martedì 27 settembre 2016

Recensione: Nell'angolo più buio - Elizabeth Haynes

Nell'angolo più buio
di Elizabeth Haynes
Giano Editore
Anno 2011
Pagine 446
Euro 18,00

È un venerdì sera del 2003, a Lancaster. È Halloween e i bar in città sono pieni come calderoni straripanti. Vestita da sposa di Satana, con scarpe di seta color ciliegia e un abito di satin rosso aderente con cui ha già rimediato più di un palpeggiamento nei bar dove si è rifornita di sidro e vodka, Catherine Bailey entra al River, l'ennesimo club della serata. Per stare dietro a Kelly, una tizia incontrata al bancone di un bar eccentricamente vestita come una strega senza scopa, punta verso il prive. Bloccata da un muro in abito color carbone, solleva lo sguardo e incrocia due incredibili occhi azzurri sormontati da capelli corti e biondi. È il colpo di fulmine per Cathy, l'incontro che pone fine alla sua spensierata esistenza di ventiquattrenne single attratta dai tipi di una notte soltanto, di cui non ricordare nulla, nemmeno un dettaglio, perse, come si è, nei fumi dell'alcol... È un giorno del 2008, a Londra, quando Catherine Bailey si accinge a uscire da casa. Tira le tende del salotto e della sala da pranzo lasciando la solita apertura, passa e ripassa la mano sul telaio delle finestre per verificarne la chiusura, controlla che la maniglia della porta sia girata sei o, meglio, dodici volte. Deve essere precisa, perché se trascura una sola piccola cosa, se sbaglia di un solo centimetro nel sistemare, per esempio, le tende, occorre ricominciare daccapo.

2003: Catherine Bailey è una bella ragazza londinese a cui la sera piace uscire con le amiche e divertirsi. Ballare, flirtare con i ragazzi più belli, bere e vivere la propria vita in maniera spensierata e allegra. Una ragazza come tante altre a cui piace vivere la vita al massimo.
2007: Cathy è una donna solitaria e taciturna che spende ore e ore ad assicurarsi che la porta del suo appartamento sia perfettamente blindata. Che le tutte le finestre siano chiuse. Che le tende caschino nel modo giusto per cui da fuori si vedano solo un numero specifico dei pannelli di vetro della finestra. Che il cassetto delle posate sia ordinato proprio come lei l'aveva lasciato. Controlli su controlli, in un loop infinito e sfiancante che lei stessa sa essere un comportamento stupido, ma dal quale non riesce a fare a meno, di vitale importanza perchè controllare che il suo appartamento sia inaccessibile e sicuro è l'unico modo che Cathy ha per sconfiggere la paura e l'ansia.
Tra le due versioni della stessa persona, sono passati non solo gli anni ma anche sofferenza, paure e un incubo divenuto realtà e incarnato da un semplice uomo, Lee Brightman, che per Cathy diventa il portatore di ogni male. Quello che doveva essere un incontro sorprendente con un uomo bello, misterioso e bravo a letto, colui che sembrava avere tutte le carte in regola per essere Quello Giusto per Cathy, si rivelerà invece l'incubo più oscuro e pericoloso che si poteva mai immaginare.

Era come se la vecchia, ingenua e spensierata Catherine si fosse beccata una porta in faccia. Al suo posto, c'era ora una ragazza che viveva nella paura, che per strada si voltava a guardare chi la seguisse. Una ragazza consapevole del fatto che il futuro non avrebbe potuto riservarle nulla di buono.

Un ritratto altamente realistico, senza censure e fronzoli a coprire la dura e cruda realtà delle cose, Nell'angolo più buio l'autrice riesce a raccontare della violenza sulle donne, sia essa fisica che psicologica e degli strascichi che certi traumi si lasciano dietro; non ci risparmia i dettagli truculenti, ma lo fa con una direi quasi freddezza tagliente mista a empatia che lascia stupefatti e sconvolti. Com'è possibile che un uomo possa fare questo a una donna? Accade tutti i giorni purtroppo, e Cathy, sebbene sia un personaggio di fantasia, senza dubbio incarna più di una donna reale, più di una vittima di abusi.
Ciò che sconvolge è anche il modo in cui subdolamente e per gradi, il carnefice si insinui nella vita della vittima, rendendola isolata dagli altri, dal mondo, togliendole poco a poco ogni certezza e sicurezza per averla infine alla propria spietata mercè. E ciò che rimane alla fine è un involucro fatto di paura e insicurezza, una pallida ombra della donna che era un tempo. 
Eppure ciò che non uccide ci rende più forti, e sebbene Cathy sia stata a un passo dalla morte (e dalla follia), è ancora in piedi, intenzionata a guarire dalle sue manie ossessive-compulsive, a fidarsi ancora di un uomo, in parole povera a riprendersi in mano la sua vita. 

Adesso devo pensare ad andare avanti. Devo affrontare il resto della mia vita. Giorno per giorno, mettendo un piede davanti l'altro. Non posso continuare così ancora a lungo. Non posso continuare a comportarmi in questo modo. 

Un thriller psicologico che colpisce e fa riflettere, che sconvolge e travolge il lettore. Un romanzo sulla paura e sulla forza, che mette in chiara luce quelle zone d'ombre che sono al limite tra l'ossessione e la follia, tra la violenza e la malattia. Assolutamente imperdibile!!!
Cinque stelle

14 commenti:

  1. Questo romanzo mi era piaciuto tantissimo, mi trovo assolutamente d'accordo con tutto quello che hai scritto nella tua recensione ^^

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    1. Sono contenta di sentirlo, Ophelie, io aspettavo da tanto di leggerlo e non ha deluso per nulla. E' un romanzo che tutti dovrebbero leggere!

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  2. Ehi Ros, vogliamo parlare della lettera finale?! #ilDISAGIO

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    1. Da brividiiii, sono rimasta veramente scioccata ç__ç

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  3. Ah bello, davvero molto. Il finale poi...

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  4. Ciao Rosa!!
    Intanto complimenti per l'header che ho appena notato: davvero bellissimo!! <3 <3 <3
    Ho letto con grande interesse la tua recensione e la storia mi ha colpito molto.
    Mi piacerebbe leggerlo, ma ammetto che mi ci vuole anche una gran dose di coraggio per farlo. Ho troppa paura di rimanerne sconvolta..

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    1. Ciao Jasmine! Grazieee :3
      Ogni tanto va bene leggere qualcosa che ti sconvolga, e questo sì, colpisce duro, ma è necessario per raccontare la storia come si deve. Spero proprio che lo leggerai.

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  5. Ciao Rosellì! Io gli ho dato una letta veloce ma mi stava trasmettendo ansia. Non riesco più a reggere questo genere di storie. Ormai faccio fatica anche con i dark romance troppo violenti. Spero sia soltanto un periodo >_<
    Recensione molto curata. Brava Rosellì. Questo genere ti calza ^-*

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    1. Ciao V bella, e grazieee ^^ Mmh, non metterti strane idee in testa! :P
      No, tranquilla, secondo me è solo il periodo, magari stai vivendo troppe situazioni stressanti e quando leggi vuoi qualcosa di leggero che non ti faccia aumentare il livello di ansia e stress. Passerà prima o poi ^^ Un bacione!

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  6. Complimenti per la recensione! Il libro sembra davvero ben strutturato e sembra anche molto promettente! E il voto altissimo che gli hai dato mi obbliga a metterlo in wish list! :)

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    1. Griazie, Sia! :3
      Ah, ma io pensavo che tu l'avessi già letto, d'oh >-<

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  7. Ciao Rosa! Non conosco questo libro, come ha fatto a sfuggirmi?! Grazie per la scoperta <3 Tra l'altro la tua recensione mi ha conquistata *-*

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    1. Ciao Jess, grazie :3 In effetti pensavo fosse più conosciuto. E' da leggere assolutamente!!!

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