giovedì 28 agosto 2014

Intervista a Giulia Carlentini, autrice di "Adversus Sol. Il male minore"

Buon giovedì readers!
Anche oggi post speciale, con la mia seconda intervista per il blog: conosciamo meglio la giovane Giulia Carlentini, autrice del romanzo Adversus Sol. Il male minore, e qui potete leggere la mia recensione. Ringrazio ancora Giulia per la gentilezza e la disponibilità a questa piccola intervista, e come sempre vi invito a lasciarmi i vostri commenti e a rimanere sintonizzati anche domani, per la terza e ultima intervista collegata alla Giveaway per festeggiare i 100 follower (che nel mentre sono diventati 115 :3), che vi aspetta lunedì prossimo! 

Adversus Sol. Il male minore
di Giulia Carlentini
Edizioni R.E.I. 2014 
Pagine 250
Euro 4,99 (Epub, Pdf e Mobi)
Euro 15,00 (cartaceo)
Isbn 9788827591963

Seyarh è una ragazza come tante altre nel mondo dell'Adversus Sol. Abita nella capitale della Terra dell’Acqua. Possiede un’indole buona e positiva, fin troppo. Liberare un condannato alla gogna è un terribile errore che la trasporta in un’avventura che non avrebbe mai immaginato di vivere. Fugge di casa e si ritrova fra i sentieri di un mondo corrotto e sull'orlo del crollo. Paura, coraggio, dolore e odio sono i sentimenti che attanagliano il suo cuore e lo stringono come le maglie di una catena, la stessa che l’avvolge con un compito ineluttabile. Divinità imperanti, un Demone e un’unica semi-dea che può salvare ogni cosa da una guerra persa in partenza. La morte che tutto accoglie nel suo gelido abbraccio può essere spezzata, ma solo da grandi cavalieri in grado di risollevare le sorti di un’atavica contesa. Bene e male si affrontano nuovamente su un campo di battaglia tinto di rosso. Ma qual è davvero il bene? C’è una reale barriera che lo divide dal male? Il destino che Seyarh sceglie non è luce, non è bene, è solo un male minore.


L'autrice: Giulia Carlentini.
“Mi chiamo Giulia Carlentini e vivo a Carlentini”.
“Ma Carlentini è il cognome o il paese?” Questo è quello che succede la maggior parte delle volte che la scrittrice siciliana nata nel 1997 si presenta. Coincidenza o meno la ragazza ha la sua prima pubblicazione nel 2014, quando ancora frequenta il liceo scientifico, a sedici anni. Scrive racconti dall'età di sei anni, da sempre grande fan del genere fantasy. Il male minore è il suo romanzo di esordio.

Ciao Giulia, benvenuta su Briciole di Parole, e grazie per la disponibilità a questa piccola intervista. Partiamo parlando di Adversus Sol. Come è nata l’idea alla base della storia, cosa ti ha maggiormente ispirato?
Grazie a te, Rosa. La tua domanda così diretta richiede una risposta altrettanto diretta: ebbene, tutto è venuto grazie a un sogno e mi sembra che sia passato un secolo da allora. L'idea base era, pertanto, quella che mi venne una notte; ciò che poi mi aiutò a migliorarla non erano altro che le piccolezze nella vita di tutti i giorni, quelle erano e sono la mia principale fonte d'ispirazione; dopotutto la quotidianità non è altro che un frammento di mondo fantastico.

La protagonista, Seyarh, è un personaggio davvero complesso, che il lettore non può dimenticare facilmente, e ammetto che a volte avrei voluto darle una bella scrollata! Come è nato questo personaggio e quanto di te c’è in lei? 
Ti confesso che anch'io ho avuto questo desiderio! Seyarh è nata dalla concezione che già in origine avevo del mio libro. C'era bisogno di un personaggio non banale per il quale uccidere sarebbe stato un'eresia; dopotutto si sa che in guerra bisogna adattarsi, ma serviva qualcuno caratterialmente più forte che non si sarebbe sottomesso così facilmente, occorreva una purezza che contrastava nettamente con l'oblio in cui era caduto il mondo esterno: così si è plasmata nella mia mente l'idea della protagonista. Anche se, a dire la verità, nel mio sogno, Seyarh ero io ed è per questo che credo che lei debba avere molto di me, ma io penso che non sia così. Molte volte le sue scelte non coincidevano con quelle che avrei fatto io, così come il suo carattere insieme ribelle e mansueto. Anche se con la luce che la caratterizza non volevo delineare un tratto che possedevo io o un'altra persona, ma qualcosa che tutti hanno all'interno del proprio animo, seppur magari seppellito da oscurità. 

La prima cosa che mi ha colpito, quando mi hai contattata per propormi la lettura del tuo libro, è stata la tua giovane età, ed è stata proprio la voglia di leggere l’opera di una giovane scrittrice appena pubblicata che mi ha incuriosito. Come è nata la tua passione per la scrittura e quando ti sei accorta che scrivere era diventato qualcosa di importante? 
La passione per la scrittura l'ho sempre avuta, da quando rammento. Anzi, inizialmente possedevo solamente quella per la lettura, però, più leggevo più maturava in me la convinzione che avessi bisogno di inventare una mia storia, dopotutto avevo sempre mille idee, pertanto, perché non metterle per iscritto? Ho capito che la scrittura era qualcosa di importante quando mi sono accorta che non potevo più farne a meno, che ne avevo bisogno, che volevo creare un'altra esistenza per liberare emozioni e incamerarle; ma soprattutto perché volevo trasmettere un messaggio ai miei lettori. Io penso che la scrittura non debba esser sentita come una passione, perché non lo è. La scrittura è qualcosa che cresce dentro, come una pianta il cui frutto è una trama, ma allo stesso tempo è qualcosa di avvolgente, che cattura nelle sue meravigliose spire. Secondo me è ingiusto cercare di definire la scrittura, perché tutti devono poterne avere una propria concezione.

Quanto è stato rilevante, e quanto ha influito l’appoggio e il sostegno della tua famiglia e degli amici durante tutto il processo di ideazione, stesura e pubblicazione del romanzo? 
Il sostegno della mia famiglia è stato di vitale importanza, in particolare ci terrei a ringraziare mia madre in primis per avermi sempre aiutata e incitata ad andare avanti e poi anche il mio ragazzo cui sottoponevo sempre qualche capitolo per volta per avere la sua opinione; loro sono stati i miei primi lettori! 

Un cosa che mi piace tanto è curiosare nel dietro le quinte del lavoro di scrittore. Tu personalmente come ti organizzi quando scrivi, e come concili la tua vita di tutti i giorni con la scrittura? 
Credo sia una cosa che piaccia un po' a tutti e comunque è davvero una bella domanda! Più volte me la sono posta anch'io, mi sono chiesta se ci fosse un metodo più corretto per lavorare, ma la verità è che ciascuno ha il proprio modo di fare le cose. Ecco, io, ad esempio, odio le scalette. Le ho sempre odiate perché le trovo estremamente riduttive e tristi. Esatto, è triste cercare di racchiudere un libro intero, o anche un solo capitolo, all'interno di una squallida scaletta. Io, personalmente, creo le mie idee nella testa e trovo che non ci sia modo migliore, per svilupparle, che buttarle giù tutte d'un fiato, di getto. Insomma, scrivo in preda a una furia creativa! Inoltre, trovo che il momento migliore della giornata da dedicare alla stesura del proprio romanzo sia la mattina appena svegli; anche se mi accontento persino di pomeriggio e sera, l'importante è non essere eccessivamente stanchi. Quando scrivo ho anche bisogno di molta calma e concentrazione, infatti di solito mi chiudo nella mia camera e non voglio essere disturbata per un po'. A causa della mia età è davvero difficile trovare degli spazi liberi fra studio e corsi vari, anche se io ce la metto tutta, anche perché potrei andare in astinenza! Sono convinta che nella scrittura serva costanza, ma non sempre si è in grado di mantenerla, in questo caso consiglio di aspettare e, nel frattempo, permettere alla propria idea di maturare, bisogna passare alla tastiera solo quando il momento è propizio, persino in termini di tempo. 

Come è nata la tua collaborazione con la casa editrice Edizioni R.E.I., e in generale cosa puoi raccontarci della tua esperienza di scrittrice esordiente? 
Esordire in un paese dove non si ha più fiducia nel nuovo, ti confesso, è difficile. Bisogna fare molti tentativi e non demordere, essere disposti a mettersi in gioco e affrontare a testa alta anche i rifiuti; è questa la chiave. La collaborazione con la casa editrice Edizioni R.E.I. è nata con un'email; si è sempre dimostrata molto cordiale e affidabile. 

Solitamente gli scrittori sono prima di tutto dei lettori. Tu che tipo di lettrice sei? Quali sono i tuoi autori preferiti e quelli che più hanno influito il tuo stile di scrittura? 
Sicuramente e io non faccio eccezione. Fin da piccola la lettura mi ha appassionato profondamente creando un solco nel mio essere che poi mi avrebbe portato alla scrittura. Leggendo si possono vivere mille vite, si possono attraversare mille universi e uscirne sempre purificati, pronti a una nuova avventura, ma forse questo dipende anche dal fatto che, quando qualche avvenimento diventa troppo crudele, si può sempre chiudere il volume. Ma la cosa più bella è poter sfogliare le pagine insieme ai protagonisti, tenere il fiato sospeso se sono in pericolo, piangere con loro e scegliere con loro; probabilmente è questo ciò che affascina me come chiunque. Io sono sempre stata una lettrice di genere e, come si può facilmente presumere, il genere è il fantasy. È vero che non è giusto fuggire dalla realtà, però si può interpretare il fantastico anche in un altro modo, semplicemente come una metafora per aprire nuove porte nel nostro mondo. Iniziare da zero. Cancellare tutto quello che sia mai stato generato -compresa la vita- per plasmarne un'altra. Con il fantasy si creano razze, stili, lingue, pianeti interi da scoprire ed esplorare. I miei autori preferiti sono principalmente italiani ed è d'obbligo citare Licia Troisi con la sua grande destrezza in questo campo, ma, spostandoci un po', troviamo anche Suzanne Collins che ha generato in me la passione per le storie distopiche o, nel passato, J.R.R. Tolkien.

A questo punto domanda d’obbligo: ebook o cartaceo? Nonostante, al momento, io agisca su un campo prevalentemente digitale e non rifiuti una buona lettura tramite kindle, la mia scelta ricadrà sempre sul cartaceo. Non si può non amare il profumo della carta e l'inchiostro sulle pagine leggermente ingiallite; lo stesso dicasi per le splendide copertine che si vedono in libreria e che ci sospingono verso una lettura piuttosto che un'altra. 

Una piccola anticipazione sui tuoi progetti per il futuro, lavorativi, e se vuoi anche personali.
Eccoci arrivati alla domanda finale, a quanto pare, e anche alla più critica! Progetti per il futuro… innanzitutto Adversus Sol 2 (di cui non posso anticiparvi il sottotitolo!), e poi anche qualcos'altro, un'idea totalmente nuova che, tuttavia, farà spostare il mio campo d'interesse dal fantasy classico a… un altro tipo di fantasy! Per il resto, tra poco andrò a EuroDisney, fra un'attrazione e l'altra l'ispirazione non mancherà! Per non parlare del fatto che il mio viaggio include anche la pittoresca Londra. Beh, che altro dire, spero che il quarto anno di liceo scientifico vada bene! 

L'intervista termina qui, spero vi sia piaciuta e vi abbia invogliato a leggere Adversus Sol, che merita assolutamente. Un sentito ringraziamento va a Giulia, a cui auguro un grande in bocca al lupo per tutto, e io invece vi aspetto domani per la terza e ultima intervista a... piccolo indizio?? Autrice italiana edita dalla Triskell Edizioni. Provate a indovinare! xD
A domaniii :3

28 commenti:

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    1. Aspetto di sapere se ti è piaciuto come è piaciuto a me :)

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  2. Woow che bell'intervista! Le parole dell'autrice mi hanno colpita molto soprattutto quando parla della scrittura! ^o^ Le piace J.R.R. Tolkien? Già mi piace questa ragazza u.u
    Il libro mi ispirava ^^
    Non vedo l'ora di vedere il tuo post di domani Rosaa! ^o^

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    1. Sapevo che ti avrebbe colpito il fatto che le piace Tolkien! ;D

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  3. L'ho già detto nella tua recensione ma il libro di Giulia ha una trama davvero particolare. Mi piace... ;)
    E poi nonostante sia giovanissima mi sembra una ragazza seria con la testa sulle spalle e tanta voglia di fare. Complimenti!

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    1. Si, questa cosa ha colpito anche me, è una ragazza molto assennata, cosa che mi fa tanto piacere vista la giovane età, oltre che gentile come pochi!

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  4. Complimenti per l'intervista.. mi sono piaciute molto le sue risposte.. e poi è giovanissima *-*

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    1. Grazie Eli, si infatti, è molto giovane, ma anche molto determinata, oltre che brava! ^-^

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    2. Bell'intervista! Mi sono iscritta al tuo blog,se ti va passa nel mio :D

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    3. Ciao Dafne, benvenuta! Passo con piacere! :3

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  5. Bellissima questa intervista! Scrittrice davvero speciale! :D

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  6. La similitudine della scrittura come una pianta che ti cresce dentro mi è piaciuta un sacco!! *__* Complimenti a Giulia, spero di leggere presto il suo libro!

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  7. bell'intervista...è bello conoscere scrittrici così giovani e già così piene di passione!!

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  8. Voglio leggerlo questo libroooo *___*

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  9. Bella intervista :) Si, anche io adoro il prufumo della carta e delle pagine ingiallite dal tempo. Non sarà mica il nome? ^^ XD

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  10. una scrittrice con tanta passione evviva... sembra che le nostre italiane siano carta straccia ed invece hanno tanta passione, talento e fantasia e tanta voglia di emergere forza che io tifo per voi.

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    1. E' vero, molti snobbano le scrittrici italiane (forse ai maschietti va poco meglio)! Anche io, prima del blog, leggevo poco made in Italy, invece ho scoperto tanti talenti che nulla anno da invidiare ai nomi più famosi ^-^

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  11. Ok, io amo il fantasy in ogni sua forma e scoprire nuove autrici appassionate di questo genere è sempre qualcosa di magico!
    Leggendo quest'intervista mi sono innamorata - se pur non avendolo ancora letto - del suo romanzo! Diventerà presto mio!!!

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    1. Wow, sono felicissima che ti abbia colpito così in positivo, io il romanzo l'ho letto e mi è piaciuto davvero tanto!!! :)

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  12. sinceramente il libro mi era sfuggito ma dopo la tua intervista e le sue risposte sono convinta a prenderlo anche perchè rientra nel mio genere preferito!!

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    1. Sono contenta di averti fatto scoprire una giovane autrice fantasy allora ^-^

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  13. Mi è piaciuta molto questa intervista ^o^ E' davvero interessante la trama del libro!!! La protagonista mi incuriosisce molto, sembra un personaggio davvero interessante ^o^

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  14. La trama del libro è davvero interessante, di solito non leggo libro di questo genere ma mi incuriosisce molto ^-^

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  15. Bella intervista :) non vedo l'ora di prendere il libro :)

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  16. Mi sento sempre molto "ispirata" quando leggo che esistono autori così giovani, con all'attivo già delle pubblicazioni. Valgono come un enorme incentivo a provare e a non arrendersi. Stimo tantissimo questa ragazza :)

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  17. Che bella intervista! Amo questo genere di libri quindi lo leggerò sicuramente!
    A quanto ho capito l autrice è siciliana...be ragazza gia mi piaci, lo sono anche io! E poi ti piace Licia Troisi e Suzanne Collins! Io amo queste autrici! *--*
    A questo punto sono impaziente di leggere il libro ;)

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