venerdì 18 settembre 2015

Recensione: Firebird. La caccia - Claudia Gray (Firebird #1)

Firebird. La caccia 
(Firebird #1) 
di Claudia Gray 
Harlequin Mondadori 
Anno 2015 
Pagine 332
Isbn: 9788869050411

Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all'avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird, un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele. Ma quando il padre di Marguerite scompare, sarà suo compito trovarlo, con l’aiuto di Theo, uno studente di fisica, in una caccia all'uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino. Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.

Ultima uscita firmata Harlequin Mondadori che in molti stavano aspettando e in tanti altri ha incuriosito, anche la sottoscritta, ovviamente! In verità però volevo aspettare di leggere qualche recensione e opinione prima di leggerlo io stessa, perchè ero titubante per due motivi: il primo (cosa che mi era sfuggita all'inizio) è che Claudia Gray è anche l'autrice della serie Evernight, che ammetto non mi ha mai incuriosito, ma proprio per nulla. E poi perchè questo è il primo libro di quella che sarà una trilogia - il secondo, Ten thousand skies above you, è atteso per questo novembre in America -, e sapete meglio di me come cercare di arrabattarsi tra mille serie sia un pò difficile. Quindi volevo aspettare, ma è successo che la case editrice sia stata talmente gentile da inviarmene una copia, e quindi ho abbandonato ogni reticenza e mi sono buttata nelle lettura con pochissime aspettative al riguardo. E invece Firebird. La caccia si è rivelata una lettura gradevolissima, un mix originale di young adult e sci-fi che intriga fin dalla prima pagina. 
Le prime cento pagine le ho fatte fuori in un lampo: è qui che conosciamo Marguerite Caine, figlia di due illustri scienziati che avevano ipotizzato e poi provato con tanto di dati empirici l'esistenza degli universi alternativi, e i loro studi trovano la massima completezza con la creazione del Firebird, un congegno che si presenta sotto forma di un ciondolo molto complesso di una collana, che consente alla coscienza di chi lo indossa di viaggiare tra le dimensioni. Non mi dilungherò nelle spiegazioni scientifiche, e in realtà non l'ho fa neanche l'autrice stessa. Diciamo che la parte scientifica che muove il tutto viene spiegata a grandi linee nei primi capitoli, e non è affatto di difficile comprensione, quindi se avevate dei dubbi al riguardo potete stare tranquilli.
Ogni parte viene spiegata quanto basta per poi avviare la vicenda nella sua interezza. Il papà di Marguerite infatti è stato ammazzato e la sua morte viene fatta passare per un incidente d'auto. Ma le cose non quadrano, perché Paul Markov, uno dei suoi studenti più promettenti, è il colpevole più accreditato. E' colui infatti che ha cancellato ogni dato e ricerca che riguarda il Firebird, ha rubato l'unico congegno funzionante e se l'e svignata in chissà quale dimensione parallela. Marguerite perciò decide di inseguirlo, accompagnata da Theo, per fare giustizia e soddisfare la sua sete di vendetta. E così facendo attraverserà diverse dimensioni alla ricerca dell'assassino. Durante la sua avventure verrà catapultata prima in una Londra tecnologicamente avanzata (c'è da dire che il Firebird si muove nelle dimensioni, non nel tempo), e poi nella Russia novecentesca dove la ragazza vivrà un amore impossibile, passando per un mondo dove il livello delle acque si è così innalzato che gli esseri umani vivono sulle stazioni oceanografiche. E ad ogni scoperta di Marguerite verranno alla luce nuove rivelazioni e nuove domande a cui bisognerà dare risposta. Anche i sentimenti e le emozioni del cuore non verranno ignorati. Infatti Marguerite ha sempre provato un legame speciale, un qualcosa a cui non ha mai saputo dare un nome, nei confronti di Paul, un ragazzo taciturno e timido, ma dalla grande intelligenze e risolutezza d'intenti. Possibile quindi che l'unica persona che sia mai riuscita a vederla per come è veramente sia l'assassino di suo padre?

«In altre parole, tu stai cercando di dimostrare l’esistenza del destino.» (...) Io volevo scherzare parlando del destino, ma lui ha annuito lentamente, come se avessi detto qualcosa di intelligente. «Sì. È proprio così.»
«Come funziona, allora? Il destino».
Lui ha voltato la testa; era ancora timido in mia presenza, anche dopo aver trascorso più di un anno vivendo praticamente in casa mia. Come ogni vero scienziato, però, era così affascinato dalle idee che non poteva passarle sotto silenzio per troppo tempo. Ha unito le punte delle sue grandi mani, un dito contro l’altro, tenendole davanti a me per illustrare un’immagine allo specchio. «Ci sono delle configurazioni che si ripresentano, dimensione dopo dimensione. Queste configurazioni riflettono certe risonanze...»
«E ogni persona ha una propria risonanza, giusto?» Pensavo di essere riuscita a capire almeno questo. Lui ha sorriso, incoraggiato. I sorrisi di Paul erano rari, quasi fuori posto su qualcuno così grosso, muscoloso e serio. «Esatto. Quindi sembra che lo stesso gruppo di persone continui a ritrovarsi, ancora e ancora. Non invariabilmente, ma molto più spesso di quanto potrebbe suggerire la semplice casualità.»
(...)«Quindi è il destino che crea la matematica, oppure è la matematica che crea il nostro destino?».
«Dati insufficienti» ha risposto Paul, ma io in quel momento riuscivo a vedere quanto desiderasse credere nel destino. È stata la prima volta che ho pensato a lui come a qualcuno che, nonostante tutte le apparenze, potesse avere un animo poetico, in qualche misura.
Forse è stata l’unica volta che l’ho capito davvero.

Devo dire che ciò che mi ha affascinato di più è proprio la teoria alla base dell'esistenza dei mondi paralleli. Ogni nostra decisione, anche la più piccola, comporta un bivio e la creazione di una realtà che non è solo ipotetica, ma che in qualche parte diventa realtà. Pensare a ciò che poteva essere che in verità da qualche parte è ed esiste, è una cosa che mi riempe la testa di idee e ipotesi, alcune bellissime, altre molto tristi. E mi è piaciuta moltissimo la teoria così romantica e al tempo stesso empirica che vede il destino e la matematica legati a doppio filo.
La narrazione alterna i fatti del presente con alcuni ricordi passati della protagonista femminile, ricordi che servono a comprendere le caratteristiche e le diverse sfumature dei personaggi, soprattutto Paul e Theo, e dei rapporti e delle dinamiche che li vedono coinvolti. Lo stile dell'autrice è semplice e molto avvincente. Alcune cose che mi sono risultate un pò sciocche a inizio lettura - come ad esempio il fatto che Marguerite faccia da giudice, giuria e boia nei confronti di Paul senza neanche uno straccio di prova concreta oltre le semplici supposizioni - poi vengono chiarite e assumono una certa credibilità. Il mistero alla base della storia è in verità semplice per chi ha occhi allenati e sa cosa cercare, ma alla fin fine funziona e fa il suo dovere. Se dalla sinossi si intuisce un triangolo amoroso non abbiate paura, non è su quello che viene posta l'attenzione, anzi mi pare molto ben sfruttato, e se lo dico io che odio i triangoli c'è da fidarsi. Il finale è conclusivo della vicenda, e quindi non c'è il rischio di un  finale a metà in cui è necessario avere il seguito tra le mani.
Insomma, Firebird è una lettura che consiglio a chi cerca qualcosa di originale e diverso e non disdegna avventura e amore in salsa sci-fi.
Tre stelle

30 commenti:

  1. Quello che mi affascina di più, sono senza alcun dubbio le diverse dimensioni. Non sono tanto convinta della storia dell'amore impossibile... non sono una romantica, preferisco l'azione ma una volta tanto mi sento positiva. Spero che quando verrà il suo turno non mi deluda

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    1. Spero che non ti deluda davvero ^^ L'amore c'è ma non è preponderante... fammi sapere quando lo leggerai!

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  2. Non sono un'amante dei libri che parlano di mondi paralleli ma cavolo Rose questo mi piace un casino! Insomma, tutta la storia sembra piuttosto intrigante e complessa anche se lo stile è semplice. Mi piace il fatto che sia una storia diversa dalle altre però mi preoccupano due cose: il tuo voto - tre biscotti stellati sono troppo pochi per i miei gusti (-_-) e il seguito che deve ancora uscire in America. Io intanto lo aggiungo alla lista ma preferisco aspettare il secondo anche se il primo è finito senza colpi di scena ;D
    Menomale...

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    1. Massì, tre stelline perchè è una lettura, come dire "regolare", carina e piacevole. Insomma non è una schifezza ecco, ma neanche un grande capolavoro secondo me ;) Se la HM continua su questa strada è probabile che il secondo arrivi presto anche da noi (tra un pò dovrebbe arrivare il terzo di Layla, Roth e Zayne, che da poco è uscito in Usa, yuppi!!!)

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  3. Sono contentissima che ti sia piaciuto: l'ho comprato giusto un paio di giorni fa, e non vedo l'ora di leggerlo...
    La teoria degli universi paralleli mi affascina sin dai tempi del liceo! :P

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    1. Anche a me affascina molto quella teoria, e dopo Fringe sono ancora più curiosa ahahahaha xD Anche tu, fammi sapere che te ne pare!

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  4. Ciao Rosaa! Finalmente torno a commentare :D
    Questo libro ce l'ho nell'edizione in inglese e ammetto di averlo comprato in parte per la magnifica cover, ma anche la trama mi ha sempre incuriosito moltissimo. Devo ancora leggerlo, ma spero di riuscire a farlo prima dell'uscita del secondo volume. Amo il genere sci-fi, all'inizio lo snobbavo un po', invece ultimamente mi sono molto ricreduta, quindi penso che adorerò questa storia.
    Della Gray non ho mai letto nulla, nemmeno a me ha mai ispirato la saga di Evernight, sembra la classica storiella di vampiri.. forse una cosa che avrei potuto apprezzare qualche anno fa.
    Cooomunque. Sono appena passata da Giusy e ho visto il post introduttivo della vostra Read Along. Sono quasi certa che mi unirò a voi per la lettura del terzo volume, che devo ancora leggere. Non vedo l'ora! Spero che a te stia piacendo la storia *__*

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    1. Ciao G! Non vedo l'ora di sapere che te ne pare sai... anche per me Evernight sa di classica storiella alla Twilight, che insomma, mi sarebbe potuta piacere se l'avessi letta anni fa, ma adesso non mi va più u.u
      Bene, sono contenta che ci sarai per il terzo nel gdl! Io proprio oggi conto di finire World After eheh ;)

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  5. Finito questa notte e devo dire che mi è piaciuto proprio tanto.
    "Il mistero alla base della storia è in verità semplice per chi ha occhi allenati e sa cosa cercare" concordo con te!

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    1. Eh si, tu che l'hai letto sai a che mi riferivo nello specifico. Se uno è abituato a leggere mistery e thriller sa cosa cercare ;)

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  6. Ciao Rosa <3 lo sto leggendo adesso e per ora lo trovo carino :)) quando è uscito in America mi stavo mangiando le mani perchè mi ispirava un sacco ma, come sai, non è proprio al mio livello come difficoltà :))

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    1. Ciao Stefy! Si, ho visto su Goodreads che lo stavi leggendo... sicuramente ti piacerà fino alla fine, po mi dici ;)

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  8. Bella recensione, questo libro mi ha sempre incuriosito tantissimo ma ancora non mi decido a leggerlo xD Tuttavia ho adorato gli altri romanzi della Gray, quindi prima o poi gli darò sicuramente una possibilità :)

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    1. Grazie Juliette! :3 Sicuramente questa è una lettura piacevolissima, credo proprio che non ti deluderà!

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  9. Io l'ho acquistato incuriosita perché mi sembrava fuori dai soliti canoni (sinceramente ne ho fin sopra i capelli di erotici e Mr Grey in tutte le salse), inoltre sono sempre stata un'appassionata di fantascienza e fantasy quindi posso solo dire: benvenuto!
    Grazie per la bella recensione.

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    1. Sicuramente è una storia piacevole, una bella novità tra le solite uscite, hai fatto bene ad approfittarne Stella ;)
      Grazie a te per averla letta e commentata ^-^

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  10. Stra-consigliato da tutti, credo che alla fine gli darò una possibilità!

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    1. Bene, bene, sono curiossissima di vedere se ti piacerà o meno! Spero proprio di si ^^

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  11. Io sono indecisa! Credo che più per la trama, mi incuriosisse per la cover LOL
    Però devo dire che la storia sembra molto caruccia e la tua frase "Ogni nostra decisione, anche la più piccola, comporta un bivio e la creazione di una realtà che non è solo ipotetica, ma che in qualche parte diventa realtà." devo dire che mi ha incuriosita e non poco!

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    1. Guarda, mi sbilancio e dico che a te potrebbe inaspettatamente piacere! Si legge anche velocemente, perciò per me potresti dargliela una chance ^^
      Si, perchè ci sono tante realtà, simili alla nostra o totalmente diverse, tante quante le scelte che facciamo ogni giorno! Pazzesco, no? *_*

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  12. Io lo sto leggendo proprio ora e fin dall'inizio le parte dei buoni e dei cattivi mi puzza un po' di futuro colpo di scena. Potrei sbagliarmi però! Per il momento mi sta piacendo soprattutto l'idea dei vari universi paralleli, vedremo a fine lettura! :D

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    1. Mmm, non vorrei anticiparti nulla, ma credo che la tua intuizione sia esatta ;) Fammi sapere se ti è piaciuto alla fine!

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    2. Sì vabbè anche io ho intuito qualcosa su Paul e Theo... chissà se sono solo supposizioni...A me sta piacendo soprattutto la parte tecnologica e sci-fi ! Ciao ragazze ;)

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    3. Eheheh....mi cucio la bocca, sennò dico troppo XD

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    4. Mi sa che ci abbiamo preso allora! XD

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  13. Ciao Rosa, io lo sto leggendo in questi giorni e anche a me sta piacendo molto! Ti confesso che anche io sono rimasta un pò scioccata quando ho scoperto che l'autrice è quella di Evernight °-° serie che ho snobbato ritenendola per adolescenti :P
    Complimenti per la recensione! Ciao Maria

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    1. Ciao Maria :3 Grazie per i complimenti! Si, infatti questa cosa i ha trattenuto un bel pò, Evernight lo sempre snobbata (e credo continuerò a farlo xD). Aspetto di sapere che te ne pare comunque!

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  14. Complimenti per la recensione! :) Spero di riuscire a leggerlo presto! :)

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    1. Grazie! Siiii, tu sei una divoratrice! ;D

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