venerdì 27 febbraio 2015

Recensione: Il gioco dell'inganno - Adele Vieri Castellano

Il gioco dell'inganno 
di Adele Vieri Castellano 
Leggereditore 
Anno 2013 
Pagine 480 
Isbn: 9788865083659

Venezia, 1796. Lorenza, la giovane figlia del barone Marianin, sa che la attende un matrimonio senza amore e vuole concedersi un’ultima giornata di libertà tra le calli invase dalla folla colorata e festante del Carnevale. Bellissima e spavalda, non sa che la frenesia e la confusione nascondono grandi pericoli per una ragazza sola e sta per essere vittima della violenza di due uomini mascherati. Ma in suo soccorso arriva la più fosca e sinistra delle maschere: la baùta. Chiunque si nasconda dietro quel volto di cartapesta, ha negli occhi e nella voce il fascino della notte che è insieme rifugio dei briganti e covo delle stelle. Aristocratico o spia, la baùta non vuole rivelare il suo nome, trincerandosi dietro la sua fermezza elegante e decisa. Lorenza sa che non riuscirà a dimenticarlo, senza immaginare che poco tempo la separa dall'incontrarlo di nuovo… L’uomo misterioso è un’ombra tra le ombre che si muovono nella fitta rete di inganni della politica veneziana, in cui Lorenza sarà presto coinvolta in un crescendo di rivelazioni fatali e infuocata passione.

Adele Vieri Castellano è una delle autrici italiane di romance che leggo sempre con tanto piacere, appartiene a quella piccola categoria di autori di cui non ho bisogno neanche di soffermarmi più di tanto sulle trame dei suoi romanzi per decidere di leggerli, vado a occhi chiusi. Diciamo che se un libro porta il suo nome ciò è già di per sè una garanzia di qualità! La consiglio sempre a tutti, non ha mai deluso le aspettative e infatti anche Il gioco dell'inganno è un romance godibilissimo, romantico e con la giusta dose di avventura e "gioco degli inganni" che rendono la storia coinvolgente su più livelli.
Quello che più mi piace della Castellano è che oltre a raccontare delle storie d'amore appassionanti, ha anche la capacità di immergere il lettore completamente nel periodo storico in cui sceglie di ambientare la vicenda, riuscendo a inserire nella narrazione la Storia sotto forma di dettagli di sfondo come una musica, un tessuto particolare, un cibo o una bevanda, senza risultare mai noiosa o prolissa. Nello specifico qui siamo nella Repubblica Veneziana del 1796, e lo ammetto, mentre leggevo mi si è raffigurato in mente le atmosfere e i costumi della fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa, e ora che ci penso bene sia Lorenza e l'uomo che si nasconde dietro la baùta, vi dirò solo che si chiama Jacopo, somigliano molto vagamente ai due attori principali. Protagonista femminile è Lorenza Marianin, una giovane donna esuberante dalle idee molto liberali, che prima di ingabbiarsi in un matrimonio combinato e senza amore, vuole godersi la poca libertà che le rimane e dimostrare al padre e alla società di essere una donna indipendente in grado di saper badare a se stessa. Per farlo decide di trascorrere una giornata nella affollata Venezia impegnata nei festeggiamenti del Carnevale, e sarà lì che Lorenza si accorge di aver fatto il passo più lungo della gamba, quando verrà aggredita da due uomini pronti a farle violenza.
Verrà salvata appena in tempo da un uomo mascherato con la baùta, una maschera composta da un corto mantello nero provvisto nella parte superiore di un cappuccio aperto solo sul davanti, il cui volto era coperto da una maschera che possedeva un naso prominente e la bocca coperta. Sopra al cappuccio si portava poi un tricorno, anch'esso nero. Dall'incontro con l'uomo misterioso la sua vita cambierà, diventando più avventurosa di quanto avrebbe mai potuto credere fosse possibile. Lorena ha incontrato l'amore mentre questo si nascondeva sotto la maschera veneziana.

«Tremate?» Fu un suono cupo, fumoso vicino all'orecchio. «Avete paura di me?» Non era paura la sua, Lorenza ne era certa. L'aveva provata pochi istanti prima prigioniera di quei depravati. Ora i suoi sensi erano inebriati dall'altalenare delle emozioni: disperazione, rassegnazione, angoscia e salvezza inaspettata. Per questo affondò il volto bruciante tra la punta aguzza della maschera e i risvolti di panno spesso del tabarro. Era pazza. La baùta metteva i brividi ma la forza di quelle braccia le infondeva una languida sensazione di benessere, tanto che Lorenza non avrebbe mai voluto uscire da lì.


La storia d'amore tra Lorenza e Jacopo è appassionante e profonda, mi ha stregato e conquistato fin dal principio. Lui poi è un personaggio maschile che non può non affascinare noi lettrici, un suddito leale e fedele alla sua amata Venezia con la mente e con il cuore, almeno fino a quando non incontra Lorenza, e allora anche tutto il suo mondo cambierà, i suoi progetti, la sua vita intera. All'inizio del libro l'autrice scrive che questa è la storia di un uomo, un uomo vero, e dell'amore, dell'amore vero e dopo averlo letto devo dire che è assolutamente così. Jacopo l'ho sentito vivo e caratterizzato in ogni sfumatura, mentre mi è dispiaciuto sentire Lorenza diversa, forse me l'aspettavo più spavalda, selvaggia non solo nei pensieri ma anche negli atteggiamenti. Ho apprezzato moltissimo poi il fatto che il focus della storia non fosse solo sulla loro love story, ma che fosse anche equilibrata con dei capitoli che, pur coinvolgendo i protagonisti, sono un chiaro sguardo ad alcuni fatti storici che culminarono poi nella caduta della Repubblica di Venezia nel 1797Lo stile è scorrevole, semplice e allo stesso tempo in linea con il periodo storico, e poi come dicevo prima, le descrizioni ammaliano completamente l'immaginazione del lettore. I personaggi secondari non sono solo delle comparse senza carattere, ma hanno il loro giusto spazio. Insomma, un romanzo che non dovete lasciarvi sfuggire soprattutto se amate leggere di Storia e romance. 
Quattro stelle

19 commenti:

  1. Bella recensione Rosa :) Di quest'autrice in libreria ho solo "Roma 40 d.c. Destino d'amore" ma ancora non sono riuscita a leggerlo :) Spero di farlo presto!

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    1. Grazie Giulia! Destino d'amore è il mio preferito in assoluto della Castellano, devi leggerlo al più presto, mi raccomando!!!! ^O^

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  2. Io adoro Venezia e mi è capitato anche di comprare un libro di cui non sapevo nulla solo perché ambientato lì, quindi mi sa che mi segno anche questo!

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    1. Venezia è bellissima, anche se io non ci sono mai stata... qui poi è ritratta nel pieno del Carnevale, c'è anche Napoleone! ^^ Fammi sapere quando lo leggerai, sono curiosa di sapere che ne pensi!

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  3. Non so se è esattamente un libro nelle mie corde, magari lo faccio prendere a mia madre e poi vedo! A lei piacerebbe di sicuro :P

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    1. Questo è un romance romance... ma comunque fai bene, fallo leggere prima a lei, se preferisce il genere di sicuro le piacerà! :D

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  4. Solo quattro stelle Rose?! Ma stiamo parlando della Castellano!! Bah mi hai deluso ;p
    Bellissimo libro sia per la love story che per i fatti storici. I personaggi secondari sono sempre degni di attenzione ^-^

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    1. Solo quattro stelline perchè Lorenza non mi è piaciuta tantissimo ecco U.U Jacopo si invece! Tra i personaggi secondari scommetto che hai (giustamente come me) messo gli occhi su un certo Corrado eheh XD

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  5. Lo voglio leggere.. mi ispira un sacco!E l'ambientazione veneziana..wow *__*

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    1. L'ambientazione è fantastica! *O* Spero ti piaccia!

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  6. bella recensione...bellissima...e ora voglio leggere anche io questo libro!!!

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    1. Lo devi leggereee Iris... mi stupisce che Violet non ti ha già costretta a farlo! xD

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  7. Grazie di cuore Rosa per la recensione! Un grande abbraccio!

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    1. Ciao Adele, grazie a te per aver letto la mia recensione, sono emozionata! <3 Ricambio l'abbraccio!

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  8. In questo periodo è un genere che mi attrae poco e con cui ho poca fortuna. Ma la trama è scritta in uno stile fantastico e l'ambientazione dovrebbe essere favolosa *_* quindi non escludo di farci un pensierino :)

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    1. Faccelo un pensierino, faccelo :D

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