mercoledì 3 settembre 2014

Recensione: La ragazza di carta - Guillaume Musso

La ragazza di carta
di Guillaume Musso
Sperling & Kupfer
Anno 2011
Pagine 372
Isbn: 9788820049768

In piena crisi di ispirazione, solo e senza un soldo, lo scrittore Tom Boyd non riesce a completare il suo ultimo romanzo. Si sente in trappola, una trappola che rischia di distruggerlo. 
Finché una notte, durante un furioso temporale, pensa di avere un'allucinazione: sulla terrazza compare una ragazza, misteriosa e bellissima. Gli dice di essere la protagonista del suo romanzo, caduta nel mondo reale da una frase che lui ha lasciato in sospeso. Se ora Tom non riprenderà a scrivere, lei morirà. Sembra assurdo, eppure... eppure Tom le crede. Perché è già follemente innamorato di lei.

Un libro stupendo, dove magia, fantasia e immaginazione si intrecciano amabilmente con le gioie e le tristezze reali della vita. E poi sono sicura che La ragazza di carta piacerà a tutti gli appassionati di libri: chi di noi, infatti, non farebbe i salti di gioia all'apparizione in carne e ossa del nostro personaggio letterario preferito? Credo tutti, tranne forse Tom Boyd, lo scrittore protagonista di questo romanzo, che dopo aver raggiunto il successo con i primi due libri della sua Trilogia degli Angeli, si trova in un periodo davvero butto della sua vita.
Infatti, dopo aver vissuto una intensa storia d'amore con Aurore, una pianista dalla bellezza eterea, ma dall'animo tormentato, che dopo qualche tempo lo ha lasciato, Tom si ritrova depresso, perennemente ubriaco e imbottito di
medicine, senza nessuna voglia di vivere e soprattutto senza alcuna voglia di scrivere. I suoi amici di tutta una vita, Milo e Carole, fanno l’impossibile per aiutarlo a riprendersi, ma senza alcun successo. Una notte però, durante un temporale, si trova per casa una donna che dice di chiamarsi Billie, proprio come uno dei personaggi secondari dei suoi romanzi, che dichiara di essere letteralmente caduta da una delle 100 mila copie difettose della versione deluxe dei suoi romanzi. 
“Sono caduta.”
“Caduta da dove?”
“Da un libro. Dalla tua storia, insomma.” La guardai incredulo, senza capire una virgola dei suoi deliri. 
“Sono caduta da una frase lasciata a metà.”

Tom, ovviamente crede che sia solo una fan troppo espansiva, magari anche mentalmente instabile, ma col tempo capisce che forse le cose sono proprio come sembrano, e che l’unico modo per far tornare Billie al suo mondo immaginario è che Tom riprenda a scrivere e completi la storia della trilogia. Se lo farà, in cambio lei lo aiuterà riconquistare l’amore della sua vita. Tom nonostante i dubbi, alla fine si convince, e entrambi partono per uno sgangherato viaggio verso il Messico, nella località dove si trova Aurore con la sua nuova fiamma.
Durante il tempo passato insieme a Billie, tra un battibecco e l’altro, Tom pian piano avrà modo di guarire dal suo cuore spezzato, oltre a si scoprirsi attratto dalla bella Billie, che non smette mai di parlare e che cerca di vedere solo il bello della vita. E, cosa più importante, l'uomo ritrova la voglia e l'ispirazione per ritornare a scrivere. 
Il tutto poi, mentre seguiremo le avventure intorno al mondo dell’unica copia difettosa salvatasi dal macero, la copia a cui è legata la vita di Billie (che nel frattempo ha cominciato a stare male fisicamente). Un viaggio denso di emozioni e adrenalina, in una specie di bookcrossing naturale, che porterà all'incontro di tante persone, le cui vite, per cultura, lingua, carattere, età, sono le più disparate, e dove un unico libro diventa oggetto di scambio, un libro di cucina, un dono d’amore, un contentino, un tradimento, un testamento, uno specchio per l’anima, una riflessione profonda.

Lo aveva commosso l’assemblaggio di quei ricordi, di quei pezzi di vita che si susseguivano. Come avesse davanti un libro magico capace di realizzare i desideri a far rivivere il passato. Incollò a sua volta le proprie foto, corredandole di disegni e di impronte.

Mi è piaciuto tantissimo il modo di scrivere di Musso, semplice e scorrevole ma niente affatto banale, e soprattutto la sua capacità di descrivere una vita, un mondo o anche solo un piccolo scorcio di essa in poco più di una, due pagine, non perdendo in credibilità, ma anzi, rendendolo assolutamente veritiero, umano, imperfetto e mai banale.
Ho adorato il personaggio di Milo: all’inizio sembra il tipico stereotipo del gradasso sciupafemmine, che in realtà non è affatto. Così come ho adorato Carole, e lo stesso Tom, quando si viene a scoprire come e perché è nata la loro amicizia, le vicende della loro infanzia e del fatto che il tutto sia strettamente legato e riconducibile alla nascita della storia narrata nei romanzi che hanno poi reso Boyd uno scrittore amato in tutto il mondo. Il finale poi mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta, quando credevo di aver capito, improvvisamente tutto cambia. Leggere per credere ;)

Un libro e la sua storia, fantastica o meno, che diventa terapia emotiva per chi scrive e per chi legge, in una comunione di tanti sentimenti e emozioni. Un romanzo che ci mostra come la forza delle parole e dell’immaginazione a volte possono salvare lettore e scrittore.
Quattro stelle e mezzo

16 commenti:

  1. Mai letto nulla di questo autore!

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    1. Neanche io, e devo dire che mi ha sorpreso, non credevo mi piacesse così tanto! ^-^

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  2. Mi ispira tantissimo! Le frasi che hai messo sono stupende, soprattutto la prima! *o* La tua recensione è bellissima e mi hai fatto venire voglia di prenderlo! L'ultima frase in particolare "Un romanzo che ci mostra come la forza delle parole e dell’immaginazione a volte possono salvare lettore e scrittore" è davvero bella :3

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    1. Grazie Arya, sei dolcissima!!! <3
      E' un libro da leggere, scommetto che piacerà a tutti gli appassionati di books come noi *w*

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  3. Non ho mai letto nulla nemmeno io di Musso ma questo lo metto subito in lista.
    Lo devo leggere assolutamente!!
    Mi intriga la storia così particolare...
    Grazie, Rosa!! ;)

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    1. Di nulla, Violet :3
      Hai ragione, è una storia davvero particolare, dolce e romantica, ma anche profonda. Io non riuscivo a staccarmi dalle pagine!

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  4. Ma che idea carina *-* dev'essere una storia bellissima, me lo segno questo titolo anche perché è da tempo che vorrei leggere qualcosa di Musso ^_^

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    1. Brava Eli, secondo me ti piacerà ^-^
      E sì, è una bella storia davvero!

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  5. Non ho mai letto niente di questo autore ma spero di rimediare a breve, perché i suoi libri mi ispirano un sacco!

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    1. Neanche io avevo mai letto nulla di Musso, e sono rimasta molto sorpresa da quanto mi è piaciuto :D

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  6. me lo ero segnato in una delle mille liste che non ricordo mai dove ho messo...mi ispira tanto e la tua recensione mi ha invogliato ancora di più...sicuramente lo leggerò!!

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    1. Ahahahah, anche io ho mille liste, post it e foglietti vari dove mi segno i titoli che mi ispirano, anche se ogni tanto li perdo xD Leggilo, leggilo!!!

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  7. Adoro adoro adoro questa recensione!!! Questo libro lo voglio assolutamente leggere! *__*

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    1. Wow *proud of me* :3
      Lo devi leggere Ele!

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  8. Non conoscevo questo libro e neanche l'autore * si nasconde*, la trama mi piace ma sono ancora indecisa >.<

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    1. Ma nooo non nasconderti Stefyyy ^o^ io te lo consiglio di cuore, mi è piacuto davvero tanto!

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