martedì 31 maggio 2016

Briciole #85


Le Briciole sono estratti, frasi, aforismi, poesie, pensieri, dediche, pezzi di canzoni, scritte sul muro e messaggi che strappano un sorriso o una riflessione, che colpiscono l'immaginazione e rimangono in testa e, a volte, nel cuore.


Alla villa, i ragazzi sono già in piscina. Vincenzo, il maggiordomo italiano, sta aiutando Jim a montare una rete sui bordi del rettangolo d’acqua. Dopo aver indossato il costume, mi unisco agli altri nella mia metà campo.
Charlie è dall’altro lato della rete. Sta chiacchierando con sua sorella mentre fa girare il pallone tra le mani. Mi vede entrare in piscina, ma non dice nulla e io faccio altrettanto.
“Preparatevi a dormire sotto le stelle,” dice Audrey.
“Ragazzi, vi voglio concentrati,” esclamo, incitando i miei. “La prima squadra che arriva a undici,
potrà…”
Non riesco a terminare la frase. Non vedo neppure il pallone che mi arriva in faccia. Il colpo non è forte, ma mi coglie di sorpresa. La palla rimbalza su Mordecai, sorpreso come me.
“Uno a zero!” grida Charlie dall’altro lato della piscina.
“Seth!”
“Come hai fatto a non vederlo?”
“Grazie, Geronimo!”
“Questo punto non vale!” dico a voce alta. “La partita non era ancora iniziata.”
William restituisce il pallone a Charlie e si gira verso di me.
“In tutta onestà avevo dato il via,” dice.
“Non ti ho sentito.”
“Ce ne siamo accorti,” ribatte Jim.
“Ok. Chiedo scusa a tutti. Siamo solo all’inizio, un punto non è la fine del mondo. Jim, ti voglio più centrale per…”
La seconda battuta di Charlie riesco a vederla, ma la palla è talmente veloce che non riesco a fare altro che coprire il mio viso dal colpo.
“Due a zero!” grida lui, tra le risate delle ragazze.
“Seth.”
“Jim, passa al posto di Seth. Sei più alto.”
Afferro la palla con stizza, e la rilancio agli avversari con una battuta che Charlie intercetta subito. Quando prende la palla in mano, solleva un pollice verso di me con un sorriso sadico.
“Ti odio,” borbotto a voce bassa, nuotando in avanti per lasciare che Jim prenda il mio posto.
“Avvocato, so leggere le labbra,” ribatte Charlie dall’altra parte della rete.
Le notti di Seth - Alessia Esse

7 commenti:

  1. Ahahahah!! Carinissimo, ma povero Seth! Falli secchi, campione!!

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  2. AHAHAHHAHAHAHA morta!
    Ancora non sono arrivata a questo punto, ma credo di esserci vicina!

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  3. ecco un altro libro che non conosco, le tue briciole sono sempre fonte di ispirazione!

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  4. Ahahahahah bell'estratto! Questo libro mi ispira tantissimo e ho sentito parlare molto bene di Alessia Esse, aspetto la tua recensione!

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