martedì 3 luglio 2018

Recensione: Usami - Kimberly Knight

Usami
di Kimberly Knight
Knight Publishing & Design, LLC
Anno 2018
Pagine 294
Euro 2,87 (ebook); 16,03 (cartaceo)

La vita di Rhys Cole ha sempre ruotato attorno all’hockey. Era cresciuto sapendo che un giorno avrebbe giocato nella National Hockey League, ma quando il suo sogno non si realizza, sceglie la soluzione più ovvia: diventare un cronista di hockey per una rete sportiva locale. Quando scopre che la sua ragazza lo tradisce con uno sconosciuto nel suo letto, si dirige al bar in fondo alla strada per sfogarsi un po’. Dopo aver ottenuto un grande successo nel campo del giornalismo occupandosi di servizi in condizioni metereologiche estreme e aver lavorato duramente, Ashtyn Valor è diventata la conduttrice del notiziario notturno. Poiché ha raggiunto i suoi obiettivi professionali, Ashtyn è pronta a fare il passo successivo con il suo ragazzo, ma quando lui la lascia all’improvviso, Ashtyn decide di stordire il dolore andando a bere nel bar più vicino.
Rhys e Ashtyn si aspettavano una serata a base di alcolici per dimenticare quella dolorosa notte di ottobre. Quello che non si aspettavano era di incontrare qualcuno che potesse proteggerli dall’oscurità dei loro cuori infranti.
O che le loro storie potessero intrecciarsi pericolosamente…
Quando l’ossessione diventa troppo rischiosa, Ashtyn si rifugia tra le braccia di Rhys. Ma sono davvero al sicuro?
Il gioco dell’amore non smette mai di sconvolgere le vite delle persone.
E il loro gioco è appena iniziato.
Kimberly Knight è un'autrice che mi incuriosiva parecchio e che volevo leggere da un po'. Ho optato fin da subito per Usami, incuriosita dalle premesse suggerite dalla trama e dal titolo: un uomo e una donna si incontrano per caso in un bar e decidono di usarsi a vicenda per sedare la sofferenza dei loro cuori. 
Ashtyn Valor è stata appena lasciata dal suo fidanzato Corey, evento che la coglie impreparata e la sconvolge fino a farle decidere di annullare parte del dolore del suo cuore spezzato in un po' di alcol. Rhys Cole invece ha appena beccato la sua ragazza Bridgette a letto - nel suo letto - con un altro uomo, e non gli ci vuole nulla per cacciarla di casa e ritenersi di nuovo sigle.
I due si incontrano in un bar, scoprono di essere sulla stessa barca, per così dire, con delle vite sentimentali disastrose; ma le coincidenze non terminano qui: entrambi sono giornalisti per la tv e vivono praticamente l'uno di fronte all'altro. Si piacciono, si trovano simpatici, e tra uno shot e l'altro decidono di usarsi a vicenda per un po'. Baci, sesso, amicizia e confessioni, è così che inizia la relazione tra i due, in un crescendo da senza importanza a mi manchi se non ci sei.

Potevamo aiutarci a vicenda a cacciare l'oscurità che ci teneva in trappola perché il dolore era ancora troppo vivido per guarire da soli.

Usami è un contemporary romance molto coinvolgente, ha uno spiccato lato hot che non guasta mai, e anche una insospettabile vena suspense che rende la narrazione decisamente meno scontata. I point of view di Rhys e Ashtyn si alternano e sono ben differenziati; le coincidenze, le somiglianze e le differenza tra i due fanno sì che la loro storia d'amore si sviluppi in modo articolato, senza alcun cliché ad appiattire il tutto. Molto dolce in alcuni momenti - il regalo di Natale di Rhys per Ashtyn mi ha fatto palpitare il cuore, aaawww - adrenalinico in altre, si è rivelata una bellissima lettura.

La soluzione era trovare te. Tu hai portato la luce di cui avevo bisogno per guardare al mio futuro e, in questo momento, (...), tutto quello a cui riesco a pensare è che niente avrebbe potuto evitare che accadesse, perché era scritto nel destino.

L'unica pecca che devo sottolineare riguarda la traduzione: purtroppo capita molto spesso che i tempi verbali non coincidano, si passa dal presente al passato in alcuni casi e ciò rende la lettura poco scorrevole. Nel complesso, però, un romance che mi è piaciuto e che consiglio senza problemi soprattutto a chi cerca uno standalone romantico e sexy allo stesso tempo.
Tre stelle e mezzo

8 commenti:

  1. Mannaggia, sapevo che avrei dovuto girare la sedia, fare toc toc sulla spalla dell'autrice e indicarle il romanzo dicendo: «Can I have that one, please?» ahahahahahahahahah

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  2. Ciao Rosselli! Lo stavo leggendo ma non è che mi entusiasmava granché. Tu pensa che mi ricordo solo l'inizio e poi l'ho abbandonato. Pessima traduzione, concordo con te 😢

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    1. No, che peccato, perché comunque alla fine è una bella love story! :(

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  3. mi incuriosisce anche se l'appunto sulla traduzione mi frena. Ultimamente ho poca pazienza per questo

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    1. Ci sarebbe voluta un'ulteriore rilettura approfondita. Ma la storia merita!

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  4. Awww devo leggerlo!! Non mi ero ancora soffermata su questo libro ma la tua recensione mi ha intrigata e di brutto... e ora vado acquistarlo subito;) grazie Rosa per questa dritta libresca ❤

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    1. De nada, Frency <3 Poi fammi sapere se ti ha conquistato o no ;)t

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