venerdì 13 giugno 2014

Recensione: Millennio di fuoco: Seija - Cecilia Randall

Millennio di fuoco: Seija
(Millennio di fuoco #1)
di Cecilia Randall
Mondadori Omnibus
Anno 2013
Pagine 420
Isbn: 9788804625018

Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre. Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell'antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie. I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera.
Ed è qui che troviamo Seija, giovane coraggiosa e tenace, l'erede di un'antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all'invasione dei vaivar.
Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende. Seija è pronta alla lotta contro l'esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l'immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie.
Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino. Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità?
La prima cosa che ha attirato il mio sguardo è stata la cover, che mostra questa donna dai lunghi capelli biondi intrecciati con campanelli e nastri rossi, vestita tuttavia con una pesante armatura e che impugna tra le mani una spada. Incuriosita, ho letto la sinossi, e sono bastate la parole amore maledetto per convincermi a leggere questo meraviglioso romanzo che ha superato tutte le mie aspettative.

In questo fantasy made in Italy, ambientato in una Europa medievale, Cecilia Randall ci introduce alla storia catapultandoci direttamente sui campi di battaglia, nel cuore della guerra millenaria tra le forze del bene e quelle del male. Da una parte abbiamo gli eserciti degli uomini, divisi tra cristiani e pagani, che cercano di fermare l’invasione degli eserciti demoniaci della regina Ananta, la bellissima madre immortale di tutti i vaivar. I vaivar sono esseri antropomorfi dotati di forza e agilità straordinarie, che le credenze popolari identificano come creature malvagie al pari di vampiri, demoni e licantropi. Il loro morso contamina gli uomini, che si trasformando così in manvar, creature rozze e barbare, considerate inferiori dai loro stessi creatori.
Alla testa di una parte degli armate demoniache c’è il generale Raivo, detto il Traditore dalla Mano Insanguinata, un feroce e impavido guerriero, un condottiero e stratega militare esperto e infallibile, che da quasi tre secoli sbaraglia gli avversari umani in ogni singola battaglia, senza mai subire alcuna sconfitta.
Viene chiamato il Traditore poichè prima combatteva per gli uomini. Era infatti l' Eroe degli umani, l’unico che riusciva a riportare schiaccianti vittorie contro i demoni, che decise poi di tradire la sua gente e la sua umanità, dannando la propria anima per l'eternità e trasformandosi in un manvar. Ebbe così l'inizio la sanguinosa Campagna dei Sette Anni, in cui venne versato il sangue di quegli stessi uomini che Raivo aveva difeso da umano.

Fino a quando per caso, o forse è solo il destino, proprio nella mischia della battaglia per la conquista della Città di Etten, Raivo si scontra con Seija, una impavida e coraggiosa guerriera saahavi, che approfittando di un attimo di esitazione del manvar, lo ferisce con una lama fiamma, l’unica arma con cui è possibile uccidere i demoni, così da poterlo catturare.
Seija è la sorella di Ari, il capoclan dei saahavi, una popolazione nomade ormai decimata, che da sempre è alla ricerca della propria terra e di un luogo dove mettere finalmente radici. Adoratori di molti dei e grandi guerrieri, sono gli unici a saper forgiare la lama fiamma. È una donna intelligente, e il dubbio che la cattura del Traditore, impresa che le vale il nome di Eroina di Etten, sia avvenuta solo per un caso la spinge a confrontarsi con il prigioniero. Nella cella Raivo la stava aspettando, il suo sguardo è pieno di bramosia e le parla come se la conoscesse da sempre. Prima di riuscire a fuggire confessa a Seija che lei gli appartiene.

“Il mio nome è Raivo.” Un sussurro basso attraversò la massa scomposta di quei capelli scuri. “Cosa?” Seija s’irrigidì. Il Traditore rialzò lo sguardo ipnotico su di lei. “Il mio nome” scandì “è Raivo. E tu presto lo ricorderai, perché sei mia.”

Da qui in avanti la strada dei due si incrocerà sempre più spesso, e Seija scoprirà, grazie al potere della piccola Britte, una bambina con la facoltà di vedere i ricordi passati delle persone e degli oggetti solo toccandoli, nuove verità che non avrebbe mai potuto immaginare, legate al passato di Raivo e alla vera motivazione che lo spinse a diventare un demone. Inoltre verrà a conoscenza di aspetti di se stessa che non aveva mai preso in considerazione, e sarà costretta dalle circostanze a mettere da parte i suoi desideri e ambizioni, per il bene del suo stesso popolo.
Anche lo stesso Raivo si troverà completamente destabilizzato dall’entrata nel suo mondo della donna saahavi, lei diventa il suo pensiero fisso, la preda a cui dare la caccia, la brama così tanto che per la prima volta in tre secoli non gli importa più nulla di vincere o perdere una battaglia.

 “Perché tu sei un segno. La tua nascita deve significare qualcosa. Ho vissuto trentadue anni da uomo e duecentonovantacinque da manvar e mai, mai ho avuto una prova dell’esistenza degli dèi o del fato. Fino a questi giorni. Fino a quando ti ho incontrata e all'improvviso tutto ha ricominciato ad avere un colore, un sapore, un odore, un’emozione, un dolore.”

Perché Raivo vuole Seija a tutti i costi? Perché è così importante per lui? Man mano che la storia prosegue, scopriremo solo che il destino di Raivo è legato indissolubilmente a quello di Seija, in questo bellissimo romanzo, dove guerra, intrighi politici, tradimenti e sanguinose battaglie fanno da sfondo a questo amore maledetto dal tempo, da Dio e dagli dèi.

Il Traditore si avvicinò ancora e si fermò di fronte a lei, occhi negli occhi. La superava in altezza di tutta la testa. “Sei la mia seconda occasione o la mia nemesi?” domandò, con un fremito. “Lo scoprirò molto presto, in un caso o nell'altro.”

La scrittrice è stata una vera rivelazione per me, il suo stile è scorrevole e fluido, le pagine si leggono davvero con piacere. Ho apprezzato molto il fatto che le descrizioni delle scene d’azione durante le battaglie, che solitamente non mi piacciono mai perché sono disordinate e caotiche, qui invece siano molto chiare e al contempo adrenaliniche. Il lettore non si perde nelle mischia di spade e lance, ma anzi sente chiaramente le sensazioni e i pensieri dei protagonisti.
I caratteri dei personaggi sono veritieri e le loro azioni coerenti con la loro psicologia: Raivo non si trasforma di punto in bianco da feroce guerriero in un innamorato generoso e altruista, così come Seija non cade immediatamente preda dell’attrazione per il manvar.
Altra nota a favore è la cura della storia dei personaggi secondari come Britte, Ari, il generale Maharasta, Herai e Kzar. Inoltre i dialoghi sono scritti molto bene, la ricostruzione storica degli avvenimenti è precisa e dettagliata. Bellissime le creature che animano l’universo immaginato dalla Randall, come i krenn, gli eglen e le neihme, quest’ultime le mie preferite, seducenti esseri dalle fattezze femminili e dalla pelle bianchissima, che uccidono con il solo contatto fisico.
Questo romanzo è il primo di quella che sarà una duologia, e io già non vedo l’ora di scoprire cosa succederà in seguito. Perché è probabile che le sorti della guerra si decideranno solo grazie ai giochi di potere e alle trame tessute intorno a Seija e Raivo. 
Cinque stelle

8 commenti:

  1. Ciao Rosa (: ormai lo sai che vado pazza per questo romanzo!! Raivo *sospiro* l'ho adorato proprio perché non si trasforma da cattivo a pazzo innamorato all'istante (be' forse pazzo sì lol)! Seija è impossibile non adorarla *-* come del resto Ari e gli altri personaggi **
    comunque pensavo fosse una duologia, ma a quanto pare ci sarà un terzo volume?

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    1. Mi unisco prontamente al sospiro per Raivo *o* beh si pazzo è, ma proprio per quello ci piace ;D e poi, Seija!! finalmente una eroina attiva, combattiva e coraggiosa ^-^
      Sinceramente non sono sicura che sia una trilogia, e ricordavo di aver letto trilogia sulla copertina, ma invece c'e scritto saga u-u meglio correggere e scrivere duologia, tanto "Raivo" è atteso sicuramente per ottobre! Non vedo l'ora *-*

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    2. siiiiii *__* Sulla pagina di Cecilia Randall, lei stessa ha scritto che uscirà ad Ottobre *-* non vedo l'ora ** Raivo sarà incazzato nero, dopo quel finale lol

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    3. E ci credo, con quello che sta per capitare!!! Per la seconda volta per giunta! Pare una beffa del destino per Raivo ç_ç

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  2. Ho sentito palare benissimo di questo libro da tutti in particolar modo proprio da Giusy ;p
    Lo devo leggere assolutamente e la tua recensione Rosa ha chiarito qualcosa in più ^___^
    Mi sa che lo dovrò leggere subito :D

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    1. Siii Violet, leggilo, merita davvero, la Randall ti trascina nella sua storia e ti cattura *o* e poi i personaggi non si possono non amare! Fammi sapere poi quando lo leggerai, sono sicurissima che ti piacerà ;D

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  3. Rosa non sai quanti io stia lottando dopo la tua recensione a prendere il romanzo r cominciarlo subiti! >.< Mi sono già innamorata completamente di Raivo che da come lo hai descritto tu non mi sembra affato un personaggio semplice ma anzi molto complesso. Hai fatto una bellissima recrnsione! Complimenti! *-*

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    1. Guarda Arya, sono sicura al 100% che ti piacerà!
      Hai ragione, Raivo è un personaggio davvero complesso, e anche Seija non è da meno :D ioo sono troppo curiosa di leggere il seguito, non vedo l'ora!!!
      Grazie davvero per i complimenti, aspetto di leggere la tua per sapere che ne pensi ^^

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