mercoledì 17 dicembre 2014

Topic Book #21: Have yourself a Merry Little Christmas...


Topic Book è la rubrica settimanale in cui scelgo un tema e vi elenco alcuni libri che ne parlano.


Buona seraaaa readers... che mi raccontate di bello?? Io mentre scrivo questo post mi sto dando alla pazza gioia con alcuni cioccolatini, gnam gnam :3 E prevedo che tra cenone di Natale e Capodanno metterò su almeno cinque chili, povera me! Ma ogni tanto dai... Anyway, come la volta scorsa vi lascio con un Topic Book di ispirazione natalizia (trovate qui il primo post), tra classici e libri per bambini, e il titolo l'ho scelto perchè è una famosa canzoncina di Natale, che io adoro nella versione cantata da Michael Bublé.

Il tema di questa settimana è Have yourself a Merry Little Christmas...

A Christmas Carol di Charles Dickens.
Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l'inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito? 

Il Natale di Poirot di Agatha Christie.
A Natale, secondo la tradizione, le famiglie che sono state separate tutto l'anno, dopo aver messo da parte ogni contrasto, si riuniscono per festeggiare. Tutto questo, però, a volte ha solo lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. Come fa notare un acuto osservatore del carattere umano come Poirot: "A Natale c'è molta ipocrisia... e lo sforzo per essere amabili crea un malessere che può essere in definitiva pericoloso." Quasi a dimostrare la validità di questa riflessione la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé tutti i figli e i nipoti, anche quelli che un tempo si erano ribellati a lui e lo avevano abbandonato, si trasforma ben presto in dramma. A farne le spese è proprio il vecchio patriarca, misteriosamente assassinato alla vigilia di Natale in una stanza chiusa dall'interno. Ma è possibile che l'assassino sia proprio un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti avevano un motivo per volere la sua morte. Un caso complicato, ma nessun criminale può sperare di ingannare il grande Poirot.

- Miracolo in una notte d'inverno di Marko Leino.
Pochi giorni prima di Natale, Nikolas, cinque anni, perde i genitori e la sorellina Ada in un incidente in mare. La gente del vicino villaggio di pescatori vorrebbe aiutarlo, ma nessuna famiglia si può permettere di adottarlo, così si decide che Nikolas passerà un anno presso ciascuna casa del paese. Il bambino, inizialmente chiuso in un lutto apparentemente inconsolabile, si apre sempre più al calore e all'affetto delle persone che lo accolgono, con le quali nascono legami indissolubili. Nikolas ha perso la propria famiglia ma è diventato il figlio di una comunità intera, verso la quale sente un amore profondo. A tredici anni si trasferisce a vivere dal vecchio Isak, in quella che d'ora in poi sarà per sempre la sua casa: la capanna del falegname ospita un meraviglioso laboratorio dove il ragazzino può assecondare il proprio talento nell'intagliare il legno. I giocattoli di legno creati da Nikolas suscitano in chi li riceve una tale gioia che il ragazzo si ripromette di regalarli ai bambini del villaggio tutti gli anni, a Natale. Quando nel paesino nasce una nuova bambina, cui viene dato nome Ada, tra lei e Nikolas, ormai uomo, s'instaura un rapporto speciale: solo lei conosce la vera identità del leggendario "Uomo del Natale" che ogni anno distribuisce di nascosto regali a tutta la comunità, ed è grazie a lei che Nikolas abbandona il dolore al passato per dedicarsi alla gioia di tutti i bambini.


Le lettere di Babbo Natale di J.R.R. Tolkien.
Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien cominciò ad inviare ai propri figli (John, Michael, Christopher, Priscilla) lettere firmate Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate di disegni, affrancate con francobolli delle Poste Polari e contenenti narrazioni illustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare in casa Tolkien per oltre trent'anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori. Una scelta di questi messaggi annuali, trascritti a volte in forma di colorati logogrifi, formano questa fiaba intitolata Le Lettere di Babbo Natale, scritta a puntate da un Tolkien non tanto in vena di paterna e didattica allegria, quanto in groppa all'ippogrifo della sua fantasia filologica e ironica. Babbo Natale vive al Polo Nord, nella rande Casa di Roccia. Ha millenovecentoventianni nel 1920, millenovecentotrenta nel 1930 e così via: ha, in altre parole, l'età dell'era cristiana di cui testimonia, con humour, creatività e contraddizioni. Con lui vivono l'Orso Polare e i Cuccioli suoi nipoti, tra cui Pasku e Valkotukka ('Grasso' e 'Pelobianco'); gli Uomini-di-neve e i loro bambini, gli Gnomi Rossi e gli Elfi (uno dei quali, Ilbereth, diventerà segretario di Babbo Natale). L'Orso Polare (detto, in lingua artica, anche Karthu) lo aiuta a confezionare i pacchi coi doni; Pasku e Valkotukka gli scombinano l'organizzazione della casa; le renne lo accompagnano nei viaggi; gli Elfi difendono tutti contro i Folletti; e Babbo Natale, tra un fuoco d'artificio dell'Aurora Boreale e una visita dell'Uomo della Luna (impegnato a mettere ordine tra le stelle), passa il tempo, oltre che a consegnare doni, a descrivere (a disegnare) con ordinato disordine il disordinato ordine del (suo?) Mondo.

Polar express di Chris Van Allsburg  Moore.
È la notte di Natale e tutta la città ormai dorme. Un bambino sale sul treno che sembra attendere solo lui: il Polar Express, diretto al Polo Nord. Quando giunge a destinazione, Babbo Natale promette al bambino di donargli qualunque cosa desideri e lui si limita a chiedere un campanellino della slitta. Durante il viaggio di ritorno smarrisce il dono, che ritroverà la mattina successiva. Sua madre ammira l'oggetto ma crede che sia rotto: chi non crede a Babbo Natale non può sentirne il suono.



Io purtroppo di questi non ne ho letto nessuno, ma del famoso Canto di Natale di Dickens ho visto decine di trasposizioni tra film e cartoni animati. Le lettere di Babbo Natale di Tolkien invece sono quelle che mi incuriosiscono di più. 
Fatemi sapere se li avete letti e se avete intenzione di fare una qualche lettura a tema per le prossime festività. Io non sono sicura di riuscirci, forse qualche racconto, devo ancora decidermi. Vi annuncio poi che questo sarà l'ultimo appuntamento dell'anno con la rubrica, dato che ho deciso di saltare il prossimo mercoledì visto che cadrà il 31 Dicembre :D
Un bacioneee :*

22 commenti:

  1. Nemmeno io li ho letti! Mi fa troppo strano pensare a Tolkien che ha a che fare con babbo natale, ormai lo associo solo alla terra di mezzo! *w* Però mi piacerebbe leggere le sue lettere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eì vero è strano, e a me l'associazione Natale/Tolkien fa venire in mente Gandalf vestito di rosso xD Secondo me sono lettere davvero magiche!

      Elimina
  2. Ho letto i primi due libri e mi sono piaciuti un sacco, non sapevo del libro di Tolkien!!!!Ora DEVO averlo assolutamente!!!!! *-* Grazie Rosa!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neanche io lo conoscevo, l'ho scoperto su goodreads... di nulla Pila! :D Un abbraccione anche a te!!!

      Elimina
  3. ciao
    non penso di fare queste letture a tema natalizio.......A Christmas Carol di Charles Dickens una bella lettura- Mi attirano Le lettere di Babbo Natale di J.R.R. Tolkien e Miracolo in una notte d'inverno di Marko Leino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neanche io pensa ne farò, giusto qualche raccontino ^^ Quello di Dickens non l'ho mai letto invece >-<

      Elimina
  4. Miracolo in una notte d'inverno ho registrato proprio oggi la trasposizione cinematografia e non vedo l'ora di gustarmela accoccolata sul divano con il mio cagnolino ^^ Il libro di Tolkien mi ispira parecchio! Che gesto dolce da parte di un padre nei confronti dei figli <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, non sapevo ci fosse la trasposizione di quello! Le lettere di Tolkien spero di trovarle in biblioteca, voglio proprio dargli una occhiata ^^

      Elimina
  5. Io, come te, non ne ho letto nessuno ma ho visto tante trasposizioni de Il canto di Natale :)
    Anche a me ispirano un sacco Le lettere di Babbo Natale!
    Di Polar Express ho visto il cartone e l'ho adorato *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma lo sai che io di Polar Express riesco a vedere sempre e solo il finale! >-< non ho idea di come inizia ahahahah xD

      Elimina
  6. Ciao! Ti ho taggata qui!^----^
    http://tra-le-pagine-dei-libri.blogspot.com/2014/12/the-christmas-song-book-tag.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Adriana, grazie, passo subito ^^

      Elimina
  7. Le lettere di Babbo Natale e Miracolo in una notte d'inverno ispirano moltissimo anche me!!! *__*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me incuriosiscono tantissimo le lettere di Tolkien, l'alto un pò di meno invece...

      Elimina
  8. Polar express deve essere carinissimo, il film mi piace molto, ma la copertina di Poirot mi inquieta... colpa di Doctor Who mi saXD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, in effetti quel pupazzo di neve è un pochino inquietante >.< Ma sai che io non ho mai visto una sola puntata di Doctor Who? *scappa a nascondersi*

      Elimina
  9. Non ero a conoscenza delle lettere di Babbo Natale scritte da Tolkien ** mi piacerebbe molto leggerle!
    De Il canto di Natale anch'io tra cartoni e film conosco un po' la storia . però mi piacerebbe molto leggere il libro comunque ^^
    Per il momento sto leggendo My true love gave to me, dodici racconti di Natale (anzi, delle feste in generale :3). Sono ancora al primo racconto ma al più presto continuerò :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neanche io le conoscevo! Meno male che esiste goodreads xD
      Uuuh, sarebbe piaciuto anche a me leggere My true love gave to me, con il gdl di Giada, ma in inglese sto leggendo Alice in wonderland e non credevo di farcela con due romanzi in lingua insieme >-< Spero proprio si riveli una bella lettura!!! :3

      Elimina
  10. Non ho letto nessuno di questi, ho lo spirito natalizio sotto le scarpe XDD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nooo daiii *cerca di infondere un pò di magia delle feste* <3<3

      Elimina
  11. Mi piacciono quando ci sono le festività e tu fai questa rubrica ;)
    Nemmeno io ho letto questi libri però vorrei tanto buttarmi su A Christmas Carol, Miracolo in una notte d'inverno e Polar express. Il Natale di Poirot lo leggerei a scatola chiusa. Adoro Agatha Christie! Tolkien versione babbo natale invece no ;D
    Tra l'altro la cover di Marko Leino è meravigliosa *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono sempre contenta quando mi dici queste paroline Violet <3
      Io della Christie non ho ancora letto nulla invece >-<

      Elimina

Lasciami una briciola, un commento, come segno del tuo passaggio :3