martedì 20 settembre 2016

Recensione: Il ladro di ricordi - Tiffany Reisz

Il ladro di ricordi
di Tiffany Reisz
HarperCollins Italia
Anno 2016
Pagine 380
Euro 14,90

Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell'unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l'uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell'unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.
Ci sono romanzi che con le loro parole riescono a suggestionarmi talmente tanto che riesco a sentire le emozioni raccontate fin nella bocca dello stomaco, oppure, com'è accaduto in questo caso, mi ritrovo nel naso l'odore del legno delle botti che vanno a fuoco e sul palato il sapore del bourbon invecchiato. E per una che è praticamente astemia è tutto dire. Questo per farvi capire che Il ladro di ricordi mi ha immerso talmente a fondo nella storia della Red Thread, l'azienda vecchia di secoli produttrice del Bourbon le cui bottiglie sono vendute con un fiocchetto rosso, il più famoso e sofisticato del mercato, che praticamente mi sono ubriacata senza mai aver assaggiato in vita mia una goccia del liquore in questione. Ma conto di recuperare, prima o poi, perchè devo soddisfare questa curiosità.
Un romanzo bellissimo, lo dico subito, per diversi aspetti: prima di tutto per l'ambientazione ovvero quella del Sud degli Stati Uniti, precisamente nel Kentucky, fatto di regole e codici propri, di storie antiche e famiglie vecchie di secoli, piantagioni e differenze sostanziali tra classi sociali. Se amate Via col vento, allora dovete leggere Il ladro di ricordi, perchè per alcune cose me lo ha ricordato profondamente, soprattutto per la storia della famiglia Maddox, la fondatrice della Red Thread, che scopriremo in questo viaggio che unisce la generazione più giovane con quella delle origini, e con la storia drammatica e non certo unica di Veritas, una piccola schiava nera, in sottofondo.
Ogni cosa comincia con una bellezza d'ebano in un vestito rosso misteriosamente seducente che cattura l'occhio di Cooper McQueen, un ricco magnante. Una notte di sesso, di alcol e alla fine un do ut des: Paris, questo  il nome della donna, ruba la costosissima bottiglia di bourbon, la prima della produzione della Red, di proprietà di Cooper. Colta sul fatto, come una moderna Sherazade, Paris allora comincia a raccontare una storia, certa che alla fine del suo racconto verrà lasciata libera di andarsene con il liquore che le appartiene di diritto. Cooper acconsente e, come noi lettori, viene letteralmente rapito dalle parole di Paris che dipanano la storia della giovanissima Tamara e del bellissimo Levi, del loro amore contrastato, dei segreti e degli inganni che hanno dovuto affrontare, uniti e divisi, e ogni cosa è riconducibile a quella rara e unica prima bottiglia di liquore. Un'excursus nei meandri sporchi e nei piccoli segreti dei Maddox, una famiglia  con il bourbon nel sangue. E il sangue sulle mani.

"Dovresti avere paura di questa storia."
"Va avanti" disse lui. "Non ho paura."
"Io andrò avanti. E tu avrai molta paura."

E così ci ritroviamo catapultati nel 1978 a seguire le vicende di Tamara, giovane rampolla Maddox con una passione per il suo cavallo Kermit e una cotta per Levi, lo stalliere sexy dagli occhi azzurri che in lei vede solo una ragazzina viziata marcia.
Eppure qualcosa deve essere che li attrae l'uno all'altro, perchè entrambi non sanno resistere e si scambiano un bacio passionale e bellissimo. E da quel bacio che sa di piaceri proibiti interrotto proprio sul più bello dall'altera madre di Tamara che le cose cominciano a precipitare, in un crescendo di scoperte inaccettabili, di lettere che raccontano segreti inimmaginabili e che in un battito di ciglia creano e distruggono legami; almeno fino alla risoluzione finale che vedrà dare fuoco e fiamme all'oro liquido misto a sangue che ha fatto la fortuna e la ricchezza dei Maddox.

Ama quello che loro distruggono.
Distruggi quello che loro amano.

Tiffany Reisz racconta uno spaccato di vita che appassiona e lega i lettori alla pagina in maniera egregia, in uno stile raffinato ed elegante con cui dipinge personaggi diversi caratterizzati alla perfezione. Tamara, Levi, Veritas, Paris, George, Bowen, Nash, ogni membro della famiglia Maddox, ogni loro verità taciuta, moralità distorta, ambizione sciolta nei peccati più folli. Un romanzo unico, appassionante, oscuro, seducente e dalle mille sfaccettature, proprio come un buon bicchiere di bourbon deve essere. Imperdibile!
Cinque stelle

13 commenti:

  1. Sapevo ti sarebbe piaciuto! *balla la macarena*

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    1. *si unisce al balletto* Sono veramente contenta che sia stato così! :3

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  2. Bellissima recensione! E molto carina la cover (sta cercando di non guardare Levi)

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    1. Grazie Alexis! Eh, Levi... come si fa a non guardarlo?? *w*

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  3. Non conoscevo questo romanzo, grazie alla tua intensa e accattivante recensione lo inserirò tra le mie prossime letture :)

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    1. Meno male che te l'ho fatto scoprire, allora! ^^

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  4. Mamma mia che recensione da brividi, Rose. Che storia intensa, ho un pò paura a leggere questo tipo di romanzi. Eh sì, io ho amato Via col vento e amo le ambientazioni del Sud America *-* Voglio conoscere anch'io i membri di questa famiglia Maddox. Sono sicura che mi lasceranno piena di emozioni. Lo leggerò... lo farò, presto. Promesso!

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    1. Ma grassieeee, Violetta mia! <3 Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.Leggilo.
      Leggilo.
      Se non si è capito, devi LEGGERLO!!! :D :P

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  5. Recensione bellissima, è in wishlist! però io volevo la cover originale!!! la grafica della Harlequin non mi fa impazzire...ps mi piace la nuova grafica del blog, anche lo sfondo a tinta unita non mi convince del tutto

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    1. Ciao Liciaaa! <3 Grazie! Be', ti dirò, al cover italiana non mi dispiace...
      Mi fa piacere sentirlo! Lo sooo, lo sfondo non doveva essere questo, ma non ho avuto tempo per lavorarci sopra purtroppo >-<

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  6. Ciao Rosa!
    Ho letto con piacere la tua recensione! mi è piaciuta molto, e visto che il libro non lo conoscevo l'ho subito messo in lista!
    A presto! :)

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    1. ciao Jasmine! Hai fatto benissimo a metterlo in wl, sono sicura che ti piacerà moltissimo :3

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  7. Ciao Rosa! Ero davvero indecisa su questo libro, ma la tua bellissima recensione ha chiarito ogni mio dubbio e lo leggerò di sicuro *-*

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