mercoledì 25 luglio 2018

Tu leggi? Io scelgo? #2 - Recensione: "Ti amo per caso" di Brittainy C. Cherry (Elements #1)

Buon pomeriggio, lettori! Quest'ultimo mercoledì di Luglio vede la mia seconda partecipazione alla rubrica Tu leggi? Io scelgo! ideata da Rosaria (Niente di personale) e Chiara (La lettrice sulle nuvole), la cui idea di base è semplicissima: a ogni partecipante viene accoppiato un altro blog, da cui si deve scegliere un libro recensito, leggerlo e recensirlo a propria volta. Questa volta mi è toccato fare la mia scelta nel ricchissimo blog della Ropolo, e ne ho approfittato per leggere il primo romanzo di un'autrice a cui facevo il filo da tempo. Vi lascio alla recensione, buona lettura!


Ti amo per caso 
(Elements #1)
di Brittainy C. Cherry
Newton Compton Editori
Anno 2017
Pagine 318
Euro 5,99 (ebook); 9,90 (cartaceo)

Hai presente quello spazio che c’è tra un incubo e un bellissimo sogno? Quando il domani non arriva mai e il passato non fa più male? Sì, proprio dove il mio cuore batte allo stesso identico ritmo del tuo, il tempo non esiste ed è facile respirare? È lì che voglio vivere con te».
Mi avevano messa in guardia su Tristan Cole.
«Stai lontana da lui», mi diceva la gente. «È crudele». «È freddo».
È semplice giudicare un uomo dal suo passato. Troppo facile guardare Tristan e vedere un mostro. Ma io non potevo farlo. Ho riconosciuto il male che si portava dentro, perché era simile a quello che viveva in me. Eravamo due persone svuotate. Entrambi alla ricerca di qualcosa di diverso. E insieme abbiamo deciso di provare a riunire i frammenti del nostro passato. Poi, forse, avremmo potuto finalmente ricordarci di respirare…
Finalmente ho letto Ti amo per caso, il primo volume standalone della Elements series firmata Brittainy C. Cherry, un'autrice molto amata dai lettori in cerca di love&drama. Proprio per le sue storie ad alto tasso di commozione, mi ero ripromessa di leggerla solo se fossi stata nel mood perfetto, e così è stato. 
Il libro si apre con un ritratto di vita felice: Tristan Cole è un marito amorevole, un padre affettuoso, un figlio di cui essere orgogliosi. Procede tutto a gonfie vele... prima della maledetta piega degli eventi che gli ha strappato il cuore dal petto. Una famiglia distrutta, due vite perse nel più tragico dei modi e un uomo lacerato dal dolore e dalla solitudine.
Qualcosa di simile è capitata a Elizabeth, ma a farle da sostegno nell'affrontare il lutto c'è il raggio di sole di sua figlia Emma. Mentre cerca di rimettere in piedi una parvenza di vita normale, Liz torna nella città dov'è vissuta prima di trasferisri dalla madre per un po', e si scontra letteralmente con Tristan. Gli amici, i vicini, tutti in città sanno che Tristan ha qualcosa che non va, non ci sta con la testa e intimano alla donna di stargli lontano. Ma Liz non può. Non quando vede i suoi tatuaggi ispirati al mondo delle favole e dei libri per bambini, non quando vede la dolcezza con cui l'uomo parla con la sua piccola Emma, non quando intuisce e scopre che il dolore sordo nel suo petto ha le stesse vibrazioni di quello di Tristan. Non quando quell'uomo musone, scontroso e barbone si rivela essere uno specchio in cui annegare la sofferenza della perdita per qualche ora.

"Ti si insinuano dentro e ti scagliano all'indietro", sussurrò come un'anima abbandonata che si congeda con un bacio dalle persone che ama. La sua voce era più dolce di prima. Era ancora profonda e un po' scontrosa, ma c'era una lieve traccia di innocenza. "Quei piccoli ricordi." 

Liz e Tristan si usano per dimenticare, per perdersi nell'illusione di un passato che non esiste più, e le cose vanno bene per un po'. Poi qualcosa cambia, e fare finta non va più bene. Non se l'uomo che Liz desidera baciare è Tristan, e non il surrogato che le ricorda il compianto Steven. Non se Liz diventa la donna che Tristan vuole vedere felice e sorridente, perché con lei è più facile sentirsi vivo e non smarrirsi in quella nebbia di ricordi, dolore, perdita, rimorso, solitudine.
La Cherry fa un bellissimo lavoro nello scavare e mettere su carta la perdita di chi si ama, e i sentimenti furiosi, disperati che tale perdita si lascia dietro. Ho amato i tormenti interiori di di Tristan, ho un debole per i personaggi maschili che provano così tanto dolore e si abbandonano a loro stessi, arrivano a toccare il fondo, prima di ritornare alla luce. Lo stesso Elizabeth, che ce la mette tutta per essere una mamma fantastica per la sua bambina appassionata di zombie, un figlia per una madre che ha perso il grande amore della sua vita anni fa, e un'amica per la sfavillante Faye e il caro vecchio Tanner. Il rapporto iniziale tra Tristan e Liz mi ha fatto soffrire il cuore, giuro; perché nulla di buono poteva venire a grattarsi la crosta, solo altra sangue e sofferenza. Eppure qualcosa scatta ed è quello il momento più bello, quando si rendono conto che si sono innamorati, non per coloro che gli ricordavano, ma per chi sono e per come sono: disillusi, spezzati, soli... ma con tanta voglia di vivere e amare.  

Forse ciò che amava di più erano le nostre cicatrici. Forse la forma d'amore più vera nasceva dal dolore più profondo.

Ho amato lo stile dell'autrice, semplice e immediato, e al contempo incisivo e tagliente, mette in parole ogni grammo di sentimento provato dai personaggi e lo fa senza risparmiare nulla, senza edulcorare. Purtroppo è verso la conclusione che ho cominciato a storcere il naso, non ho approvato per nulla il carico da novanta che stava per sommergere i due protagonisti. Mi andava bene quella coincidenza, forse non molto originale (posso citare almeno due o tre film con una trama simile), e mi sarebbe andato alla grande lo stesso; ma aggiungere quell'altro tipo di coincidenza non mi è piaciuto, l'ho trovato eccessivo e poco curato. Proprio non sono riuscita ad accettarlo. Troppo. Se non fosse stata per quella scelta, avrei dato il massimo di stelline; spero di poterlo fare con il prossimo libro della Cherry.
Tre stelle e mezzo
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10 commenti:

  1. So quanto possa essere brava ad emozionare Brittany e questo libro mi ha sempre incuriosita. Però come dici tu, penso sia un libro da leggere nel momento giusto per non farsi sopraffare dalle emozioni.

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  2. come avevo scritto su fb non ho avuto un buon primo incontro con questa autrice, ma in effetti questa trama mi ispira di più forse, vista la tua recensione positiva, dovrei darle un'altra possibilità!

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  3. ricordo che anche io avevo storto il naso per quella coincidenza, hai ragione è troppo! La Cherry però mi aveva conquistata col suo stile

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  4. Non ho ancora letto nulla di questa autrice, però è in lista. Aspetto solo di essere nella disposizione d'animo giusta. Il problema è che, ultimamente, ho più voglia di letture leggere... Comunque penso che sia uno di quei libri da leggere assolutamente, quindi prima o poi sarà mio 😉

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  5. Anche io verso la fine ho storto un po' il naso però è comunque una bella storia intensa

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  6. Ok... quindi la Briciola riguardava questo libro.... andiamo bene... avevo capito fosse il seguito. Comunque io questo libro l'ho letto ma non me lo ricordo tutto tutto specie il finale che non hai apprezzato. Io ricordo che mi era piaciuto tantissimo ma ho capito che mi serve un serio ripasso 😂
    P.S. In effetti sul blog di Chiara si ha solo l'imbarazzo della scelta 😭

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  7. Ho un ricordo molto piacevole di questo libro e ho anche i seguiti nel kindle... li leggerò... prima o poi

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  8. Ho letto il libro tempo fa, appena uscito e mi era piaciuto molto, anche se certe cose non le avevo apprezzate. Nel complesso un bel libro, gli altri della serie sono in attesa che mi venga l'ispirazione 🤔🙄

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  9. Questa volta passo. Non mi convince.

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  10. Anche qui, un libro che mi si presenta spesso ma che ancora non ho letto

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