venerdì 22 aprile 2016

Recensione: Drow - Simon Rowd (Drow #1)

Drow
(Drow #1)
di Simon Rowd
Mondadori ElectaYoung
Pagine 406
Euro 12,90

“Gli umani non possono sapere. Immagina cosa accadrebbe”
Eric Arden, studente universitario, vive inconsapevole dell’origine dei suoi poteri: vede perfettamente al buio e ha capacità superiori a qualunque essere umano. Nasconde le sue straordinarie abilità per non sentirsi diverso, ma è tormentato da un istinto aggressivo che non riesce a dominare. Un istinto legato in qualche modo all’incubo che tormenta le sue notti: una visione oscura da un passato ignoto, parte del segreto che da sempre porta dentro di sé. È l’istinto dei drow, gli elfi oscuri, razza cui non sa di appartenere, rinnegati e perseguitati dagli elfi, che hanno perso nei secoli i tratti fisici che li contraddistinguono e popolano la terra confondendosi tra gli umani.
La sua vita cambia per sempre il giorno in cui, in università, incontra Sophie e Jimmy, due ragazzi legati da una profonda amicizia. L’attrazione tra Eric e Sophie è immediata e cresce di giorno in giorno, spingendo Eric ad aprirsi fino a un passo dal rivelarle i suoi inspiegabili poteri: una passione travolgente che nemmeno una guerra invisibile tra razze secolari riuscirà ad arrestare. Davanti a Eric si schiuderanno le porte di un mondo sconosciuto. Un mondo cui scopre, suo malgrado, di appartenere e che lo trascinerà, in un crescendo di suspense e adrenalina, di fronte ad una scelta destinata a cambiare per sempre la sua vita: accettare la sua vera natura o combatterla per la ragazza che ama.
Qualche giorno fa ho concluso la lettura di questo primo volume della trilogia di Simon Rowd, che mescola thriller e urban fantasy. E' stato proprio l'unione di questi due generi ad attrarmi, senza tralasciare l'accenno romance che mi fa sempre piacere ritrovare nelle storie che leggo. Beh, vi dirò, l'inizio non è stato dei migliori, perchè mi ha ricordato un po' troppo Twilight: non siamo al liceo ma al college, ed è lui il nuovo arrivato e non lei, ma poco cambia in sostanza.
Sophie, brava ragazza che vive con il padre e che si appresta a cominciare il secondo anno di college, viene subito incuriosita dal nuovo arrivato, Eric, uno studente bellissimo e dall'aria misteriosa. I suoi occhi azzurri la inseguono tra una lezione e l'altra e Sophie vuole assolutamente conoscerlo. L'occasione giusta capita a una festa, durante la quale salta via la luce e, nel buio più assoluto, Sophie sta quasi per essere travolta da una massa di studenti in preda al panico, ma per fortuna compare Eric che la prende per mano e la porta in salvo. Per lui l'oscurità più cupa non è affatto un problema, ci vede benissimo neanche fosse un gatto. Solo che Eric non è un gatto, ma un Drow. E, ciliegina sulla torta, lui neanche sa di esserlo. Sa solo di possedere alcune capacità che ha sempre taciuto di avere ai suoi genitori e agli altri, tra le quali appunto il vedere perfettamente nel buio.
Con questa l'introduzione alla storia, che vi dico la verità, mi è sembrata lenta e abbastanza stereotipata, mi stavano sorgendo i dubbi che Drow potesse rivelarsi la classica storia urban fantasy per giovani adulti che al posto dei vampiri vedeva gli elfi (una piccola delusione almeno per me), ma non ho demorso e continuando a leggere mi sono pian piano ricreduta grazie alla presenza di piccoli elementi che portano a galla una potenziale svolta della storia mooolto interessante. Potenziale che, fortunatamente, viene alla luce da metà libro in poi, quando scopriamo i segreti e gli altarini. In sostanza tutta la parte legata all'esistenza di razze nascoste, tra cui appunto quella degli Elfi, è trattata molto bene e giustificata anche meglio. Gli Elfi, poi, sono in combutta con i pochissimi umani, i drowhunter, che sanno della loro esistenza e che sono alla ricerca costante dei Drow, gli elfi oscuri, che sono i più malvagi e pericolosi della loro specie. I Drow vanno catturati e rinchiusi, o peggio, eliminati. In un intreccio che si rivela capitolo dopo capitolo, Eric scopre ogni ombra e luce del suo passato che, ritornando in vita, determinerà le scelte del suo futuro e cambierà il suo presente, forse in modo definitivo. E per Sophie non sarà da meno: le persone care che credeva di conoscere bene le nascondono tanti segreti, e forse anche per lei in futuro ci saranno svolte che non poteva neanche immaginare.


Da quando ero piccolo ci sono cosa a cui non so dare spiegazione. Cose che riesco a fare, cose che riesco a sentire, percepire, mentre tutto il mondo attorno a me ne sembra inconsapevole. Non conosco il perché di tutto questo, so solo che è così. Che sono così. E tu sei la prima persona a cui lo dico.

I colpi di scena ci sono ma non sono riusciti a lasciarmi a bocca aperta, e si rivelano solo verso la parte finale. Mi è piaciuta moltissimo l'idea di base che giustifica l'esistenza degli Elfi e della loro evoluzione per mimetizzarsi meglio tra gli umani; invece sono rimasta delusa dalla parte romance, che secondo me non viene inserita in modo coerente con i personaggi. Si parla proprio di insta-love tra Eric e Sophie e questo, come sapete, non sempre mi va giù. Sophie poi non mi è piaciuta granchè, trovo che sia stata sacrificata a un ruolo marginale, e se pensiamo che è lei la protagonista femminile... Molto meglio la caratterizzazione degli altri personaggi, tra tutti Eric e Jimmy, il migliore amico di Sophie. Mi aspetto invece belle cose da Dana, un'elfa che appare solo verso la fine e che sembra un personaggio molto intrigante.
Lo stile dell'autore è semplice e lineare, forse si perde un po' troppo in dettagli del tipo "si alzò, prese il bicchiere, lo riempì d'acqua e lo bevve", ma se in questo modo alcune scene risultano rallentate, altre, nello specifico quelle con più azione, risultano più chiare e comprensibili.
Tirando le somme, direi che non è un brutto libro, anzi, forse ero io che mi aspettavo troppo. La storia, nonostante l'introduzione così così, poi fila via con piacere. Il thriller c'è e funziona, la parte romance ni, ma come lettura per chi cerca qualcosa di avvincente e al contempo leggero trovo sia perfetto. Sicuramente leggerò il seguito, anche perchè il finale lascia di stucco e apre nuovi scenari, che sono fiduciosa si realizzeranno in tutto il loro potenziale nel secondo volume.
Tre stelle

10 commenti:

  1. Il problema di questi libri sono proprio gli istant-love. Se dopo l'uscita di Twilight erano accettabili ora non lo sono più. E se ci aggiungi tanti stereotipi allora ciao. La cosa che mi ha sorpreso è che parla di elfi perché davvero non lo immaginavo. A me non fanno impazzire gli elfi! Scommetto che se fosse uscito un pò di anni fa forse avrebbe fatto il botto. Se non fosse stato per te io nemmeno sapevo della sua esistenza >_< Comunque la storia mi incuriosisce ma io avevo letto anche la trama del secondo che mi aveva entusiasmato perciò spicciati a leggerlo così mi dici se vale la pena. La parte thriller mi intuzzica assai ma spero che la protagonista avrà un ruolo più importante >_<

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    1. Purtroppo la parte paranormal romance non mi è piaciuta per nulla :( Peccato, perchè l'amore di un umano con un elfo era interessante da leggere (anche se non ti devi immaginare quelli con le orecchie a punta, sono elfi più umanizzati che altro ^^). Secondo me il seguito sarà migliore del primo. Cercherò di fare prima che posso a leggerlo :P

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  2. Avevo visto il seguito su Facebook e la copertina mi ha subito ispirato! Devo dire che non mi sembra poi così male e sono curiosa della presenza degli elfi. Per la prima parte, concordo con te perché mi è sembrato di rileggere Twilight! XD
    Un'altra cosa che mi ispira è che sia anche thriller: ho bisogno di qualcosa che non sia puramente fantasy in questo momento! Appena finito Crown of Midnight vorrei cercare qualcosa di diverso.

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    1. Se cerchi qualcosa di non fantasy, con un pò di elementi action e thriller all'interno, ma al contempo che non sia troppo impegnativo come lettura, allora è il libro perfetto per te! ^_^
      La cover di Mior piace tantissimo anche a me :)

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  3. Uhm, leggendo la tua recensione credo proprio di aver fatto bene a non leggerlo XD non mi ispira per nulla! Sinceramente mi aspettavo qualche creatura stile lupi mannari-vampiri, mica gli elfi xD e poi boh..tutti questi cliché...non fa per me lol

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    1. Io non volevo dirtelo, ma avevo il sospetto che non faceva per te XD
      No, purtroppo nessun vampiri o lupo mannaro, però la parte della lotta dei drowhunter contro i drow è comunque molto interessante.

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  4. Ciao Rosa! Inizialmente non avevo preso in considerazione questo libro, il tema elfi non mi appassiona molto, poi mi sono ricreduta e l'ho messo in WL ma sono lo stesso molto titubante >.<

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    1. Ciao Jess! Beh, a questo punto, se lo leggerai nonostante le tue titubanze, sono troppo curiosa di sapere cosa ne penserai ^^

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  5. Ero curiosa di leggere la tua recensione! :) spero di riuscire a leggerlo in tempi brevi perché l'idea mi sembra buona, anche se magari abbasserò le aspettative, perché non sono una fan dell'insta-love, tanto per dirne una :)

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    1. Poi mi dici che te ne pare! Io faccio un previsione e penso proprio che anche con te sarà un giudizio da tre stelline. Poi vediamo se ci ho preso ;)

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