martedì 24 giugno 2014

Recensione: La leggenda del Re venuto dal mare - Paola Secondin

La leggenda del Re venuto dal mare
di Paola Secondin
Self-publishing
Anno 2014
Isbn: 9788891140197

Sander Branstock è il Re venuto dal mare di cui si racconta in un'antica leggenda tramandata nei secoli di generazione in generazione, un giovane sovrano di origine normanna (scandinavo/norvegese) che eredita dal padre trono e corona e suo malgrado si vede costretto a divenire Re in giovane età rispettando le ultime volontà del padre Eirik di sposarsi entro un anno per garantire il proseguimento del Clan dei Branstock. Sander si allontana dalla sua terra d'origine e sbarca sulle Isole Shetland, all'epoca chiamate Hjaltland, dove erige il suo nuovo regno. Il popolo celtico che abita le isole accoglie il nuovo sovrano con entusiasmo, e Sander invia tra i villaggi di contadini e allevatori di pecore i suoi fidati consiglieri di corte per trovare "la ninfa pleblea" che diventerà sua sposa e Regina. La scelta cade sulla giovanissima Maire Kendric, vergine, colta, bella, dagli occhi verdi e i capelli rossi, figlia di un falegname, che viene condotta al palazzo del Re Sander Branstock accettando il suo destino di futura moglie del nordico sovrano dagli occhi blu come il mare e i capelli biondissimi. Ed è proprio lì alla corte del palazzo Branstock Borg che la giovane Maire viene accolta e preparata dall'affascinante primo cavaliere del Re, l'olandese Lorens Ingmar, giovane uomo d'armi bello e misterioso dai modi gentili, gli occhi cristallini e i capelli biondo miele, fidatissimo braccio destro del sovrano e suo intimo confidente. Tra Maire e Lorens l'attrazione è inevitabile, poco importa se nell'arco di pochi giorni Maire diviene sposa di Sander; nei suoi pensieri c'è sempre Lorens, e ben presto anche nel suo cuore mette radici un sentimento più forte di quello che prova per il suo neo-marito. Ma c'è un segreto che avvolge le mura di Branstock Borg, un amore proibito che si consuma ogni notte in assoluta clandestinità, una relazione di cui nessuno è a conoscenza... E quando Maire scopre da sola la verità, si ritrova ad affrontare una scomoda realtà che non si aspettava. Chi tra Sander Branstock e Lorens Ingmar sarà l'uomo che Maire sceglierà come unico amore della sua vita?... La sua scelta sarà determinante per il suo destino, segnato da un amore a cui non vuole rinunciare, tante bugie, una fuga in incognito, la speranza di un futuro di salvezza...
Leggere questo libro è stata quella che definisco una piacevole lettura, mi ha dato esattamente ciò che prometteva. La trama è molto chiara su quella che è la storia narrata, una storia d’amore dolcissima, e io quindi mi limiterò a dirvi le mie impressioni, che sono molto positive.
Prima di tutto un plauso alla scrittrice che pur essendo autopubblicata ha curato al meglio l’impostazione grafica del romanzo. E poi mi è piaciuto molto il suo stile pacato e preciso, curato nei dettagli e per nulla pesante. Le pagine scorrono molto velocemente, e sembra proprio di leggere una leggenda oppure il racconto di una favola. La parte storica non è affatto pedante o noiosa, anzi, è molto interessante e la ricostruzione è fedele quanto basta per creare uno sfondo veritiero alle vicende svolte. L’unico appunto che mi sento di fare è che mancava la caratterizzazione di alcuni personaggi attraverso i dialoghi, cioè c'era poca differenza di stile tra quando a parlare era un nobile o un popolano. Tuttavia nulla di troppo spiacevole, diciamo che è giusto una piccola annotazione.

La particolarità della storia, che è poi la parte più bella e importante secondo me, è che parla dell’amore nella concezione più profonda del termine, quello puro che non segue le regole e che va oltre le forme convenzionali. Non posso dire di più perché altrimenti farei troppi spoiler, vi dico solo che non dovete affatto aspettarvi il classico rapporto d’amore in stile Artù-Ginevra-Lancillotto. O forse si, ma rivisitato in chiave abbastanza moderna. Vi basti inoltre sapere che a me non piacciono particolarmente le storie in cui ci sono dei triangoli lui-lei-l’altro, ma in questo caso non mi è dispiaciuto affatto ed ero davvero curiosa di vedere come si sarebbero risolti gli inevitabili conflitti che ne derivavano.
Ho amato il personaggio della giovanissima Maire, assennata e con i piedi per terra, ma anche un sognatrice e al contempo una donna comprensiva, intelligente e coraggiosa. Ha saputo andare oltre le apparenze e a giudicare solo con quello che le suggeriva il suo cuore. Non appena si trasferisce nel castello di Braston Borg per sposarsi con Re Sander, conosce il cavaliere Lorens e subito tra loro scatta quella affinità e confidenza che cambierà il loro destino. Lorens si dimostra all’altezza delle aspettative che la parola cavaliere comporta: è gentile e disponibile, leale e coraggioso, oltre che giovane e bellissimo, e Maire ne è subito affascinata, così come è piacevolmente colpita dalle gentili attenzioni del marito, il Re Sander. Tuttavia le cose sono diverse da come appaiono, è tutto troppo bello per essere vero e si sente da subito che c'è qualcosa che non va, che ci sono segreti celati dietro i comportamenti affettati di Sander.

Gli occhi di Maire si spalancarono increduli di fronte a ciò che vedeva e il fiato le rimase bloccato in gola. “No… Non può essere vero… Non sta succedendo veramente!”, disse la voce della propria coscienza. Ma era lì, dinnanzi a lei, ed era tutto reale, dolorosamente reale.

Anche Lorens mi è piaciuto come personaggio, un giovane uomo che non rinnega il suo passato e i suoi sentimenti alla luce degli avvenimenti che hanno sconvolto non solo la sua vita, ma anche quella di Sander e Maire.
Tra colpi di scena, viaggi per terra e per mare, inganni e tradimenti, si arriva fino alla pacificazione finale, per certi versi naturale e per nulla forzata.
Ho anche apprezzato l’escamotage usato dall'autrice del rendere la storia raccontata il risultato di una ricerca in ambito genealogico di uno dei discendenti della famiglia Branstock.
Tre stelle

Per concludere quindi un bel romanzo d’amore che si merita pienamente tre stelline. Vi lascio il link alla pagina Facebook dell'autrice, dove potrete trovare anche le trame degli altri suoi due romanzi,sempre autopubblicati, e della sua raccolta di poesie. Vi ricordo inoltre che l'ebook de La leggenda del Re venuto dal mare è scaricabile gratuitamente fino alla fine di Giugno su alcuni store online (potete trovare tutte le altre informazioni qui).

12 commenti:

  1. Sei riuscita a incuriosirmi tantissimo.
    La recensione è bellissima, complimenti Rosa!!
    Nemmeno a me piacciono molto i triangoli perché mi fanno disperare e molte autrici non li sanno gestire affatto bene, ma questo.... mi intriga un sacco *__*

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    1. Grazie Violet, sei sempre gentilissima :3
      La scrittrice merita secondo me, infatti sicuramente leggerò gli altri romanzi, anche se non subito perchè ho letto troppi ebook in questo periodo e gli occhi ne risentono (sono una talpa miope e devo riguardami >.<)...fammi sapere se lo leggerai, così mi dici che ne pensi ;)

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  2. Bella recensione, e questo libro mi attira sempre di più *-*

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    1. Grazie Katerina, fammi sapere se lo leggerai, io lo consiglio ^o^

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  3. Hey Rosi, scusa se mi assento un pò, ma blogger ha un cavolo di problema che per qualche motivo non mi fa vedere più i nuovi post e quindi devo passare da blog a blog (e non so nemmeno se gli altri riescono a vedere i miei post x.x)!! Conseguentemente è molto probabile che i miei commenti ti arrivino tutti in un giorno xD Spero che il problema si risolva presto!

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    1. Si lo so Ilenia, non preoccuparti, sto facendo esattamente la stessa cosa anche io, passo di blog in blog (ho appena commentato il tuo terzo post sul Diario di una blogger ;D). Speriamo si risolva in fretta il disguido, perchè così è un vero casino >-<

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  4. Grazie di cuore Rosa, bellissima recensione, sono felice che il mio romanzo ti sia piaciuto, apprezzo molto tutto ciò che hai scritto, non potevo aspettarmi nulla di meglio, grazie infinite, sei stata davvero gentile e sono felice che tu abbia letto e deciso di recensire questo mio romanzo. Spero che avrai modo di leggere anche gli altri miei romanzi, in particolare Il Disegno Del Destino, il mio primo romanzo, che contiene due storie d'amore incatenate l'una all'altra, un romance moderno diverso dalla Leggenda Del Re Venuto Dal Mare. Grazie ancora, ti saluto con un bacio pieno di gratitudine! :)

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    1. Di nulla Paola, ho scritto semplicemente la mia opinione più sincera e spassionata ^-^ i miei complimenti a te per la bella storia che hai raccontato e per il modo in cui l'hai fatto, meriti tanto secondo me :) Il Disegno Del Destino lo leggerò sicuramente! Un bacio anche a te :3

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  5. bella recensione! mi hai proprio incuriosito, di solito non mi piacciono i classici triangoli e, leggendo la trama, stavo già pensando ad Artù-Ginevra-Lancilloto, ma dato che hai scritto che è un po' rivisitato ho deciso di dargli una possibilità... :D la mia WL si sta allungando sempre di più!

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    1. Ahahah, sono sempre contenta quando riesco a far allungare le wish list ;D fammi sapere se ti è piaciuto!

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  6. Mi attira! Non sembra male ;)
    Credo proprio che me lo andrò a scaricare!

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    1. Ciao Jaqueline!
      Non è affatto male infatti ^-^ Sono contenta di averti convinto a leggerlo, fammi sapere se ti è piaciuto o meno ;3

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