venerdì 26 settembre 2014

Recensione: Keltor - Jennifer Sage (The Guardian Archives #1)

Keltor 
(The Guardian Archives #1)
di Jennifer Sage 
Dunwich Edizioni 
Anno 2014
Pagine 360
Isbn: 9788898361335

Keltor è un Guardiano della Luce, anche se vive prevalentemente nell'Ombra, tormentato dal suo passato. Il suo mondo, quello dei Guardiani, è una realtà oscura che coesiste con la nostra. Dietro il caldo velo delle nostre vite, una guerra si combatte tra i demoni e i Guardiani che proteggono l'umanità al meglio delle loro possibilità, credendo ancora in noi come razza. C'è una persona, però, un Custode, che ha in sé il potere di aiutare una o l'altra fazione in guerra. Con l'abilità di danneggiare la Luce o l'Oscurità e senza alcuna consapevolezza di come dovrebbe farlo, Liz è quasi una pedina senza speranza. Una pedina che sta per trovarsi priva della capacità di opporsi alla forza più grande che abbia mai incontrato. Un Guardiano che ha perso il cuore secoli fa. Una donna che non ha mai conosciuto veramente il proprio. Le leggi vietano che possano trovare rifugio uno nell'altra. E leggi ben diverse che impediscono loro di separarsi. Una decisione deve essere presa, una che potrebbe riportare indietro dai sette inferni il più crudele dei demoni. I Guardiani sono tra noi... e questo in particolare è il frutto proibito.

Finalmente sono riuscita a terminare questo romanzo, e devo essere sincera, è stato davvero una piccola fatica arrivare fino all'ultima pagina per via di due o tre aspetti che vi dirò e che sono riusciti, dopo solo una cinquantina di pagine, a rovinarmi il resto della lettura. Ma partiamo con ordine. 
In questo paranormal romance, il primo delle serie The Guardian Archives, l’autrice ci introduce al mondo dei Guardiani, guerrieri immortali al servizio della Dea Madre nella guerra contro l’oscurità demoniaca. Keltor è uno dei più antichi, con alle spalle un passato di grande sofferenza: infatti dopo aver perso tragicamente la moglie e il figlio adorati, non ha più amato nessuno e l'unico scopo della sua vita immortale è combattere e dare la morte ai demoni. Fino a quando non incontra la Custode, e tutto cambia velocemente. La giovane Liz è infatti una scrittrice (orfana di padre e cresciuta tra gli abusi e le violenze fisiche di sua madre), che scoprirà suo malgrado di essere speciale, ossia di essere la Custode, un anima speciale dotata di molto potere, che ha la responsabilità di  scegliere se schierarsi dalla parte della Luce o della Oscurità, influenzando pesantemente il corso della guerra da una parte o dall'altra. I Custodi solitamente sono uomini, e il fatto che lei sia una donna è alquanto strano, come lo è il fatto che lei sarebbe dovuta crescere protetta nel Bianco e addestrata fin da bambina a usare i suoi poteri. 
Liz entrerà quindi a far parte di un mondo che non conosceva e che lei stessa avrebbe potuto descrivere nei suoi romanzi, dove le sarà  finalmente rivelato il suo destino e alcune questioni irrisolte della sua infanzia verranno alla luce. Troverà il conforto di una famiglia e dei veri amici, e soprattutto l’amore.

«Allora hai capito cosa ho detto?» «Ogni parola.» «E il tuo Regent, riesci a leggere anche quello?» «Sì: pronuncia il mio nome in direzione del vento, se mai avrai bisogno, e con la spada in mano io verrò. Tu sei la persona che proteggo. La persona che amo. È bellissima Keltor, mi viene da piangere.» Aveva accettato di essere sua dopotutto? Questo scatenò il suo bisogno furioso e lui si spostò su di lei, pronto a reclamare ciò che gli apparteneva. «Dimmi di smettere se non sei pronta, perché io non credo di poterci riuscire

Quello che non mi è affatto piaciuto in primis è stato lo sviluppo della parte romance, ossia la storia d’amore tra Keltor e Liz, che nasce in maniera troppo veloce e repentina, e non mi riferisco solo alla forte attrazione fisica tra i due, che in un romanzo del genere, ambientato in un universo paranormale e con protagonisti immortali, in un certo senso ci sta bene ed è accettabile (non è il primo paranormal romance che leggo insomma, quindi so quali sono i clichè narrativi che spesso vengono usati). Il problema è che i protagonisti passano dal provare questa intensa passione sensuale a dichiarazioni di amore e di sentimenti profondi in poco meno di, quanto due giorni appena, cioè meno di cinquanta pagine. E senza neanche parlare o conoscersi. E no, i due non si conoscevano già da prima, e no, lei non è l’incarnazione di una sua amata passata. Succede semplicemente così: lui la vede, modalità tu-sei-mia ON, si desiderano, si prendono, amore per l’eternità U_U
Le parole d’amore di Keltor mi avrebbero pure fatto emozionare se non fosse che mi risultavano davvero banali e stupide per via delle circostanze. Niente da fare, quando c’erano scene romantiche e/o sensuali tra i protagonisti, mi è costato davvero tanto leggere senza lanciare il libro dalla finestra.
Altro tasto dolente è la narrazione zoppicante in alcuni punti, mi ritrovavo a non capire chi stesse pensando o parlando, e si sente anche in molti punti una traduzione non proprio scorrevole purtroppo. Ed è un peccato, perché se non fosse stato per queste cose che mi hanno fatto abbandonare la lettura a metà, avrei potuto leggere un buon romanzo che si rifà apertamente alla Confraternita della Ward (penso alla descrizione della Dea a del Bianco), e agli DarkHunters della Kenyon (Lucio mi ha fatto subito pensare ad Acheron). Sicuramente mi è piaciuto lo scontro finale tra i guardiani e i demoni sotto il comando di Wolff, il cattivo della situazione, quando Liz si dimostra anche una brava guerriera. Tra i personaggi secondari invece mi è piaciuta molto Iliyana, la maestra e sorella acquisita di Liz, simpatica e schietta, con quel suo continuo trillare e gioire per ogni semplice cosa, lei che era sempre vissuta nel Bianco. Si intuiscono anche quelle che scommetto saranno le prossime coppie protagoniste dei romanzi che comporranno la serie. Non so se leggerò il secondo, Dante (dovrete obbligarmi eheh), ma se dovessi leggerlo spero vivamente di trovarmi davanti una storia scritta meglio. Più di due stelle e mezzo non me la sento di darle. Ovviamente questo è il mio personale giudizio, ma sono comunque curiosa di sapere la vostra opinione, anche perchè su Goodreads ha un buon rating, perciò se lo avete letto o avete intenzione di farlo tenetemi aggiornata.
Due stelle e mezzo

8 commenti:

  1. Ciao Rosa!^^ Peccato che la storia non sia scritta in maniera soddisfacente. La trama sembra carina, ma lo stile conta molto... La cover è notevole però!:D

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    1. Ciao Indil! :3 La cover è stata quella che mi ha attirato per prima, poi sapere che è un genere che leggo spesso e volentieri mi ha convinto, ma la storia... insomma è stato difficile arrivare fino alla fine u.u Un vero peccato!

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  2. Ahahah Rosa mi hai fatto morire quando hai detto "lui la vede, modalità tu-sei-mia ON, si desiderano, si prendono, amore per l’eternità"! :'D Mi ha fatto venire in mente tanto Millennio di Fuoco! XD
    Comunque la trama è carina ma non mi piace tanto il fatto che i due si innamorino totalmente l'uno dell'altra già dopo 50 pagine... secondo me un corteggiamento deve durare almeno un bel po' u.u ♥

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    1. Eh beh sì, perchè se lui è giustificabile perchè è un immortale e ha degli istinti e bla bla bla, Liz invece è umana, insomma non ti puoi innamorare follemente di uno appena visto! Senza contare che la tua vita è appena stata stravolta! Potevo accettare l'attrazione tra i due, ci stava bene, ma l'innamoramento a prima vista così proprio non mi va giù U-U
      Raivo e Seija è una storia completamente diversa, Raivo non mi diventa un romanticone da un giorno all'altro, e Seija di certo non lo vuole nel letto a prima vista xD Due storie diverse!!

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  3. Ma perché si ostinano a mettere in scena questi innamoramenti velocissimi? :(
    E' una cosa che nemmeno io sopporto tanto!
    La trama però non mi dispiace quindi magari una possibilità gliela darò :)

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    1. D'accordo con te su tutta la linea! E' una delle poche cose che mi da un fastidio immenso... fammi sapere se ti è piaciuto o meno, perchè ho bisogno di sentire altre opinioni su questo romanzo :)

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  4. Mi dispiace che non ti sia piaciuto anche perché stavo aspettando proprio la tua recensione.
    Ecco, una cosa che nemmeno io sopporto sono quando i protagonisti s'innamorano subito (anche se delle volte la storia è talmente bella che non avverti quel fastidio) però dopo meno di cinquanta pagine è troppo esagerato e troppo scontato. E poi un'altra cosa che odio da impazzire è quando la narrazione zoppica...e proprio questo mi fa desistere dalla lettura.

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    1. Ecco, c'è modo e modo di far innamorare due personaggi... tipo (tu mi capirai) Wrath e Beth partono con una relazione subito fisica, ma poi si parlano, fanno confidenze e si conoscono e solo alla fine si dichiarano amore! Qui invece c'è tutto insieme, sesso e amore alla buona la prima U.u
      Io non sono esperta, ma credo che ci siano state delle difficoltà di traduzioni, alcune frasi nel contesto o nei dialoghi non si capivano affatto... peccato!

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