venerdì 23 febbraio 2018

Recensione: Il mio tormentatore - Anna Zaires (Tormentor Mine #1)

Il mio tormentatore
(Tormentor Mine #1)
di Anna Zaires
Mozaika Publications
Genere Dark Romance
Anno 2017
Pagine 406
Euro 4,99

Un crudele sconosciuto inquietantemente bello è venuto da me nel cuore della notte, dagli angoli più pericolosi della Russia. Mi ha tormentata e distrutta, facendo a pezzi il mio mondo in nome della sua sete di vendetta.

Ora è tornato, ma non è più in cerca dei miei segreti. 

L'uomo che invade i miei incubi vuole me.

La prima volta che ho sentito parlare di Anna Zaires è stato attraverso un post sponsorizzato su Facebook che pubblicizzava la sua trilogia Strapazzami. Ammetto che non sono rimasta colpita; tutto il contrario invece quando ho visto la cover de Il mio tormentatore; unito poi al fatto che l'autrice mi era stata consigliata da una sua fan appassionata, mi sono buttata. Non ho mai preso una decisione migliore di questa! Ho scoperto un'autrice talentuosa che scrive storie oscure e tormentate con un'attenzione certosina per i dettagli e la caratterizzazione psicologica dei personaggi. Cosa che mi manda in brodo di giuggiole!

"Quindi, che cosa ci vuole per far sì che mi lasci in pace?" 
"Un proiettile al cervello o al cuore."

La storia comincia con un flashback che ci presenta Peter Sokolov, membro degli Spetsnaz, le forze speciali russe, un soldato altamente specializzato. Ha una moglie e un bambino, il fuoco e la purezza della sua vita, in cui l'uomo ha visto solo guerra, violenza e morte. Ma un tragico destino gli stappa via tutto ciò che ama, trasformandolo in un essere caparbio a cui interessa solo una cosa: la vendetta. 
Sara Cobakis è una giovane ginecologa dedita completamente al lavoro. Ha una bellissima casa di proprietà, due genitori che l'hanno amata e viziata e un marito, George, un reporter suo malgrado relegato a un letto d'ospedale. Una sera, dopo il lavoro, torna a casa e qui viene aggredita da un uomo nell'ombra. Minacciata e torturata, Sara crede di stare per morire o peggio. Tuttavia, non è lei l'obiettivo dello sconosciuto, ma George. Sotto l'effetto di una potente droga, Sara confessa i segreti del suo matrimonio di cui nessuno era a conoscenza, segnando così il tragico destino del marito.
Dopo la drammatica esperienza vissuta, Sara comincia a soffrire di paranoia... non sapendo che l'ombra incontrata quella notte sta per tornare, e stavolta vuole lei. L'uomo vomitato dai suoi incubi peggiori, Peter Sokolov, torna e si trasforma nel suo tormentatore e Sara non riuscirà e, col tempo, non potrà più sfuggirgli.

"Ti troverò, non importa dove andrai, Sara, non importa cosa faranno per tenerti lontana da me."

La Zaires mette in scena la perversa fantasia della vittima che si trova coinvolta a livello emotivo con il proprio carceriere. Sara si trova letteralmente sotto il controllo di Peter, l'uomo dagli occhi grigio piombo che ha sconvolto il suo mondo. 
Eppure, il dominio di Peter si manifesta nel più dolce e bizzarro dei modi, perché in casi particolari come questo può far più paura un gesto gentile e dolce che uno violento e pericoloso. Il rapporto tra Sara e Peter è magnetico, talmente attrattivo per chi legge che diventa impossibile abbandonare il libro. Ti aspetti che Peter sia violento, e invece te lo ritrovi a piedi nudi in cucina a prepararti la cena. Certo, la situazione è bizzarra e surreale e si tratta pur sempre di una invasione indesiderata, eppure convince.
Il punto di forza di questo dark romance è infatti, l'attenzione data alle emozioni vissute dai protagonisti. Emozioni oscure, perverse, maniacali, ossessive. La paura di Sara, la sua paranoia su ciò che ha fatto e che sta facendo, la sua voglia di liberarsi da una sofferenza e da un senso di colpa sempre più gravoso sulla sua anima; l'ossessione tagliente di Peter, il suo oscuro e violento tormento che lo spinge a prendersi cura di colei che lo ha risvegliato alle emozioni. 
Peter Sokolov è un uomo che, nonostante interpreti il cattivo della storia, non ho potuto fare a meno di adorare. Amo gli uomini tormentati, e lui lo è alla perfezione. Un passato di dolore, un feroce obiettivo vendicativo e sanguinario che lo muove, almeno fino a quando incontra Sara. Ma la piccola dottoressa che lui brama col corpo e che gli riempe la mente non lo assorbe completamente, almeno non del tutto. Perché lui rimane sempre un criminale, un ricercato, le sue mani sono e saranno sempre sporche di sangue, la sua anima è ancora pregna di agonia, rabbia, morte e vendetta. Lui non può dimenticarlo e Sara non può dimenticare di essere costretta alla sua compagnia contro la sua volontà. E nessuno dei due lo dimentica, tranne che per quei pochi istanti in cui sono l'uno nelle braccia dell'altro, quando quel qualcosa di potente si risveglia e serpeggia fra loro, qualcosa di illogico, di immorale, di unico nel suo genere.

Non è amore ciò che provo per lui - l'amore non può essere così oscuro, illogico e insano - ma è qualcosa.

Uno stile curato, scorrevole e dettagliato attraverso cui l'autrice si prende il suo tempo per delineare i protagonisti a tutto tondo, attraverso riflessioni, timori e desideri. Mi ha colpito soprattutto l'assenza di stereotipi, ogni qualvolta mi aspettavo un determinato atteggiamento, ecco che l'autrice mi stupiva scrivendo tutt'altro. Insomma, mi ha conquistata, punto. Se amate i dark romance, fatevi un favore, e leggete questo, e fatelo subito, visto e considerato che il mese prossimo arriva il secondo capitolo e, credetemi, non vedrete l'ora di averlo tra le mani!
Cinque stelle

8 commenti:

  1. e io lo aggiungo alla lista, non posso proprio non farlo

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  2. Purtroppo i dark romance non sono il mio genere, però bella recensione ;)

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  3. Ho riso tantissimo per la serie "Strapazzami"... In italiano è veramente una scelta infelice! La trama non mi ispirava per niente, anche perchè il dark romance non mi fa impazzire, ma la tua recensione è irresistibile!!! Magari ci farò un pensierino! :)

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    1. Sono d'accordo,si poteva trovare un termine diverso xD Riuscirò a convertirti al genere, prima o poi ;)

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  4. Ciao Rosa,
    è da tempo che osservo questo libro ed ero parecchio indecisa su se leggerlo o meno, ma mi hai convinta... proverò a dare una possibilità all'autrice, del resto i tuoi gusti sono così simili ai miei che penso potrebbe piacermi... al prossimo giro di acquisti su Amazon lo prendo XD

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    Risposte
    1. Ottima decisione! ;) Frency, sono convinta che questa trilogia ti piacerà tantissimo, non vedo l'ora che tu la legga!!!

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