lunedì 21 luglio 2014

Recensione: Perchè proprio a me - Stella Bright

Perché proprio a me
di Stella Bright
Triskell Edizioni
Anno 2014
Pagine 73
Isbn: 78889842616

Glenna, componente dello staff tecnico della squadra di rugby dei Cardiffs, è un vero peperino, un maschiaccio. E una rossa da urlo. La sua vita viene letteralmente messa sottosopra dall’arrivo di un nuovo elemento dalla Repubblica Sudafricana: Johann Christiaan Van der Vaals. Perché le è toccata una simile punizione divina? Da parte sua sarà guerra su tutti i fronti, sia con le parole che con i fatti. Una guerra a colpi di insulti e sì, anche di schiaffi, perché Glenna è una tremenda ragazza irlandese, testarda e bellicosa e molto, molto prevenuta verso il nuovo acquisto della squadra.
Peccato che non abbia fatto i conti con i sentimenti, la passione e l’amore.
E peccato che non abbia neppure tenuto conto del ruvido fascino di Johann e dei suoi stupendi occhi da leone. Ma soprattutto non ha riflettuto sul fatto che di solito nell'acqua che non si vuol bere alla fine si finisce con l’annegarvi.

Prima di tutto ringrazio la Triskell Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo breve, che ho subito scelto perché sono rimasta colpita dalla descrizione della protagonista femminile e soprattutto dall'ambientazione della storia nel mondo del rugby.

Una piccola bella parentesi sul gioco del rugby. Personalmente mi sono avvicinata al pallone ovale solo quest’anno, in occasione del torneo RBS Sei Nazioni, e mi sono subito innamorata di questo sport, indubbiamente molto fisico, ma anche tattico e basato molto sul gioco di squadra e il fair play. Anche se agli inizi mi sembrava di assistere solo ad una grande ammucchiata con la palla che ogni tanto spariva, pian piano ho cominciato a capire i meccanismi e la struttura delle azioni, e devo confessare di essere arrivata a preferirlo addirittura al calcio. (E poi ragazze, dico, ma avete visto i giocatori come sono ben messi?? Se volete farvi un’idea, digitate Dieux du Stade su google immagini, e poi mi venite a dire ;D)

In questo romanzo la scrittrice tratteggia un personaggio femminile davvero positivamente atipico, per la quale sono sicura proverete una forte simpatia: Glenna è una donna molto espansiva ed esuberante, un maschiaccio dalla cui bocca non escono propriamente solo rose e fiori, a cui però si accompagna una grande dolcezza e passionalità riservata solo a coloro che sono tra le sue grazie.


Alzò gli occhi al soffitto per fissare il tubo fluorescente del neon, appoggiò le mani sul boccione dell’acqua e si arrese allo starnuto che arrivò come uno tsunami.«E… e… etciù!» gridò liberando tutta l’essenza interiore, colpendo con la fronte il contenitore di vetro.«Merda!» si espresse da vera principessa.«Salute!» disse una voce baritonale alle sue spalle.«Bica danda!» rispose lei, soffiandosi il naso con energia, facendo concorrenza alle migliori vuvuzelas.

La sua più grande passione è il rugby, uno sport che ha sempre visto praticare dagli uomini della sua famiglia e con la quale è praticamente cresciuta, fino a farlo diventare il suo lavoro. E tutto va a gonfie vele sino a quando tra i nuovi arrivi dei Cardiffs gallesi non arriva Johann Christiaan Gowan Van der Vaals, una ragazzone di 110 chili per 1,90 di altezza, laureato in veterinaria e nuovo pilone della squadra. Infatti Glenna, pur non conoscendolo, si ritrova immediatamente a odiarlo, il tutto a causa della sua profonda antipatia per gli afrikaners, i sudafricani bianchi.
Johann non capisce come mai Glen a stento lo sopporti, e nonostante gli incontri/scontri tra loro due, che sono davvero fantastici da leggere, Johan si ritrova pian piano irrimediabilmente attratto dalla rossa, sia fisicamente che caratterialmente.
Vir iou sal ek vir altyd lief he
Amore mio, ti amerò per sempre.
E poi è proprio sulla bellezza sportiva del giocatore che la Bright gioca le sue carte, infilandoci di mezzo anche un po’ di orgoglio, oltre che al pregiudizio, che complica ulteriormente i rapporti tra i protagonisti. Infatti nonostante il suo pregiudizio iniziale su di lui, Glen scopre che i motivi per odiarlo sono davvero infondati, e che John, come lo chiama lei, è un ragazzo d’oro, con sani principi morali, simpatico e alla mano, che gioca benissimo e con un fisico niente male davvero. Tuttavia non è sempre facile ammettere i propri sbagli, soprattutto per una donna fiera come Glen.
"Nell'acqua che non si vuol bere alla fine si finisce con l'annegarvi", e se poi anche Cupido ci mette il suo zampino…
È risaputo che Cupido colpisce con una freccia il cuore degli esseri umani su questa Terra per farli innamorare, ma in quel contesto, lì su un campo da rugby gallese del ventunesimo secolo, era molto più efficace una colorata palla ovale scagliata sulla testa di un certo atleta. Le vie dell’amore ogni tanto fanno giri mooolto ampi, sembrano puntare nella direzione diametralmente opposta rispetto alla meta finale. L’attrazione e la passione a volte si mascherano, si camuffano da antipatia se non odio; è un modo molto efficace per far sì che uomini e donne cuociano a fuoco lento finché sono ben abbrustoliti, pronti a esprimere i loro sentimenti con un vero e proprio botto. Nel loro caso la miccia era innescata e prima o dopo l’ordigno sarebbe scoppiato. Tutto ciò era ben chiaro a tutti, gli unici a esserne inconsapevoli erano ovviamente i bersagli delle frecce… ops, dei palloni, di Cupido.

La narrazione scorre via davvero con piacere, lo stile è semplice ma curato, i dialoghi sono molto brillanti, con tante battute divertenti e sarcasmo a go-gò. Sebbene venga dato risalto alla coppia principale, anche i personaggi secondari, nonostante sia solo accennati, non fanno solo da contorno, ma sono parte attiva nello svolgimento della storia. L’unica pecca a mio avviso è che il libro finisce davvero troppo in fretta, e la sua brevità fa sembrare che i sentimenti tra i due protagonisti nascano da un giorno all'altro e che siano troppo profondi per risultare veritieri. Con una 50 di pagine in più ne sarebbe uscito un romance davvero perfetto.

Per concludere quindi una lettura piacevolissima adatta a passare qualche oretta di relax insieme a dei protagonisti che si faranno amare e una storia d’amore frizzante e allegra, ambientata tra l’erba e il fango dei campi di rugby.
Tre stelle

27 commenti:

  1. Ciao Rosa! Questo libro è già finito nella mia wishlist, apprezzo l'originalità della trama e della protagonista con gli attributi! E poi anche a me il rugby piace tantissimo (complice anche il film di Clint Eastwood Invictus ), seppur ancora mi manchino alcuni passaggi e non sempre capisco il gioco eheh! Il mio ragazzo lo segue da sempre e trovo che sia uno sport molto più autentico del calcio, che ormai è solo una macchina da soldi e anche ai livelli più bassi vi sono partite vendute, falli pericolosissimi e chi più ne ha più ne metta! E poi c'è il mitico Terzo Tempo, dove le squadre si complimentano tra loro e non c'è nessun rancore o inimicizia a fine partita! Un detto dei rugbisti dice "Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini. Il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da bestie", e secondo me ai ragazzini insegna il gioco di squadra molto più del calcio! Ok ok la finisco qui che sto andando fuori tema :P

    Lo leggerò sicuramente!!

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    1. Ciao Ele <3
      Ah, se per questo, anche io devo ancora capire bene alcuni fondamentali di gioco, primo fra tutti la mischia ordinata, che non ho ancora capito bene come funzioni >.< Comunque è uno sport che mi piace tantissimo, il calcio oramai è una delusione invece...fantastico il detto dei rugbisty, credo di averlo già sentito anche se non me lo ricordavo :D
      Fammi sapere per il libro, anche se sicuramente ti piacerà ^o^

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    2. E brave ragazze che seguite il rugby! vedrete, vi darà molte soddisfazioni. Vi consiglio di seguire soprattutto quello che si gioca all'estero perchè è lì che si vede la vera anima del rugby. Ottimo il riferimento al film Invictus perchè spiega l'avversione di Glenna per i giocatori sudafricani. Un bacio grande.
      Stella Bright

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  2. Ciao Rosa! :)
    Bella recensione, non conoscevo questo libro, la trama sembra carina. Io personalmente non amo moltissimo libri o film che trattino anche di sport, ma è anche vero che non ne ho letti/visti molti. Il rugby poi è proprio uno sport con cui non ho la minima familiarità, anche se più o meno so come si gioca. Comunque lo terrò presente per quando vorrò leggere un romance breve, fresco e piacevole! :D

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    1. Ciao Giada, grazie :3 io invece guardo con piacere film che trattino sport, invece per quanto riguarda libri in realtà credo che questo sia il primo che leggo...Comunque si, questa è una lettura davvero piacevole! ^^

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  3. Grazie per la bella recensione! Soprattutto sono felice che tu si sia avvicinata al Rugby, uno sport splendido, lo adoro.... ma mi sembra chiaro no? :) Se hai bisogno di delucidazioni "tecniche" chiedi! Un abbraccio.
    Stella Bright

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    1. Ciao Stella, grazie, sono contenta che la recensione ti sia piaciuta, i miei complimenti a te invece!!! Beh, certo, si capisce che lo adori e non posso fare altro che condividere la tua passione ;) Un abbracciooo :D

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Ciao Rosa!
    Ma quant'è bello questo libro!! Il rugby? Io preferisco il football ma concordo sulla bellezza di certi giocatori!! Ho cercato Dieux du Stad e..........cavolo!! Non farmi dire altro. Io inoltre ho preso una cotta per Nick Youngquest giocatore di rugby australiano e modello della pubblicità di Paco Rabenne. Ma lo hai visto?? No vabbè....
    Cmq ripeto: il libro mi piace un sacco!!

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    1. Ciaooo Violet! :3
      Eheheh, se ti conosco un pochetto, credo di sapere perchè ti piace il football *cofff - Chicago Stars - coff* xD
      Siii, tu non sai quanto ho sbavato per quello spot...lui è semplicemente bellissimo :Q
      Leggiloooo, sono sicurissima al 100&% che ti piacerà!!! ;D

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    2. Hai pienamente azzeccato il perché ahahahah :D

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    3. Hai colto un aspetto veramente interessante del rugby, ci si rifà gli occhi! e se volete vedere a chi mi sono ispirata per il personaggio di Johann seguitemi sulla pagina facebook di Stella Bright - Autrice. A presto!
      Stella Bright

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  5. Personalmente spero sia il primo di una lunga serie =)

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    1. Anche io lo spero! :D

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    2. e sperate bene!
      Stella Bright

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  6. La trama ispira molto e il carattere della ragazza mi piace! *-* Poi non so come sarà nel libro ma mi piace chi è testardo! ^-^ Il rugby però non mi ha mai affascinato...ma in realtà, a parte danza, non sono molto appassionata di sport così! xD Comunque, bella recensione! Mi hai fatto venire voglia di prenderlo! :3

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    1. Uh, direi che Glenna è sicuramente testarda, ma anche simpaticissima ;) Anche io agli inizi snobbavo il rugby perchè credevo fosse davvero troppo violento, invece ho scoperto che mi piace tantissimo, e che c'è sicuramente più violenza in altri sport u-u

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  7. Uh dev'essere carinissimo.. non lo conoscevo ma mi pare una lettura estiva perfetta :)

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    1. Si, assolutamente perfetta!!! ^o^

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    2. Ora anche carteceo su amazon! Buon divertimento!
      Stella Bright

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Ciao è una serie o un solo libro?

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    1. Ciao, sicuramente l'autrice sta lavorando a un seguito ;)

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  10. Questo libro finisce sicuramente nella mia wishlist ^_^ adoro leggere e mi piace lo sport. Sembra fatto proprio per me.

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  11. ho letto questo libro in versione ebook, devo dire che mi è piaciuto tantissimo, un libro fresco e attuale e devo dire che mi è piaciuta tantissimo anche la tua recensione, la protagonista è un po' eccentrica e comunque se non fosse per la sua avversione per gli africani bianchi non è proprio male anzi sa essere sprintosa e simpatica e poi come dice mia mamma "Per la strada che non vuoi andare devi correre" una bella storia d'amore eheheh

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  12. ho letto questo libro in versione ebook, devo dire che mi è piaciuto tantissimo, un libro fresco e attuale e devo dire che mi è piaciuta tantissimo anche la tua recensione, la protagonista è un po' eccentrica e comunque se non fosse per la sua avversione per gli africani bianchi non è proprio male anzi sa essere sprintosa e simpatica e poi come dice mia mamma "Per la strada che non vuoi andare devi correre" una bella storia d'amore eheheh

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  13. Non sono mai stata attratta dal rugby e dallo sport in generale (a parte i fisici palestrati eheh) perciò sarebbe carino avvicinarsi ad uno sport poco diffuso in italia rispetto al calcio poi di solito le donne non si cimentano in sport come questo quindi mi attira soprattutto il fatto che la protagonista sia una ragazza maschiaccia e con un bel caratterino :)

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