venerdì 19 settembre 2014

Recensione: Il confine dell'eternità - J.A. Redmerski (The edge of never #2)

Il confine dell’eternità
(The edge of never #2)
di J.A. Redmerski
Fabbri Editori 
Anno 2013
Pagine 334
Isbn: 9788845199295

Si sono conosciuti in un viaggio fuori da ogni regola. E di certo Camryn e Andrew non sono tipi regolari. Si sono lasciati tutto alle spalle e sono partiti, insieme. Si sono amati sotto la pioggia, si sono rincorsi dentro i rispettivi dolori, hanno rivelato le loro fragilità più grandi e hanno imparato a proteggersi da tutto e da tutti. Ora, dopo mesi on the road, aspettano una bambina. Nonostante la preoccupazione per la gravidanza inaspettata, la precarietà e le prime tensioni con i genitori, il loro rapporto è più forte di ogni altra cosa. Ma in agguato c’è una tragedia che potrebbe dividerli per sempre, una catastrofe che nemmeno loro sono pronti ad affrontare. Quel che non ti uccide ti rende più forte: sapranno superare insieme questa prova? O il loro rapporto, cresciuto al di fuori delle regole, non è destinato a durare per sempre?
Credo che questa sia stata la recensione più difficile da scrivere da quando ho aperto il blog. Il fatto è che non ho ancora capito se il questo romanzo mi sia piaciuto o meno. Quello che è certo invece, è che la Redmerski per me ha fatto centro come scrittrice: mi piace il suo stile non banale e la storia che ha raccontato in questa duologia è molto particolare e originale, anche se tocca argomenti in cui tutti possono riconoscersi. Io solitamente non leggo romanzi young/new adults, non è un genere che fa per me, ma Il confine di un attimo (qui la mia recensione), mi era davvero piaciuto, perchè anche se i protagonisti sono due ragazzi sulla ventina, non hanno i comportamenti stereotipati tipici del genere. Ci sono invece pensieri e riflessioni profonde tipiche di un età dove è importante il bisogno di capire quello che ci si aspetta dalla vita, la strada che si vuole intraprendere e il futuro che si intende costruire
Ecco, nel primo volume della serie, impariamo a conoscere Cam e Andrew, il loro passato e problemi personali che hanno risolto o devono ancora risolvere. Assistiamo alla nascita del loro amore, della reciproca fiducia e al fatto che finalmente entrambi hanno trovato quel qualcuno con cui riempire il vuoto che sentivano dentro.
Ne Il confine dell’eternità li ritroviamo ancora insieme e felici: Cam alle prese con la sua prima gravidanza mentre Andrew è fortunatamente sano e in salute, mentre si sta organizzando il loro matrimonio. Tuttavia un evento improvviso e molto spiacevole cambia le cose e rischia di minacciare quelli che sono ancora gli inizi della storia insieme di Cam e Andrew. Ancora una volta quindi ritroviamo la coppia in un viaggio on the road, perché viaggiare e conoscere nuovi mondi è il loro modo di vivere, la maniera per poter così scacciare il dolore della perdita e per dissipare le paure legate al loro futuro. Ripercorreranno alcune tappe del loro precedente viaggio, e si faranno tante promesse, alcune sciocche, altre importantissime, cresceranno e capiranno di più loro stessi e il loro legame.


Perché questa è la nostra vita: ci siamo incontrati in viaggio, in viaggio abbiamo imparato a conoscerci e amarci, e in viaggio rimarremo per chissà quanto tempo. Perciò è questo che faremo, finché non sarà chiaro che è venuto il momento di cambiare di nuovo.

Non possiamo controllare la morte, non c’è niente che possiamo fare per evitarla o per tenerla lontana. Ma siamo noi a stabilire come vivere prima che venga a prenderci. Facciamoci una promessa che sappiamo di poter mantenere, qualsiasi cosa accadrà. 

Devo dire che la prima parte è stata un pochino difficile da leggere per me, probabilmente perché era passato del tempo da quando ho letto il primo volume e quindi dovevo riagganciarmi alle fila della storia e ai personaggi. All'inizio del libro infatti Camryn mi è parsa come fuori fase e soprattutto mi ha fatto arrabbiare (per quella sua dipendenza e quel suo non voler affrontare il dolore), mentre Andrew si è confermato un ragazzo dal cuore d’oro e dai sentimenti profondi per Cam e per la vita. Ovviamente entrambi sono giovani e quindi non sono immuni agli sbagli e di errori ne fanno, ma ho apprezzato la loro buona volontà e il fatto che entrambi vogliano impegnarsi veramente nel loro rapporto, con amore, sincerità e fiducia. Da un certo punto in poi la narrazione mi ha finalmente catturato di nuovo e la parte finale è quella che posso dire mi sia piaciuta di più. Il vedere come gli anni passavano, come i rapporti familiari e di amicizia hanno retto alla prova del tempo (o non lo hanno fatto), vedere come Camryn e Andrew, anche se giovani, si siano impegnati al massimo ogni giorno per formare una famiglia, nonostante i dubbi e le paure e nonostante ci fosse chi li giudicava e gli diceva che stavano sbagliando tutto, mi ha emozionato tanto e quasi commosso. E come sapete mi capita solo di rado.


Ma noi due, anche prima di incontrarci, non abbiamo avuto paura di rischiare, abbiamo preso le nostre decisioni senza prestare ascolto a chi, in tanti modi, ci diceva che quello che stavamo facendo era sbagliato. No, cavolo, noi abbiamo fatto a modo nostro per quanto potesse essere pericoloso, da pazzi e convenzionale. Ma più lottavamo, più gli ostacoli diventavano difficili. Perché dovevamo dimostrare di avere ragione. Ma adesso so che ce l’abbiamo fatta.

Lo stile dell’autrice, come già detto, è molto scorrevole, e come nel precedente, alterna il punto di vista di Cam e Andrew, tranne nel dolcissimo epilogo, dove interviene un nuovo personaggio di cui non vi dirò nulla ;). 
E per finire, è presente anche qui tanta musica, quella cantata e suonata da Cam e Andrew nei pub e nei locali incontrati durante le tappe del loro viaggio, con canzoni come quelle dei Civil Wars (Tip of my tongue e Birds of feather), Night is on the notion di Dax Riggs e Edge of seventeen di Stevie Nicks, musica che serve a tutt'e due i protagonisti per esprimere se stessi, anche in maniera nuova.

Ora che rileggo tutto quello che ho scritto, mi accorgo che sì, il libro alla fin fine mi è piaciuto, e credo forse anche di più del primo. Una storia emozionante, dolce e triste allo stesso tempo.

Quattro stelle

23 commenti:

  1. Questo libro mi incuriosisce moltissimo anche se ho il timore di ritrovarmi davanti ad una storia troppo mielosa. Una cosa è certa, non appena ne avrò la possibilità prenderò il primo capitolo della serie che se non sbaglio è uscito in edizione economica :)

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    1. No, non direi che è troppo mielosa (neanche a me piacciono le storie troppo appiccicaticce), direi più emozionante. Veritiera, ecco. Fammi sapere se leggerai il primo :)

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  2. quanto mi ispira questo libro *_____* , devo cercare di leggerlo il prima possibile

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    1. Eheh leggilo, leggilo Ste... so già dove potremmo parlarne ;D

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  3. Lo avevo già sentito su alcuni blog e la trama mi ispirava anche se non ho letto molti libro on the road...
    Inoltre le citazioni mi piacciono davvero tanto! Soprattutto quella sulla morte! :D

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    1. E' una duologia molto famosa...non spaventarti per la parte on the road ;) Te lo consiglio caldamente, potrebbe piacerti .3

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  4. Dovrei avvicinarmi anch'io al genere new adult prima o poi.. ne sento parlare moltissimo ma ancora non mi sono decisa :)
    Magari inizierò proprio da questa duologia!

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    1. Diciamo che non è un genere a me congeniale ecco... questa serie è l'unica che mi è piaciuta, io la consiglio! Tienimi aggiornata Eli ;D

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  5. Anche a me è piaciuto molto, però ho preferito il primo volume

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    1. All'inizio anche io pensavo mi sarebbe più piaciuto il primo, ma dopo la lettura ho capito che ho preferito questo secondo volume ^-^

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  6. Io non ho sentito parlare benissimo di questo romanzo, tutti non fanno che dire che il primo è meraviglioso, mentre questo li ha delusi..
    Il primo ce l'ho, ma ancora non l'ho letto. Spero comunque di leggerlo presto, magari entro la fine dell'anno, e poi magari mi butto su questo (:

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    1. Anche io ho sentito che a molti è piaciuto di più Il confine di un attimo che questo, e come sempre io faccio bastian contrario xD Comunque è una duologia molto carina, la Redmerski mi piace come autrice, tu leggila e poi mi fai sapere se ti è piaciuto e quale hai preferito ^-^

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  7. Io ho amato il primo libro, anche se a volte l'ho trovato un tantino troppo "sdolcinato", quindi spero che questo raggiunga il livello del primo... chissà :) dalla tua recensione sicuramente si tratta di un bel libro!

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    1. Un bel libro che a me è piaciuto tanto :3 Ma non l'ho trovato troppo sdolcinato, altrimenti l'avrei fatto volare dalla finestra ahahaha xD

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  11. Io non ho letto il primo ma ce l'ho sullo scaffale da quando è uscito e l'ho prestato ad Iris che lo ho adorato tantissimo. Mentre di questo secondo volume sei la prima che leggo che fa una recensione positiva. Molti hanno addirittura scritto che l'autrice non doveva scriverlo. Ora sono davvero curiosa di conoscere Cam e Andrew *___*

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    1. Devi leggerlo Violetta :D Eh, lo so, ma a me è piaciuto molto, soprattutto il finale mi è parso bello giusto per la storia e mi ha commosso! Vorrei leggere sicuramente qualcos'altro di questa autrice, spero pubblichino altri suoi libri ^-^

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  12. Ti è piaciuto, sì! E mi hai messo molta curiosità su questo seguito. Non è un genere che amo, ma a volte ci vogliono letture così.
    Anche se con qualche leggera sbandata iniziale, ne Il confine di un attimo la Redmerski mi aveva convinta proprio perché nei sentimenti dei suoi personaggi ci si riesce a ritrovare o, almeno, io mi ero in parte riconosciuta.
    Quindi, in virtù della tua opinione positiva, la prossima estate, o quando verrà il momento, potrei anche decidere di leggerlo.

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    1. Beh sono contenta di averti convinto Amaranth ^.^ E anche io avevo trovato qualcosa di me nel primo romanzo, uno dei motivi per cui mi era piaciuto... sono curiosa di sapere che ne pensi, quindi tienimi aggiornata con le tue letture ;)

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