatta per amore. Di se stesso e di quel cocciuto di Adrien.

Lo sapevo. Dall’istante in cui ho posato lo guardo su di te, ho saputo che tutto sarebbe cambiato.

Anche Adrien sta affrontando un periodo davvero strano: sta cercando di riprendersi al meglio dall'operazione chirurgica fatta per sistemare il suo cuore malandato, deve decidere se è pronto per una relazione seria con Jake - che sappiamo bene in passato l'ha ferito moltissimo - deve fare i conti con una famiglia ultraprotettiva che lo assilla ogni giorno e in cui le dinamiche non sono certo definite come si pensava. 
Come se non bastasse, c'è qualcuno che cerca ripetutamente di introdursi nel suo negozio barra appartamento in cui vive, in cui sono in corso lavori di ristrutturazione, lavori che si fermeranno quando viene rinvenuto un cadavere sotto il pavimento. Secondo voi, Adrien, nonostante debba riposare e pensare a tutt'altro come salute, lavoro e problemi di cuore, lascerà che a occuparsi del caso sia il dipartimento dei cold case? Certo che no! 
Con l'aiuto dello stesso Riordan, Adrien risale a una vecchia storia fatta di band jazz, rinomati mafiosi, amori da prima pagina e tesori nazisti. E durante il percorso a ritroso fatto per arrivare a una verità che coinvolge Jake e Adrien stesso più di quanto pensassero, Adrien capirà anche di essere lui stesso il blocco che sentiva di avere nei confronti di Jake. La paura di essere ferito di nuovo e di non riuscire a riprendersi da una nuova batosta sentimentale è ciò che lo limita e gli impedisce di lanciarsi in un nuovo capitolo del suo rapporto con Jake.

Sa com’è? È come un’oscura marea che ti trascina via. Al largo. E tu la assecondi anche se sai che dovresti opporti, anche se sai che ti porterà alla distruzione, perché hai troppa paura per fare diversamente. Saresti pronto a dare la tua anima per un giorno, un’ora, un minuto di sicurezza in più. È per questo che le persone fanno  quello che fanno… quell’oscura marea le trascina con sé come una corrente di risacca. 

Credo che questo quinto volume della serie sia il più perfetto - sì, non si dice, lo so - tra tutti, perchè il focus principale è proprio su Adrien. Tutto, a partire dal mistero del cadavere in soffitta, al lavoro di ricerca insieme a Jake, tutto lo coinvolge personalmente. Oramai lo sapete, Adrien è uno dei personaggi che più adoro, ma qui mi è sembrato di entrare veramente dentro il suo cuore, la sua anima. Lo stesso per Jake. L'avevo già perdonato per tutti gli sbagli commessi e sono certa che lui ne vale la pena. Adrien non lo sa, ma per fortuna alla fine lo capisce... Adoro il loro rapporto, adoro come lavorano insieme, adoro che la parte mistery in un certo qual modo alla fine coinvolga personalmente Adrien e soprattutto Jake. L'autrice - ebbene sì, ero convinta che Josh Lanyon fosse un lui, invece ho scoperto che è una lei (me tapina) - centra il punto anche stavolta: una narrazione che sfrutta il punto di vista in prima persona di Adrien, per questo molto scorrevole, ragionata ed empatica. Una mezza stellina in meno alla perfezione solo per colpa del finale! Dovrei essere abiutata ai finali trocanti dell'autrice, ma non posso farci nulla, personalmente mi aspetto sempre di trovare ancora un'altra pagina dopo il punto finale. Nel complesso, comunque, un romanzo intrigante da leggersi tutto d'un fiato e la conclusione di una serie (per il momento, spero!) mistery-romance davvero speciale, unica. Imperdibile!!!
Quattro stelle e mezzo

2 commenti:

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