mercoledì 7 maggio 2014

Topic Book #3: W la mamma!


Topic Book è la rubrica settimanale in cui scelgo un tema e vi elenco alcuni libri che ne parlano.
Buon mercoledì a tuttiii!!!
Oggi una puntata della rubrica Topic Book, molto, molto speciale! Infatti...
il tema scelto per questa settimana è W la mamma!

Per gli smemorati cronici, vi ricordo che è questa domenica, 11 Maggio, che ricorre la Festa della Mamma, quindi preparate una sorpresina, anche piccola piccola, un fiore, una lettera, un cioccolatino o un libro, da regalare e dedicare alla persona che ci ha messo al mondo e prendete al volo l'occasione per ricordarle che le vogliamo bene, sempre. 

Va bene, basta con lo zucchero e il miele ora, proseguiamo con la rubrica ^o^
Ero un pò indecisa se mostrarvi solo libri che raccontavano storie incentrate sulla figura materna, o se darvi dei consigli per gli acquisti librosi da regalare alle vostre mamma. Alla fine ho scelto una via di mezzo, cioè romanzi che raccontano storie di mamme, da regalare alla vostra, di mamma xD. Ecco i titoli:

- Io sono di legno di Giulia Carcasi.
Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.

- La donna alata di Joanne Harris.
Quella di Juliette è una giovinezza avventurosa e movimentata. Allevata dagli zingari, si è unita alla compagnia girovaga guidata dall'irresistibile Guy LeCorbeau. A sedici anni Juliette se ne innamora e lo segue. Finché, tradita dall'amante e stanca per le continue traversie, non si rifugia con sua figlia Fleur nell'Abbazia di Sainte-Marie-de-la-Mer, un piccolo convento isolato dal resto del mondo, a due miglia dall'Atlantico. Ma la morte dell'anziana badessa, sostituita da una bambina di soli dodici anni, e l'inatteso ritorno di LeCorbeau, portano nuovi guai.

- Bridget Jones: un amore di ragazzo di Helen Fielding.
Che cosa fai se la festa per i sessant’anni della tua migliore amica e il trentesimo compleanno del tuo ragazzo cadono lo stesso giorno? È giusto mentire sull’età quando sei a caccia di appuntamenti on-line? È moralmente accettabile farsi fare la piega quando entrambi i tuoi figli hanno i pidocchi? Ma il Dalai Lama twitta personalmente o delega tutto al suo assistente? La tecnologia è ormai diventata il quinto elemento? O ti stai confondendo col legno? Fare sesso con uno dopo sei settimane di sms è l’equivalente moderno di sposarsi dopo due incontri e sei mesi di corrispondenza all’epoca di Jane Austen? Con in testa questi ed altri, perfino più gravi, dilemmi, Bridget Jones inciampa tra un ostacolo e l’altro della sua nuova vita da mamma single. E intanto twitta, messaggia e butta giù elenchi di cose da fare per risvegliare la sua sessualità assopita, a dispetto di quella che alcuni, con espressione odiosa e sorpassata, si ostinano a chiamare mezza età. Il ritorno dell’eroina più vera in un romanzo tenero, saggio, toccante. E maledettamente divertente.

- Due partite di Cristina Comencini.
Anni Sessanta, quattro donne giocano a carte in una casa. Ogni giovedì, da molti anni, si riuniscono per fare una partita, chiacchierare, passare il pomeriggio. Portano con sé le loro bambine che giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro lavora, fanno le madri, le mogli, si conoscono da molto tempo. Una di loro è incinta del primo bambino. Durante il primo atto della commedia vediamo intrecciarsi le loro storie tra comicità ed emozioni, il tutto scandito dai primi dolori della partoriente: il tema più forte è quello della maternità, dei vari modi d'intenderla. E la fine del primo si chiude con una nascita: il palcoscenico deserto, le carte abbandonate sul tavolo verde, le voci trafelate delle donne fuoriscena. Secondo atto oggi, quattro donne s'incontrano in un'altra casa, sono vestite di scuro. Si sono riunite dopo il funerale di una delle loro madri che si è suicidata. Capiamo che sono quelle bambine che nel primo atto giocavano nella stanza accanto. A poco a poco le colleghiamo una dopo l'altra alle madri. Qualche volta per rassomiglianza, qualche volta per assoluto contrasto. Due epoche, due modi di essere donne. Sono più felici queste donne, più realizzate? A tratti pare essersi spezzata una catena, meglio o peggio, chi lo sa? Inevitabile. Ma l'identità stessa femminile sembra a tutte loro qualcosa di indefinibile e perciò perennemente a rischio, oggi come ieri. Una specie di energia, di follia che non vuole farsi disarmare, che risorge sempre dalla morte per dare la vita.

- Philomena di Martin Sixsmith.
Quando Martin Sixsmith, noto giornalista in cerca di nuova occupazione, accetta di incontrare quella donna sconosciuta, non ha molte aspettative. Ma poi, la donna lo invita a indagare sul segreto che, dopo un riserbo di quasi cinquant’anni, la madre Philomena le ha svelato, e il suo istinto da giornalista non sa tirarsi indietro.
Philomena è poco più che una ragazzina quando rimane incinta. È giovane e ingenua, senza cognizione dei fatti della vita e la società irlandese del 1952 la considera ormai una “donna perduta”. Rinchiusa in un convento, poco dopo darà alla luce Anthony. Per tre anni si occupa di lui tra quelle mura, fino a quando le suore non glielo portano via per darlo in adozione, dietro compenso, a una facoltosa famiglia americana, come accadeva in quegli anni a migliaia di altri figli del peccato. Non c’è stato giorno da allora in cui Philomena non abbia pensato al suo bambino, senza mai abbandonare il sogno di ritrovarlo, e cercando in segreto di rintracciarlo. E senza immaginare che, dall’altra parte dell’oceano, anche suo figlio la sta cercando. Nella sua ricerca, Martin porterà alla luce segreti, ipocrisie e soprusi occultati per anni e annoderà le fila di due anime separate alla nascita e spinte l’una verso l’altra da una sete d’amore inesauribile.

- Una madre lo sa. Tutte le ombre dell'amore perfetto di Concita De Gregorio.
Da Brooke Shields a Valentina Vezzali, fino alle madri di Plaza de Mayo, Concita De Gregorio racconta venti storie di maternità, venti vicende vere per scoprire quanti siano i modi di essere madre, o di non esserlo affatto. Di quante ombre sia pieno l’amore perfetto, quello tra madri e figli, e di quante risorse inattese. Di quante strade esistano per accogliere quello che viene, quello che c’è. Tanti modi così diversi e tutti senza colpa: i modi che ciascuno trova. Certi drammatici, certi altri invece lievi e pieni di allegria, tappe di un viaggio in venti episodi tra gioia e depressione, amore e paura, in un mondo troppo spesso invaso dai luoghi comuni.

- I peccati di una madre di Danielle Steel.
Determinata, brillante e con un infallibile fiuto per gli affari, Olivia Grayson è riuscita negli anni a trasformare il piccolo negozio di ferramenta della madre in un vero e proprio impero commerciale che oggi vanta negozi in tutto il mondo. Ha lavorato sodo per questo traguardo ma spesso, forse troppo, ha dovuto mettere in secondo piano la sua famiglia e in particolare i quattro figli. Così, alla vigilia del suo settantesimo compleanno, Olivia riunisce la famiglia per una splendida e lussuosa crociera nel Mediterraneo. Un gesto generoso con il quale vuole dimostrare l'amore per i suoi cari e farsi perdonare le infinite volte in cui ha trascurato gli affetti a causa del lavoro. Sembra l'occasione perfetta per ricominciare, ma i figli non hanno mai smesso di rinfacciarle le numerose assenze. Ora la famiglia è divisa tra profondi rancori e vecchi segreti, e una vacanza, seppure da sogno, potrebbe non bastare per rimettere insieme i cocci. Riuscirà Olivia in una sola estate a farsi perdonare le colpe di una vita?
Ammetto che di questi ho letto solo il romanzo di Giulia Carcasi e di Joanne Harris. Il primo lo consiglio davvero a tutte, anche per quelle mamme che non sono solite leggere, perché lo stile è davvero scorrevole e semplice, ma la storia colpisce davvero il cuore ed è impossibile non rimanerne conquistati. Il secondo invece, La donna alata, l'ho letto perché volevo leggere qualcosa dell'autrice che però non fosse Chocolat, il suo romanzo più conosciuto da cui hanno tratto il film omonimo, ed è una bella storia, soprattutto l'ambientazione magica ed eterea, da leggere.
Philomena invece mi ha molto incuriosito il trailer del film, e anche dalla sinossi, sembra una bella storia; invece Due partite è basato sullo spettacolo teatrale omonimo scritto da Cristina Comencini.
Infine, ultima ma non meno importante, Danielle Steel, che è una delle scrittrici preferite di mia madre, quindi ho inserito l'ultima sua novità, che guarda caso parla proprio del rapporto non proprio idiliaco tra una madre e i suoi figli.

Questo è tutto, spero di avervi dato qualche spunto per il libro da regalare. 
Tanti auguri alle vostre mamme, e come sempre, se avete dei consigli librosi da dare siete liberi di farlo nei commenti.
Al prossimo Topic Book, ciaooo :D 

12 commenti:

  1. Rosa questa tua rubrica, forse te l'ho già detto, mi piace moltissimo. Ho segnato due o tre titoli ce mi intrigano molto.

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    1. *w* ti ringraziooo, sono contenta che ti piaccia la rubrica! *gongolo time*
      Fammi sapere se i libri che hai scelto ti sono piaciuti ^.^

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  2. Che bello questo post!!! Grazie dei consigli!! ç__ç

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    1. Prego, spero di esserti stata utile nel trovare un bel libro da regalare...grazie per essere passata :3

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  3. Veramente bella. Due partite lo metto in WIshlist (devo aggiornarla uahhhhh!) ho visto il film, tempo fa, è mi è piaciuto (caso strano). <3

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    1. Quando con i miei consigli riesco a far allungare la lista dei desideri di una lettore sono davvero soddisfatta xD "Due partite" sono curiosa di leggerlo più che vedere il film, perchè di solito i film made in Italy non mi acchiappano proprio :/ fammi sapere se il libro è meglio/peggio della trasposizione comunque ^-^

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  4. Quanti libri hai trovato caspita! certi li conoscevo altri non li avevo mai sentiti prima...io aggiungerei anche Venuto al mondo, però la Mazzantini può piacere o non piacere =)

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    1. Ah siii, "Venuto al mondo" va benissimo, me l'ero pure segnato da qualche parte, però mi sono dimenticata di inserirlo >-< personalmente non ho mai letto niente della Mazzantini, però boh, non mi ispira nulla :/

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  5. Wow Rosa, hai avuto una splendida idea a suggerirci questi libri per le nostre mamme!! Mi segno Due Partite, Io sono di legno & Philomena (e per me invece mi segno il romanzo della Harris, mi attira molto il mondo gitano ^_^). Ma proprio per andare sul sicuro con mia mamma basta che sia un romanzo di Nicholas Sparks o Andrea Camilleri e lei sarà entusiasta!!!

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    1. Sono contenta di esserti stata utiloe :) "La donna alata" è molto bello, mi è piaciuto nonostante le mie incertezza con il genere...Ahahahah si, infatti per mia mamma per andare sul sicuro scelgo sempre Danielle Steel o Sveva Casati Modigliani ^-^

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