martedì 1 aprile 2014

Recensione: Il risveglio - J.R. Ward (Black Dagger Brotherhood #1)

Come promesso ieri, comincio a postarvi le recensioni riguardanti i romanzi della Confraternita del Pugnale Nero di J.R. Ward. Oggi, primo Aprile, in America esce il dodicesimo libro della serie, The King, dedicato a Wrath e Beth e al loro tentativo di metter su famiglia, e Il risveglio è il primo libro dedicato alla coppia reale.


Il risveglio
(Black Dagger Brotherhood #1)
di J.R. Ward
Rizzoli
Anno 2010
Pagine 443
Isbn: 9788817040136

Beth Randall è una giovane cronista in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere.

Dedicato a: Te, con amore e soggezione. Grazie di essere arrivato e di avermi trovata. E di avermi mostrato la via. È stato il viaggio di una vita, il migliore che abbia mai fatto.
Wrath, figlio di Wrath, è l’ultimo vampiro purosangue della specie, il Re di diritto che si rifiuta di prendere il posto che gli spetta alla guida della sua razza. Anziché comandare dal trono, preferisce infatti combattere la guerra contro la Lessening Society sul campo insieme ai suoi fratelli, i guerrieri della Confraternita del Pugnale Nero. 
Capelli neri, occhiali scuri e avvolgenti che nascondono i suoi occhi quasi ciechi, fisico imponente e un carattere non facile, Wrath è un vampiro orgoglioso che non entra in intimità con nessuno, né con i fratelli, né con Marissa, la sua shellan di nome ma non di fatto.
Dopo la prematura dipartita di Darius, suo amico e vampiro padre di Beth, Wrath non può rifiutarsi di aiutare la giovane che si trova a un passo dalla transizione. 
La transizione è un processo di trasformazione che si verifica nei giovani intorno ai 25 anni, e può essere molto pericolosa, soprattutto per i mezzosangue, se avviene senza il supporto di un vampiro disposto a offrire il proprio sangue per nutrimento. 
Il nostro Wrath si ritrova davanti la bella umana (ma ancora per poco) Beth, e immediatamente scatta una scintilla tra i due, una passione istantanea e istintiva che sfocerà nella creazione di un forte legame.

Wrath era senza parole. E non gli capitava molto spesso di rimanere a bocca aperta. Porca miseria. Quella mezzosangue era la cosa più bollente che avesse mai incrociato sulla propria strada. E sì che una volta o due gli era già successo di entrare nelle grazie di una specie di vulcano.

Wrath inaspettatamente si innamora di Beth, e come tutti i vampiri innamorati, diventa possessivo e protettivo, anche se questo non gli impedisce di diffidare dei sentimenti che prova per la ragazza, dicendo a se stesso che una volta che Beth avrà completato la transizione la lascerà andare per la sua strada. Stranamente Wrath riesce a confidarsi con lei, raccontandole così del suo passato e delle sue recriminazioni legate alla morte violenta dei genitori, che tuttora gli impediscono di prendere il posto occupato dal padre. 

La giovane Beth, invece, si ritrova ad affrontare la verità sulla sua natura di vampira mezzosangue, e dopo la paura e diffidenza iniziale, si appresta ad affrontare con decisione la realtà delle cose. Scopre che il padre che non sapeva di avere non l'ha mai abbandonata, l'ha sempre seguita da lontano così da non lasciarla mai da sola. Per la prima volta è interessata ad un uomo - o meglio vampiro - Wrath, che nonostante sembri crudele e implacabile, con lei si rivela dolce e gentile. Finalmente Beth ha trovato qualcuno e qualcosa - la Confraternita - con cui riempire quel senso di vuoto e colmare la distanza che ha sempre avuto nei confronti delle altre persone.

Rimase impietrita dallo stupore. Wrath non era arrabbiato. Tutt'altro.
«Grazie» disse con voce strozzata chinando il capo quasi con umiltà. «Grazie per esserti presa cura di mio fratello.» Si tolse gli occhiali da sole. E le rivolse uno sguardo di assoluta adorazione.

Dopo la transizione di Beth, Wrath le chiede di sposarlo, e così i due si uniscono al cospetto della Vergine Scriba (assistiamo alla cerimonia dove il vampiro si fa incidere sulle spalle il nome della sua shellan e le giura di amarla, 
proteggerla e sacrificarsi per lei).

Tutto questo mentre in città si registra un aumento di omicidi, soprattutto di prostitute, che forse non sono vittime di un assassino umano, e mentre Havers, il medico della razza e fratello di Marissa, l'ex compagna di Wrath, progetta di  vendicarsi per i torti subiti, anche a costo di macchiarsi del reato di alto tradimento.

In seguito al tentativo di Mr. X, un lesser, di uccidere Wrath dopo aver rapito la regina, il Re viene gravemente ferito e solo grazie all'aiuto di Beth, Marissa e dei confratelli si salva. 
Guarito, il vampiro capisce che la sua vita e il suo destino sono legati alla sopravvivenza della suo popolo, e decide di assumere finalmente la guida dei vampiri, di ricostruire e ridare slancio alla razza, con il sostegno e l’aiuto della sua amata Beth, mentre lascia a Tohrment il posto di capo della Confraternita.

Butch si mise una mano sulla fronte. Molte altre volte si era girato nel letto, ed era rimasto impressionato dalla persona che aveva trovato al suo fianco.
Ma questa le batteva proprio tutte: nella sua hit parade personale era lo stramaledetto numero uno.
Come diavolo... Ah, giusto. Erano crollati dopo essersi scolati fino all'ultima goccia la bottiglia di scotch di Tohr.
Tohr. Abbreviazione di Tohrment.
Gesù, sapeva anche i loro nomi. Rhage. Phury. E quel tizio terrificante, Zsadist.
Già, niente nomi tipo Tom, Dick o Harry, per i vampiri.
D'altra parte, un micidiale succhiasangue mica poteva chiamarsi Howard o Eugene, giusto?

In questo primo libro della saga ci addentriamo nel mondo della Confraternita Del Pugnale Nero, il cui compito è di proteggere la specie e di combattere i lesser, gli esseri senz'anima creati dall'Omega, la controparte malvagia della Vergine Scriba. 
Vengono anche introdotti i vari membri che la compongono, vampiri guerrieri superiori ai vampiri civili in termini di forza fisica e mentale. Conosciamo così Rhage, la leggenda sessuale della razza, il più forte e il più bello tra i fratelli, tanto da guadagnarsi il nomignolo di Hollywood, segnato da una maledizione; Vishous, intelligente e schivo, che ha la capacità di vedere il futuro e una mano dal potere letale; Tohrment, l’unico fratello legato ad una shellan, Wellesandra, sua compagna incinta del loro primo bambino; ed infine i due fratelli gemelli, Phury, vampiro che ha scelto la castità e con una menomazione fisica che però non gli impedisce di combattere, e Zsadist, lo sfregiato ed ex schiavo di sangue, con alle spalle un passato di violenze.

Altri personaggi che vedremo ancora in futuro sono Butch, il poliziotto invaghito di Beth che suo malgrado si trova coinvolto in questo mondo dove i vampiri esistono e non sono solo i protagonisti di racconti del terrore.
Tre stelle e mezzo

Curiosità: la dedica del libro è indirizzata a…Wrath! Cosi come per ogni altro libro della serie, la dedica è per il personaggio principale.

2 commenti:

  1. ciaoo Rosa, proprio oggi ho comprato questo libro *_* mi ispira parecchio e spero mi piacerà come è piaciuto a te

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    1. Ciaooo Stefy ^-^
      Uuuhhh che belloooo, sono sicura che ti piacerà, vedrai!!! Non vedo l'ora di sentire la tua opinione su questa saga :D Leggilo, leggilo ^o^

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