martedì 10 aprile 2018

Recensione: Hard Love - Nora Flite (The Body Rock #1)

Hard Love 
(The Body Rock #1) 
di Nora Flite
Newton Compton Editori
Anno 2018
Pagine 256
Euro 4,99 (ebook); 12,00 (cartaceo)

Conoscere Drezden Halifax avrebbe dovuto essere un sogno. Ma nei sogni vivono i principi dall’aria dolce e i modi delicati, non degli orrendi mostri con le dita nodose e una voce così potente da farti attorcigliare lo stomaco. Diventare la chitarrista dei Four and a Half Headstones è ciò che ho sempre desiderato. Purtroppo, però, il cantante della band sta facendo tutto il possibile per distruggermi. Come se questo potesse aiutarlo a risolvere i suoi problemi. 
Lola Cooper, maledizione. Accidenti a lei. Doveva essere la chitarrista perfetta, la persona in grado di salvare la band. Invece... Nessuno ha il diritto di farmi sentire in questo modo. Mi basta uno sguardo, il semplice profumo dei suoi capelli, per scatenare in me il desiderio di averla. Mi fa un effetto che non so controllare. Voglio solo sentirla gemere: di passione o di paura, a questo punto non fa differenza. Sono un mostro. E non mi importa.
I romance con protagonisti personaggi del mondo della musica non sono tra i miei preferiti ever - con le dovute eccezioni - ma questo ha un non so che che mi ispirava... e ci avevo visto giusto ;)
Con Hard Love debutta in Italia Nora Flite e la sua serie Body Rock, quattro volumi incentrati sulla coppia di rockstar Lola Cooper e Drezden Halifax. Ragazze, che tipini infuocati questi due! Drez è il singer leader dei Four and a Half Headstones, una rock band famosissima impegnata in un tour, che proprio non può permettersi di perdere la loro prima chitarra. Purtroppo Drez (per valide ragioni) non può e non vuole più accettare le stro**ate di Johnny, che viene fatto fuori dalla band a suon di calci e pugni. La povera Brenda, la manager della band organizza subito dei provini per un sostituto e spinta dal fratello Sean, cantante di un gruppo coinvolto nello stesso tour, Lola prova e partecipa. Un'opportunità unica, che potrebbe significare realizzare il sogno di una vita. Le basta solo convincere la band del suo talento alla chitarra. Be', Lola non solo supera il provino, ma cattura l'attenzione di Drez. 

Perfino con una parete a dividerci, la sua musica mi entrava nell'anima. Era connesso a me in un modo che non poteva neanche immaginare.

Catturare l'attenzione di un ragazzo sexy, carismatico e talentuoso come Drez  è il sogno di ogni ragazza. Malgrado ciò, Lola non può permettersi di sprecare la sua più grande opportunità di sfondare per colpa di una stramba attrazione/repulsione verso Drez, che fa di tutto per impappinarla. La ragazza tira fuori il carattere e decide di non farsi ammutolire da quegli occhi implacabili che le guardano dentro e la rivoltano, mettendo a nudo peccati e difetti. 
Lola è talentuosa, bravissima con la sua chitarra viola tra le mani, perfetta per suonare nella band, dato che non solo conosce ogni canzone, ma comprende perfettamente ogni emozione celata tra note aggressive e parole urlate al microfono. Drez è colpito per la prima volta da tanto, e decide di volerla per sé, anche se desiderarla potrebbe mandare all'inferno il destino della band.
Entrambi sono artisti fino al midollo, vivono di musica, la respirano, la sentono vibrare nel cuore. Essere una rockstar acclamata, diventare famosi, avere una moltitudine di fan e soldi è solo un di più: ciò che conta è la musica. Drez lo sa. Lola lo sa. Eppure è difficile resistere a quel magnetismo che pizzica forte tra di loro quando sono insieme, quando suonano insieme, quando semplicemente i loro sguardi si incrociano. 

Ha sentito i miei testi e le hanno cambiato la vita. Questa ragazza sorprendente e meravigliosamente folle... era destinata a me fin dall'inizio.

Ciò che ho apprezzato più di tutto è la musica. L'autrice riesce a far sentire con solo le parole la melodia, il rock e tutte le emozioni sentite dai protagonisti. Furia, incomprensione, attrazione, solitudine, ossessione... così come le emozioni provate da Lola e Drez. A parte un lievissimo accenno di insta-love, che avrei spiegato in un altra maniera, la relazione tra i due è perfetta: avvincente, intensa, passionale, viscerale. Se dovessi usare solo tre parole per descrivere Hard Love direi passione, musica dolore. Già, perché sia Drez che Lola hanno alle spalle un passato difficile, come tutti del resto, al quale hanno reagito in modi diversi, che confluiscono però nella musica. Cantare, comporre testi incisivi, suonare la chitarra fino a che essa non diventa un'estensione di te stessa... La musica è conforto. È essere se stessi, fregandosene di ciò che pensano gli altri. 
Uno stile incisivo, vivido, intenso, che acchiappa fin dalla prima pagina. Ho sofferto un po' nel finale, nel senso che avrei voluto una conclusione più concisa. Decisamente intrigante anche la storia di Brenda, e in generale la caratterizzazione dei personaggi secondari, che non fanno solo da sfondo. Per essere il primo volume di una serie, si può leggere senza rischiare un finale tronco. Una love story che consiglio alle amanti dei music romance e a coloro che prediligono le storie colme di sofferenza e angst. Da leggere!  
Quattro stelle

8 commenti:

  1. Ciao Rosa! Questa sarà sicuramente una delle mie prossime letture. Ha un richiamo irresistibile. Però non ho capito una cosa. La storia di Lola e Drezden si conclude in questo volume o prosegue nei prossimi? Ho visto che ci sono altri tre libri di questa serie.
    Grazie mille!

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    1. Ciao D! <3 Vanessa ha ragione, i quattro libri sono racchiusi in questo volume, quindi la storia di Drezden e Lola è tutta qui, yaaayy :3

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  2. Quello che hanno pubblicato è Rock me deep, che contiene tutti e 4 i libri della serie.
    Antonella

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    1. Grazie del chiarimento, Antonella!

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  3. Rosa la tua recensione mi ha incuriosita tantissimo, stavo snobbando questo libro e invece segno

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  4. Ho visto questo libro in libreria ma l'avevo sempre snobbato, anche se non so perchè... Probabilmente era colpa della copertina, visto che sono una persona superficiale! ;p
    Comunque sono contenta che ti sia piaciuto, anche se questo non fa per me... Sofferenza e angst non fanno per me!

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  5. Ciao Rosa! A me ispira sempre molto il mondo della musica ma la maggior parte delle volte ne rimango delusa perché cadono sempre nei soliti cliché, quindi sono molto incuriosita da questo solo grazie alla tua recensione. Me lo segno subito =D

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