mercoledì 23 settembre 2015

Topic Book #28: J'aime Paris!


Topic Book è la rubrica in cui scelgo un tema e vi elenco alcuni libri che ne parlano.

Buon mercoledì a tutti lettori! Questa è una settimana bella piena sul blog, e oggi ritorna anche una rubrica assente da un pò su questi schermi. Rieccoci infatti con l'amata rubrica Topic Book! (E speriamo che riuscirò a scriverla per tempo da adesso in poi). Per il tema di oggi ho scelto diversi romanzi ambientati nella città chic, liberale e modaiola della Francia. Sto parlando di Parigi, mais oui! Scelta strana, la mia, perchè la capitale francese non è mai stata nella mia top five dei posti da visitare nella vita. Però dopo aver letto il romanzo di Stephanie Perkins mi sono ritrovata una piccola cotta per questa città, e insomma, se è detta la città dell'amore, un motivo ci sarà, no? Chissà che non debba andare in quel di Francia per trovare la mia dolce metà ;3
Bando alle ciance, andiamo a vedere le mie scelte, libri ambientati a Parigi! 

Il tema di questa settimana è J'aime Paris!

Il primo bacio a Parigi di Stephanie Perkins.
Non c’è nulla che Anna aspetti più dell’ultimo anno al liceo. E’ sicura che ogni singolo momento insieme alla sua migliore amica e al ragazzo per cui ha una cotta colossale sarà indimenticabile. Ma le cose non vanno affatto come sperato perché i genitori di Anna decidono di spedirla per un anno intero in collegio a Parigi. Anna è disperata … almeno fino al giorno in cui incontra Etienne St.Clair. Divertente, sensibile, affascinante, St. Clair sembra proprio il ragazzo perfetto. C’è solo un piccolo problema: lui è fidanzato. Ma, si sa, Parigi è la città più romantica del mondo, e tra una passeggiata sulle rive della Senna e un appuntamento al chiaro di luna, tutto può succedere

Parigi è sempre una buona idea di Nicolas Barreau.
Parigi è sempre una buona idea, si sa. Innamorati o no, vale sempre la pena di fare una passeggiata per le vie della Ville Lumière. Lì, in rue du Dragon, una deliziosa stradina nel cuore di Saint-Germain, ci si può imbattere in un piccolo negozio con una vecchia insegna di legno, un campanello d’argento démodé sulla porta e, dentro, mensole straripanti di carta da lettere e bellissime cartoline illustrate: la papeterie di Rosalie Laurent.
Talentuosa illustratrice, Rosalie è famosa per i biglietti d’auguri personalizzati che realizza a mano. Ed è un’accanita sostenitrice dei rituali: il café crème la mattina, una fetta di tarte au citron nelle giornate storte, un buon bicchiere di vino rosso dopo la chiusura della papeterie. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita, ed è per questo che ogni anno, per il suo compleanno, Rosalie fa sempre la stessa cosa: sale i 704 gradini della Tour Eiffel fino al secondo piano e, con il cuore in gola, lancia in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia il giorno in cui un anziano signore entra come un ciclone nella papeterie. Si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta felice e ben presto i due diventano amici, La tigre azzurra ottiene premi e riconoscimenti e si aggiudica il posto d’onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, Rosalie pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima ancora che si possa innamorare, ha un’amara sorpresa. Perché l’uomo è fermamente convinto che la storia della Tigre azzurra sia sua…
Una piccola cartoleria parigina e la sua eccentrica proprietaria. Un professore americano e un misterioso manoscritto. Una storia d’amore delicata e appassionante

La felicità delle piccole cose di Caroline Vermalle.
"È iniziato tutto nel giardino di Monet a Giverny. Lo ricordo come se fosse ieri. Era il dicembre del 1979. Da più di trent’anni, ogni sera mi domando come sarebbe stata la mia vita se non fossi entrato in quel giardino."
Parigi. La neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame e il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull’Île Saint-Louis. È Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Éragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d’obbligo al Musée d’Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza

Luna di miele a Parigi di Jojo Moyes.
Al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d’amore quella di Sophie e Edouard Lefevre in Francia durante la Prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di Liv Halston e suo marito David. “Luna di miele a Parigi” – uscito in Inghilterra solo in ebook – si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo “La ragazza che hai lasciato,” quando le due coppie si sono appena sposate.
Sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell’affascinante mondo della Belle époque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come Edouard implica qualche spiacevole complicazione. Circa un secolo più tardi anche Liv, travolta da una storia d’amore appassionante, scopre però che la sua luna di miele parigina non è la fuga romantica che aveva sperato

- L'eleganza del riccio di Muriel Barbery.
Parigi, rue de Grenelle numero 7. Un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Ma tutti nel palazzo ignorano le sue raffinate conoscenze. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita. Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, il solo che saprà smascherare Renée


Di questi libri ho letto solo Il primo bacio a Parigi, in lingua, davvero carino (ve ne parlerò approfonditamente nellearecensione), e L'eleganza del riccio, che all'epoca mi piacque anche se non tantissimo. Mi piacerebbe vedere la trasposizione cinematografica però. Tutti gli altri sono nella mia lista dei desideri. Quella di Nicholas Barreau è la sua ultima uscita, ma di questo autore ne ho sempre sentito parlare bene e prima o poi lo recupererò. Lo stesso dicasi per Jojo Moyes. Luna di miele a Parigi è il racconto prequel del romanzo La ragazza che hai lasciato, anche esso ambientato in quel di Parigi.
Per adesso è tutto, come al solito la domanda di rito è: avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate? Vi piacerebbe leggerli? Fatemi sapere!
Alla prossima :3

18 commenti:

  1. Non ho letto nessuno di questi! >_<"
    Mi piacerebbe visitare Parigi, ma più che altro vorrei vedere qualche realtà meno conosciuta della Francia! ^-^

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    1. Mia mamma nomina sempre la Provenza e i campi di lavanda, quelli sono posti diversi dai soliti probabilmente :)

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  2. L'eleganza del riccio l'ho comprato poco tempo fa, è ancora da leggere. Devo dire che l'ho comprato alla cieca al mercatino dell'usato. Era lì, per solo tre euro, in ottimo stato e me ne avevano sempre parlato bene. Spero sia stato un buon acquisto.

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    1. Hai fatto un ottimo affare Amelia! ^^ Sinceramente a me non era piaciuto più di tanto, però magari a te prende di più. Fammi sapere ;)

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    2. Ti scrivo qui per non intasarti altri post con commenti fuori luogo, ma volevo invitarti a questo book tag di mia creazione:http://lasoffittadiamelia.blogspot.it/2015/09/wiccan-book-tag.html

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    3. Grazie cara, passo subito! :)

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  3. Non ne ho letto nemmeno uno di questiXD Ma Parigi mi fa venire in mente Sacrè Bleu che ho appena finito!

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    1. Ho visto il link della recensione, appena riesco passo a leggerla per bene! ;)

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  4. Parigi è meravigliosa *_*
    Quello della Perkins voglio leggerlo *^* dopo aver letto la storia di Lola, sono curiosissima di sapere quella di Anna e Etienne!

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    1. Sicuramente visto che ti è piaciuto il secondo, ti piacerà anche il primo! :D

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  5. Anche a me Parigi non è che mi faccia impazzire, ci sono stata nel lontanisssimo 1999 ma non ho mai avuto l'ansia di tornarci, a parte per Montmartre..mentre mi attira parecchio Marsiglia, non so bene perché!!
    Dei libri che hai scelto mi attira parecchio La felicità delle piccole cose !

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    1. Sinceramente per un viaggio la Francia non sarebbe la mia primissima scelta, ma come dicevo sopra a Aenor, la Provenza, la Marsiglia sarebbero carine da visitare ^^
      La felicità delle piccole cose incuriosisce tanto anche me!

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  6. Ciao Rosellì! Nemmeno io ero particolarmente amante della Francia ma dopo aver letto Il conte di Montecristo tanti anni fa persi la testa per Parigi *-*
    Il primo bacio a Parigi come sai è nella mia lista da tempo e spero di riuscire a dargli un'opportunità presto perché sono sommersa da letture che hanno la precedenza >_<
    Anche La felicità delle piccole cose è in lista perché ricordo una recensione di Eli che mi era piaciuta molto ^-^

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    1. Ciao bella! ^^ Ah, Il conte di Montecristo lo citi sempre, ma io non lo leggerò mai :P
      Si, mi ricordo la recensione di Eli, e infatti è per colpa/merito suo se l'ho messo in wl ^.^ Spero proprio che la Perkins ti piaccia!

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  7. Ciao Rosa, ho letto solo "Luna di miele a parigi" e soltanto fino a metà poi ne ho interrotta la lettura perchè stavo attraversando ancora quel periodo di blocco in cui iniziavo e mettevo giù libri a velocità supersonica ^^ Quello della Perkins ce l'ho ma devo ancora leggerlo e, per quanto riguarda gli altri, ne ho sentito parlare ma non sono in wl. A Paris è ambientato anche "Die for me" di Amy Plum. Tu l'hai letto? :) Un bacio.

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    1. Ciao Giulia! Eh, i blocchi del lettore sono delle brutte bestie U.U Anche per te, spero che la Perkins ti piaccia, a me è piaciuta seppur con riserva ^^ Die for me lo conosco, ma mi era sfuggito che fosse ambientato a Parigi. Però uhm, non mi ispira tantissimo...
      Un bacione!

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  8. Quanto mi piace questa rubrica!!! *_*
    Dei libri che hai nominato ho letto solo quello della Perkins, ma avevo adorato come descriveva Parigi e come la città sembrava essere uno dei protagonisti del romanzo :)

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    1. *____* Merci! La Parigi della Perkins è piaciuta un sacco anche a me! :)

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