mercoledì 6 giugno 2018

Recensione: The Gift - Rebecca Daniels (Kate Corfield #1)

The Gift 
(Katie Corfield #1)
di Rebecca Daniels
Dunwich Edizioni
Anno 2017
Pagine 238
Euro 3,99 (ebook); 12,90 (cartaceo)

Katie Corfield ha un dono: riesce a entrare nella mente delle persone in coma, a guidarle in sogno e infine a riportarle in vita. Con l’aiuto di Matt O’Brien, suo amico e assistente, è riuscita a salvare molte persone. La fama è però un’arma a doppio taglio e Katie lo scopre sulla sua pelle quando viene rapita dal boss Alexander Mancini. L’uomo, incurante delle guerre tra clan che stanno dividendo Boston, ha il solo obiettivo di salvare il figlio Daniel, caduto in coma dopo un tentato omicidio. Mentre Katie è costretta a intervenire da sola in una situazione in cui fallire equivale a morire, Matt cercherà in tutti i modi di raggiungerla nel disperato tentativo di salvarle la vita.
Rischiando di perdere se stessa nei violenti ricordi di Daniel Mancini, Katie scoprirà che l’aggressore del giovane è molto più vicino di quanto creda.
In occasione della pubblicazione del secondo volume della serie, The Dream, ho colto l’opportunità di recuperare The Gift, uscito l’anno scorso per la Dunwich che mi ero ripromessa di leggere il prima possibile. Era da un po’ che non mi infilavo in un bel thriller, e devo dire che sono stata subito catturata dalla storia! La protagonista, Kate Corfield, è una ragazza che in seguito a un incidente stradale è rimasta in coma per diverso tempo, e al suoi risveglio ha scoperto di possedere un dono particolare, quello, cioè, di entrare nelle menti di persone in coma e aiutarle a risvegliarsi. Nemmeno lei sa bene come riesca a farlo e perché, sa solo che deve sfruttare questa sua capacità per fare del bene agli altri; e Kate sa che non può’ riuscirci senza il sostegno e il supporto di Matt O’Brien, l’amico irlandese, che era rimasto coinvolto nel suo stesso incidente.
Proprio dopo aver terminato un intervento aiutano una adolescente a uscire dal coma, Kate viene rapita per conto di un capo di una famiglia famosa molto famosa e influente a Boston. Il figlio di Alexander Mancini, Daniel, è in coma in seguito al tentato omicidio da cui è uscito illeso solo per il rotto della cuffia. Sotto le minacce di Mancini, Kate non ha altra scelta: entrare nella mente di Daniel e riportarlo al padre. Ciò che non sa è che nella mente dell’uomo Kate si infilerà in segreti e bugie che la mettono in una situazione ancora più pericolosa di quello che credeva, una situazione in cui rischierà di perdere la sua stessa essenza

Non aveva mai pensato a come sarebbe stato perdersi in una mente aliena. Ora lo stava sperimentando. Era come trovarsi su una zattera in mezzo a una tempesta. Prima o poi l’imbarcazione di fortuna si sarebbe rovesciata e allora tutto sarebbe stato perduto.

La vicenda si svolge con una tensione persistente e crescente che rende difficile interrompere la lettura. Più Kate si addentra nella vita e nei ricordi di Daniel, più il legame è forte e invasivo; le scene ambientate nell'universo onirico/mentale sono state le mie preferite, per via delle strutture e degli aspetti visuali che riflettono i pensieri, le emozioni le paure, delle persone coinvolte e che possono davvero modificarsi in un battito di ciglia. Molto ben caratterizzati sono tutti i personaggi, dai Mancini padre e figlio, ai personaggi secondari come l’infermiera Rachel, prigioniera come Kate, o degli amici di Matt, Malik e Jamie, coinvolto loro malgrado in una rocambolesca avventura sul filo del rasoio. Anche Matt, l’amico e assistente di Kate, è un bel personaggio, dedito alla famiglia, sincero e leale. Ho subodorato un attaccamento diverso dall’amicizia nei confronti di Kate, che invece è un pochino più fredda, più sulle sue. Le basi per una ship senza limiti ci sono tutte, secondo me ci vuole solo un pochino di pazienza. Anche per scoprire di più sui poteri di Kate, sul legame profondo con Matt e sul misterioso professor Garcia, citato tante volte da Kate ma non ancora comparso. Lo stile dell’autrice è molto scorrevole, spesso cambia punti di vista, nonostante i principali siano quelli di Kate e Matt, e lo fa con grande facilità, rendendo chiaro chi è a parlare pur differenziandoli in maniera sottile.
Molta tensione, un pizzico di azione e tanto mistero, soprannaturale e non, che fanno di The Gift un primo volume avvincente e convincente. Di sicuro non posso fare altro che consigliarvi la lettura!
Tre stelle e mezzo

10 commenti:

  1. L'inizio della trama mi ha fatto luccicare gli occhi, poi il thriller a carattere mafioso ha stroncato tutto XD
    Peccato potava essere nella mia lista :(

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  2. mmm questo mi incuriosisce assai… proverò a leggerlo...

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  3. Non so se lo leggerò. Il thriller non è proprio il mio genere...

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    1. ^_^ Non ci può piacere tutto ;)

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  4. La trama sembra promettente e la tua recensione butta benzina sul fuoco! Questo finisce dritto dritto in wishlist! :)

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  5. Devo dire che mi ricorda molto Inception anche per l'immagine che hai messo 😂 Mica è psicologico? Perché non reggerei un libro del genere. Adesso sono proprio indecisa. Magari fammi sapere con il secondo come va...

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    1. Un pochino, ma niente di cervellotico ;) The Dream l'ho comincio oggi, ti farò sapere :P

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