mercoledì 27 aprile 2016

Recensione: La libreria dei desideri - Claire Ashby

La libreria dei desideri
di Claire Ashby
Newton Compton Editori
Anno 2016
Pagine 352
Euro 12,00

Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?

Come vi ho confessato nel tag dei 25 fatti libreschi su di me, io ho un piccolo difetto, ossia spesso non leggo tutta la trama, ma mi fermo alle prime righe. Devo imparare a smetterla, soprattutto con quei romanzi le cui cover o titoli mi fanno già pensare "no, non fai per me, ciao ciao". Tipo questo. Ecco, appena ho visto la cover e ho letto il titolo La libreria dei desideri, ho pensato a quei romanzi ambientati nelle librerie che tanto promettono ma che non sempre mantengono e che alla fine si rivelano un po' un fuffa fatta solo per attirare i lettori. 
Meno male che ho una sorella che quando ci sono i nuovi arrivi in biblioteca si accaparra tutto senza distinzioni di sorta (della serie: è un libro? Prendilo! xD) e porta a casa; e meno male che per questa volta ho seguito il suo consiglio di lettura (lei mi conosce e sa come convincermi. Le è bastato dire: Secondo me Theo ti piace. Assomiglia a B.T. Urruela) sennò mi sarei persa una dolcissima storia di amore, non solo quello tra un uomo e una donna, ma l'amore nell'accezione più universale che esiste: quello tra fratelli, quello tra genitori e figli, siano essi di sangue o meno. La storia raccontata dall'autrice è semplice: abbiamo Meg, giovane proprietaria di un libreria in una cittadina del Texas, che quanto a relazioni sentimentali ha la vita un bel po' incasinata, e la sua situazione attuale è: incinta ma single. E il padre di suo figlio non è il suo ex fidanzato che lei ha lasciato poco prima di convolare a nozze. E poi c'è Theo, ex soldato a cui manca una gamba appena ritornato dal campo, ferito non solo nel corpo, ma anche nello spirito.
Indovinate quindi, perchè non potevo non leggerlo?? Io amo leggere i military romance (anche se questo non lo è propriamente, ma non importa), e amo leggere di personaggi maschili che appaiono forti al'esterno e che dentro nascondono ferite profonde difficili da guarire.  Meg e Theo si conoscono perchè in pratica fanno parte della stessa cerchia familiare, e con una semplicità unica e sconvolgente, entrano a far parte uno della vita dell'altro: Theo aiuterà Meg con la gravidanza e con la casa, creando, col passare dei mesi, un nido confortevole per il bambino in arrivo (e in questo senso si capisce perfettamente il titolo inglese, When you make it home); Meg invece cercherà di essere di supporto a Theo, alle prese con dolori fisici e mentali, e con una disabilità che lo menoma non propriamente nel corpo, quanto nell'animo, che non saranno facili da affrontare, soprattutto visto che Theo è un testardo cocciuto oddio quanto vorrei picchiarti e poi baciarti. Ho adorato entrambi: Theo con la sua forza e fragilità, e Meg, amante dei libri e della lettura che, dopo qualche decisione forse sbagliata, ma sempre fatta col cuore, capisce che l'importante non è l'anello al dito e che cosa dice la gente sul suo conto. L'unica che conta davvero è la vita che porta in grembo. Molte volte mentre leggevo mi sono ritrovata con gli occhi lucidi di commozione, perchè le pagine di questo romanzo traboccano di emozioni, positive e negative, ma comunque forti e innegabili.

«Stai bene?», gli chiesi. «E tu?», rispose lui. «Sto bene». «Anche io», disse, ma la voce gli vacillò e gli occhi gli si riempirono di lacrime. Andai da lui, girando rapidamente intorno al tavolo. Il suo corpo irrigidito non si mosse quando lo abbracciai e gli strinsi la testa contro il mio petto. Cominciai a temere di aver superato un confine, di essermi spinta troppo oltre, ma poi lui sospirò e mi abbracciò a sua volta, circondandomi la vita con un braccio.

Un romanzo questo che esplora anche l'importanza di legami familiari e di quelli di amicizia, il ruolo dei genitori nella vita dei figli, le responsabilità e le gioie del mettere al mondo una nuova vita nonostante le difficoltà e le preoccupazioni. I personaggi sono molti, anche se non tutti caratterizzati bene come i protagonisti principali. Non mancano i colpi di scena e lo stile della Ashby è scorrevolissimo e molto emozionante, l'unico difetto l'ho trovato in alcune parti, dove avrei preferito vedere elaborate alcune scene e dialoghi, ma rimane un gusto personale. Per il resto è un romanzo che vi consiglio caldamente e con tutto il cuore.   
Quattro stelle

15 commenti:

  1. Bene sì, credo che lo aggiungerò alla mima WL, uno in più o uno in meno non fa differenza ormai xD
    E poi anch'io adoro i libri che hanno a che fare con librerie e simili **

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    1. Massì, le nostre wish list sono buchi neri che fagocitano ogni sorta di libro, yeaaaah! xD Sono convinta allora che ti piacerà davvero tanto :3

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  2. Quando settimane fa l'ho aggiunto tra le anteprime della settimana avevo capito il suo potenziale. TU mi devi dare retta!! Sono veramente contenta di non essermi sbagliata. Io sto rimandando la lettura non sa ormai da quanto tempo ma sicuramente lo leggerò perché la storia mi piace, perché quello che hai scritto mi ha emozionato e perché appena ho letto B.T. Urruela mi ha dato un colpo!! Devo trovare un suo simile anche qui!?! Si salvi chi può!! Comunque è vero la cover inganna infatti io mi aiuto con le recensioni su goodreads e tu mi devi dare retta!! Mal fidata! -_-

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    1. Ultimamente sto prendendo una cantonata dopo l'altra >-<" Meno male che ci sei tu, che hai l'occhio lungo, brava! La prossima volta ti darò retta, giurin giurello!
      BT, quanto adoro quell'uomo! *____* Eheh, poi mia sister sa quali corde toccare per convincermi a fiondarmi u un libro XD

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  3. Ecco, io sono una te più pignola XD appena ho letto il titolo ho dato per scontato che fosse una recensione di un libro "meh" e invece mi ritrovo tutt'altro xD in effetti spesso le ce ingannano i lettori mettendo qua e là titolo random con una parola che rimanda ai libri per poi trovarci tutt'altro,ecco perché li snobbo xD ma dopo la tua recensione credo che lo prenderò in considerazione, anche se non è il mio genere!

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    1. Appunto! Vedo che ci capiamo...Questi giochini delle ce che traggono in inganno, uffa >-< Anche se non è il tuo genere, potrebbe stupirti ;)

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  4. Ciao Rosa!
    Mi ha fatto davvero piacere leggere la tua recensione, perchè ne avevo letto un'altra, e chi l'aveva scritta aveva avuto un parere totalmente discordante da tuo!
    Ora sono molto confusa, ma ho più voglia di dare una chance a questo libro! :)

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  5. Ciao Erin ^^ Mi dispiace averti confusa, però capita di trovare pareti agli antipodi sullo stesso libro. La cosa da fare? Leggerlo e decidere per sè ;) Secondo me potrebbe piacerti...

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    1. È di certo la miglior cosa che possa fare! ;)

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  6. Adesso mi sono pentita di non averlo preso quando tutto il catalogo della Newton era a 99 cent! Anche io adoro i military romance ^^ Un bacio.

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  7. Anch'io non gli avrei dato due lire, e per i tuoi stessi motivi... non avrei dovuto leggere la tua recensione! Non è che mi manchino i libri da leggere, ma ora credo che ci farò un pensierino. Magari con calma, però adesso sono curiosa :)

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    1. Ops! E' sempre colpa mia se aggiungi libri in wl che non volevi leggere X"D

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  8. Ciao Rosa! Mi ero scordata di questo libro, appena uscito mi ispirava ma poi è passato in secondo piano, ma ora mi è tornata la voglia di leggerlo grazie alle tue parole positivme =)

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    1. Ciao Jess! Bene, spero che lo leggerai presto, mi ha piacevolmente stupito ^__^

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